Visione Veneziana

R. Brogi

Grandi cumuli di rose,

di giunchiglie, di verbene,

di gerani e tuberose,

la mia gondola contiene.

Essa fila nell'aurora

che sorride sul canale,

che i palazzi grigi sfiora

col suo bacio d'immortale.

Presso ad una testa bionda

che fra le verbene affonda

e di rose s'incorona,

il mio capo s'abbandona.

E la gondola ci culla

tutti e due soavemente;

ma la pallida fanciulla

nulla vede e nulla sente.

Chiuse son le lunghe ciglia

sovra il sogno mattutino;

ella sembra una giunchiglia

sotto il cielo cilestrino.

Nell'aurora, fra gli odori

dei bei cumuli di fiori,

questa gondola mi porta,

con la mia diletta, morta.