Serenade

R. Drigo

Stanotte tranquillo è il mar:

su la sponda lieve mormora…

La luna lontano appar

ed ogni onda vaga tremola…

Tremola qui, nel mio seno,

la speranza del nostro amor…

Là, sotto il cielo sereno,

è bello vivere,

unir nell'estasi

cuore e cuor…

Deh! non dormire, vieni laggiù,

tu che soffrire non dovrai più…

Laggiù, verso l'infinito del cielo e del mar,

per non tornar mai più!

E' questa l'ora d'amar:

ogni amante la desidera…

La bocca vuole baciar,

e, tremante, bacia e mormora…

Canta l'amor la squisita

Ninna nanna, se stanco è il cor,

e ne la pace infinita

il cor si smemora

nel dolce fascino

dell'amor…

Deh! non dormire, vieni laggiù,

tu che soffrire non dovrai più…

Laggiù, verso l'infinito del cielo e del mar,

per non tornar mai più!