Attesa del sogno
R. Vené
Malinconia, mare senza confini
Ove l'anima annega
Ne la calma perenne,
Desideri che languono,
Ideali che non hanno più nome,
Desideri che tornano,
Ricordi che non hanno più volto.
Oltre il colle lontano
Già scolora il tramonto
E la sera discende
In un continuo sovrapporsi
Di flutti tenebrosi nel silenzio
In cui pare debba il mondo
Sommergersi in eterno.
Chiuderò gli occhi stanchi
In attesa del sonno;
Forse invano ho smarrito me stesso
In una viva nostalgia della luce;
Ho smarrito il mio cuore sul cammino
D'un fantasma d'amore che m'ha detto:
Stanotte tu veglierai sognando.