Attimo
Zandonai, Riccardo
Non dicesti d'amarmi.
Il dì premea una calma di morte
E al nudo piano come nordico mar,
Lontan, lontano fluttuando,
La nebbia si stendea.
Non dicesti d'amarmi.
Io sorridea, e pur cercavo
Una parola invano
Vinta dal novo senso
Intimo e strano
Che tutta in quell'istante
mi stringea. Ma nel tuo volto
Nel tuo scarno volto,
La storia intesi
De l'amor gagliardo
Che l'alma avvince
E il labbro non ridice.
Tutto lessi ne l'umido tuo sguardo.
Taceva il giorno,
In dense brume avvolto,
Io pur tacea pallida e felice.