Notti d'agosto
Zandonai, Riccardo
Oh! dolcissime notti sconsolate!
Un pallor queto e arcano
si diffonde per boschi e per vallate:
muore un fischio lontano,
sì come un'eco di cose passate.
Oh' dolcissime notti luminose!
Sento un cane latrare
nel placido silenzio delle cose:
intorno è un alitare
e uno stormire di fronde odorose.
Notti create al sogno ed all'amore,
io reclino la testa
sotto il peso d'incognito dolore:
grandi notti di festa
voi sareste pel mio sogno che muore.