Sonetto LIV
Richard Simpson
Quanto più bella appare la bellezza
Per il dolce ornamento che la virtù le dona;
E' leggiadra la rosa, ma più leggiadra si apprezza
Per ciò che in essa vive: il delizioso aroma.
Ha la rosa canina colore tanto vivo
Quanto il colore della profumata rosa,
E' pur essa spinosa e con egual gioco lascivo
al vento dell'estate schiude i boccioli ascosi:
Ma, poiché nel solo apparire la sua virtù riposa
Non corteggiata vive, ed appassisce presto
Per poi morire sola. Ma non così la rosa,
Dalla sua dolce morte più dolce profumo resta:
E così pure di te, creatura giovane e bella,
Quando quella svanisca, la virtù il mio verso distilla.