Il Cavaliere del fuoco
Robert von Hornstein
Vedete alla finestrella,
là, di nuovo il berretto rosso?
Ci deve essere qualcosa di strano,
perché va su e giù,
e ad un tratto, che confusione
sul ponte, verso i campi!
Senti! La campanella del fuoco annuncia:
dietro la montagna,
va a fuoco il mulino!
Guardate! Eccolo, in furioso galoppo,
oltre la porta, il Cavaliere del fuoco,
sulla bestia scheletrita
come su una scala di fuoco!
Attraverso i campi! Tra il fumo e il calore
corre ed è già arrivato!
Laggiù continua a scampanare:
dietro la montagna,
va a fuoco il mulino!
Tu, che così spesso il rosso bagliore
a miglia di distanza hai percepito,
con il legno della santa Croce
hai esorcizzato le empie fiamme -
bada! Là dall'impalcatura del tetto ghigna
contro di te l'infernale nemico.
Dio abbia pietà della tua anima!
Dietro la montagna,
dietro la montagna,
si precipita nel mulino!
Neanche un'ora passò,
e il mulino cadde in pezzi;
ma l'ardito Cavaliere
nessuno lo vide mai più.
Gente e carri in confusione
tornano a casa dopo tutto quell'orrore;
anche il suono della campanella si spegne:
dietro la montagna,
va a fuoco!
Tempo dopo, un mugnaio trovò
uno scheletro col berretto
ritto accanto al muro della cantina
in groppa allo scheletro del cavallo:
Cavaliere del fuoco, come gelido
cavalchi nella tomba!
Un soffio: e cadde in cenere.
Buon riposo,
buon riposo,
laggiù nel mulino!