La Testa di Bronzo

Soliva, Carlo Evasio

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La Testa di Bronzo Libretto

SYSTEMATTO 1.

SYSTEMSCENA PRIMA.

Sala nel Palazzo di Adolfo che mette a diversi appartanti; di fronte gran porta, da cui si vedono i giardini della Corte; lateralmente grandi busti di bronzo.

Coro di Giardirlieri, e Giardiniere che stanno addobbando la Sala con ghirlande, festoni, e vasi di fiori; indi Tollo.

SYSTEMCoro

Su, compagni, non v'incresca

La fatica di brev'ora.

Per l'amabile Floresca

Volontieri si lavora;

Quanto è buona, e generosa

Abbastanza ognun lo sa:

Or che al Principe si sposa

Più cortese ancor sarà.

esce, ed esaminando l'apparato corre malcontento di quà, e là

TOLLOAsinacci, animalacci!

TOLLOInfingardi! mascalzoni!

TOLLOSono sporchi quei visacci,

TOLLOPendon troppo quei festoni,

TOLLOLa ghirlanda va più sciolta,

TOLLOQuesti vasi un po' più in là...

TOLLOMe meschino! questa volta

TOLLOLa mia gloria se ne va.

SYSTEMCoro

TOLLOMeno foco... a poco a poco

TOLLOTutto bene si farà.

TOLLOPiano, piano. Il complimento

TOLLOS'è studiato?

SYSTEMCoro

TOLLOSignor sì.

TOLLOReplicatelo un momento.

SYSTEMCoro

TOLLOSì signore: egli è così.

si dispongono tutti in atto di sottomissione, e s' imbrogliano

TOLLOOh! del sole ardente stella

TOLLOBella, bella...

arrabbiato

TOLLOCome? che?

SYSTEMCoro

TOLLOOh! d'amore...

TOLLOBestie!

SYSTEMCoro

più imbrogliato

TOLLOArdore.

TOLLONo: bestiacce... attenti a me.

TOLLOO sola al par del sole,

TOLLOO stella infra le stelle,

TOLLOProle di nobil prole,

TOLLOBella dell'altre belle,

TOLLOChe l'amoroso amore

TOLLOArde d'ardente ardore,

TOLLOOr che lo sposo sposi

TOLLOSplende splendore a te.

TOLLOBestie, è questo il complimento,

TOLLORipetetelo qual'è.

suono di tromba

SYSTEMCoro e Tollo

TOLLOMa già s'aprono le porte

TOLLODel maggiore appartamento.

TOLLOEcco il Principe che sorte,

TOLLORitorniamo a lavorar.

TOLLOE pensiamo/pensate al complimento

TOLLOChe alla sposa si ha da far.

Tollo parte col Coro verso i Gardini

SYSTEMSCENA II.

Adolfo seguitato da Ermanno, e Guardie.

ADOLFONon mi parlar d'Elisa,

ADOLFOLevati a me d'intorno;

ADOLFOIo non l'amai che un giorno,

ADOLFOE ne ho vergogna ancor.

ERMANNOQuell'infelice io porto

ERMANNOSempre nel cor scolpita.

ERMANNOIo la mirai tradita,

ERMANNOMorir per voi d'amor.

ADOLFOLibero dunque io sono.

ERMANNOSe avesse un figlio avuto...

ADOLFOMai non avria saputo

ADOLFOQual era il genitor.

ERMANNOO mio segreto antico

ERMANNOStammi sepolto in cor.

ADOLFOPensier d'affetto antico

ADOLFONon funestarmi il cor.

ADOLFOSol di Floresca parlami,

ADOLFODel tenero amor mio.

ERMANNONegò la destra porgervi:

ERMANNOChe altro dir poss'io?

ADOLFOOr non sa più resistere:

ADOLFOOggi la man mi dà.

a 2

ERMANNODivido il giubilo

ERMANNOChe avete in seno:

ERMANNOPossa risplendervi

ERMANNOGiorno sereno:

ERMANNO(Ah! per quel misero

ERMANNONon vi è speranza;

ERMANNOLa mia costanza

ERMANNOMancando va.)

ADOLFODividi il giubilo

ADOLFOCh'io sento in seno:

ADOLFOAlfin risplendemi

ADOLFOGiorno sereno:

ADOLFOAmor che all'anima

ADOLFOMi diè costanza

ADOLFOLa mia speranza

ADOLFOCoronerà.

Adolfo parte colle Guardie

SYSTEMSCENA III.

Ermanno e Riccardo.

RICCARDOSempre sì mesto Ermanno?

ERMANNOIo gemo, amico,

ERMANNODel mio buon Federico

ERMANNOSul crudele destin.

RICCARDOPietà ne sento,

RICCARDOSomma pietade anch' io: ma qual potea

RICCARDOSpeme nutrir che rispondesse un giorno

RICCARDOFloresca al suo desir?

ERMANNOAnzi FIoresca

ERMANNOL'ama, o Riccardo, del più vivo amore.

RICCARDOMa sposa aI suo Tutore

RICCARDOOggi pure ne andrà.

ERMANNOCompite ancora

ERMANNONon son le nozze sue: molto dal tempo

ERMANNOResta a sperar.

RICCARDOChe speri mai?

ERMANNOPerdona,

ERMANNODirlo non posso: il saprai forse un giorno.

ERMANNOAllor del tuo soccorso

ERMANNOD'uopo avrà l'amistà!

RICCARDOMostrarti io bramo

RICCARDOSe amico io sono.

ERMANNOE n'avrai campo: andiamo.

SYSTEMSCENA IV.

Floresca, indi Tollo, e Coro di Giardinieri.

FLORESCATutto è già pronto: oggi la destra istessa

FLORESCAChe a Federico io diedi

FLORESCAPorger mi è forza al mio Tutor tiranno:

FLORESCAPur mi consiglia Ermanno

FLORESCAA fingere, e a sperar. Dolente, e sola

FLORESCAMi abbandona frattanto, e il tempo vola.

FLORESCAAh! non credere al consiglio

FLORESCAChe la speme, o cor, ti dà;

FLORESCACi addormenta sul periglio,

FLORESCAE più miseri ci fa.

siede pensosa, e col capo appoggiato: intanto esce Tollo col Coro

TOLLOPiano, piano: è addormentata;

TOLLOVoi di quà... voi altri là...

da se

FLORESCAFederico!

SYSTEMCoro

FLORESCAÈ già svegliata.

FLORESCAGli importuni son già quà.

FLORESCASi nasconda il turbamento,

FLORESCAE si finga ilarità.

TOLLOAvanzate, e il complimento

TOLLORecitate come va.

il Coro la circonda, e le presenta de' mazzi di fiori, intanto si recita il complimento. Tollo gira dall'uno all' altro suggerendo

SYSTEMCoro

TOLLOO fra le stelle...

TOLLONo: prima il sole.

SYSTEMCoro

TOLLOO fra le belle...

TOLLOPrima la prole.

SYSTEMCoro

TOLLOArdente ardore...

TOLLOBestie! l'amore.

SYSTEMCoro

TOLLOO sposa amabile

TOLLORisplenda a te.

TOLLODite spropositi

TOLLOA tre a tre.

FLORESCAA così tenere -- prove d'amore,

FLORESCACome rispondere -- non sa il mio core;

FLORESCASolo il mio giubilo -- ne faccia fè.

FLORESCA(Amor che tacita -- coll' alma imploro,

FLORESCAPietoso guidami -- a lui che adoro:

FLORESCACompì la Speme -- d'un cor che geme,

FLORESCALa tua promessa -- mantieni a me.)

Il Coro, e Tollo replicano le medesime parole di sopra.

SYSTEMSCENA V.

Ermanno, e detta.

ERMANNOContessa!

FLORESCAErmanno! ebben?

a Tollo, e al Coro

ERMANNOTornate amici,

ERMANNOAi vostri usati ufficj,

ERMANNOQuì non vi trovi il Principe che viene.

il Coro, e Tollo partono

ERMANNOEccoci soli

FLORESCAEbbene

FLORESCAChe facesti per me?

ERMANNOTutto ho disposto

ERMANNOOnde fuggir securi

ERMANNOAppena il dì s'oscuri.

FLORESCAE dello sposo

FLORESCAQual mi rechi novella?

ERMANNOI giorni suoi

ERMANNOSono in periglio: egli è vicino a voi.

ERMANNOAppena udì che sposa

ERMANNOOggi al Principe andreste

ERMANNOLe insegne abbandonando a me quì venne;

ERMANNOPotete immaginar com'io tremai.

FLORESCAE che facesti allor?

ERMANNOIo lo celai.

FLORESCADove?

ERMANNOSotterra.

FLORESCAA lui mi guida.

ERMANNOEstrema

ERMANNOPrudenza usar conviene: un sol momento

ERMANNOSeco restar.

FLORESCASì, lo prometto: andiamo.

ERMANNOFermate: non abbiamo

ERMANNOQuindi ad uscir.

FLORESCACome?

ERMANNOSilenzio! è questa

ERMANNOL'unica ascosa via.

corre ad una testa di bronzo: le pone in bocca una chiave, la gira, apre un trabocchello, e n'esce Federico: il tutto si deve fare rapidamente.

SYSTEMSCENA VI.

Federico, e detti.

FEDERICOFloresca!

FLORESCAFederico!

FEDERICOOh sposa mia!

FEDERICOPur ti abbraccio!

FLORESCAPur ti vedo!

FEDERICOOh! contento!

FLORESCAAppena il credo!

a 3

FEDERICOAh! compensa un sol diletto

FEDERICOMille giorni di martir.

ERMANNOModerate il vostro affetto;

ERMANNONon vi fate oh! Dio sentir.

tutto ciò con somma premura, e sotto voce

FLORESCAAppena il fosco velo

FLORESCASpieghi la notte in cielo,

FLORESCALa preparata fuga

FLORESCADa noi si compirà.

FEDERICOPrima che spunti il giorno,

FEDERICOIl rustico soggiorno

FEDERICODella nutrice mia

FEDERICOAsilo a noi darà!

ERMANNODomani, al nuovo lume,

ERMANNOPronti varchiamo il fiume,

ERMANNOTosto siam fuor di Stato,

ERMANNOE respiriam colà!

ERMANNOFederico, Floresca ed Ermanno

ERMANNOPiù dell usato affrettati

ERMANNOO notte, per pietà!

suono di trombe

ERMANNOOh! Dei! qual periglio!

ERMANNOFinito è il Consiglio.

FEDERICOLasciarci conviene.

FLORESCADeh! fuggi mio bene

FLORESCATi torna a celar.

a 3

FEDERICOAddio! ti consola!

FEDERICOCoraggio! speranza!

FEDERICOPer poco ci avanza

FEDERICOAncora a penar.

ERMANNONasconditi, vola;

ERMANNOPrudenza! costanza!

ERMANNOPer poco ci avanza

ERMANNOAncora a penar.

Floresca si ritira: Ermanno spinge frettoloso Federico sotterra; rinchiude il trabocchello, e mentre vuol ritirare la chiave dalla testa di bronzo esce Tollo. Ermanno parte sollecitamente.

SYSTEMSCENA VII.

Tollo, indi Federico.

TOLLOCome il Signor Ermanno

SYSTEMParte di quà ingrugnato!

TOLLOForse non ha trovato

TOLLOAddobbata la stanza a suo piacere.

TOLLOTollo, Tollo, fa tosto il tuo dovere.

TOLLOOh! guardate per bacco

TOLLOMi scordai di spazzar quelle testacce.

TOLLOSbrighiamoci... Oh! che facce!

TOLLOMai non mi accosto a lor senza paura,

alla statua del trabocchello

TOLLOMassime a te, bruttissima figura.

accostandosi alla medesima si accorge della chiave lasciata da Ermanno

TOLLOMa, che veder mi tocca? Porta una chiave in bocca,

TOLLOEd io buffone, non me n'era accorto!

volge la chiave, si apre il trabocchello, e n'esce come prima Federico

FEDERICOErmanno!

si accorge di Tollo

FEDERICOAh! son perduto.

vedendo uscir di terra Federico trema ec.

TOLLOAhimè! son morto.

correndo a lui che vorrebbe gridare, e fuggire

FEDERICOFerma: taci: o ch'io t'ammazzo;

impugna una pistola

FEDERICONon ti movere di là.

TOLLOSon dieci anni che vi spazzo,

TOLLOStatua mia, pietà, pietà.

FEDERICO(Ha paura: approfittarne

FEDERICOopportuno a me sarà.)

TOLLO(Qual paura! il bronzo in carne

TOLLOS'è cambiato in verità.)

FEDERICODimmi: ove vai?

FEDERICOChi sei? che fai?

TOLLOPei fatti miei

TOLLOAndar vorrei.

FEDERICOVanne.

TOLLOSon presto.

FEDERICOFermati.

TOLLOResto.

FEDERICOYieni.

TOLLOSon quà.

a 2

FEDERICO(Costui m'impaccia:

FEDERICOQuel ch'io ne faccia

FEDERICOIl mio pensiero

FEDERICOTrovar non sa.)

TOLLO(Che brutta faccia!

TOLLOCome minaccia!

TOLLOSudar davvero,

TOLLOGelar mi fa.)

FEDERICOGente arriva: scoperto son io.

TOLLOVi coprite di bronzo di nuovo.

Ho deciso: altra strada non trovo.

Pensa al modo che m'ha da scampar.

FEDERICOIl tuo manto mi dona, e il cappello.

TOLLOTutto quello -- Signor che vi par.

FEDERICONon mi scappi: venire dei meco:

FEDERICONon aver, se mi segui, spavento.

FEDERICOSe resisti, se gridi un momento,

FEDERICOLe cervella ti faccio saltar.

TOLLOIo non scappo: ombra grande son teco;

TOLLODi seguirti son proprio contento.

TOLLOSolo il tempo di far testamento

TOLLOIo ti prego a volermi accordar.

Federico vestito col mantello ec. di Tollo, chiude questi a forza nel trabocchello, e fugge via per la gran porta rapidamente

SYSTEMSCENA VIII.

Adolfo, Floresca, Ermanno con gran seguito, e Coro.

SYSTEMCoro

TOLLOViva, viva il nostro Principe

TOLLONostra gloria, e nostro amor:

TOLLOCome il presente

TOLLOGiorno ridente

TOLLOMille giorni a lui risplendano,

TOLLOE a colei cui dona il cor.

ADOLFOQuesto, amabil Floresca,

ADOLFOÈ il fortunato istante in cui promessa

ADOLFOLa bella man m'avete:

ADOLFOSpero che al par di me lieta sarete.

E fingere dovrò?

ADOLFOVoi non parlate?

ADOLFOI begli occhi abbassate?

ADOLFOAh! quel pudor che in voi ravviso, e quella

ADOLFOModestia sì gentil vi fan più bella.

SYSTEMSCENA IX.

Riccardo, e detti.

RICCARDOAItezza; questo foglio

Ha recato un corrier, e a quanto appare

RICCARDONovella annunzia a voi di sommo affare.

ADOLFOLeggiamo...

legge, e si turba

ADOLFOErmanno: mira:

ADOLFOIl giovine guerrier che proteggevi,

ADOLFOE che avrebbe, dicevi,

ADOLFOStima, ed amor da tutti noi mertato;

ADOLFOFederico...

Infelice!

ADOLFOHa disertato.

ERMANNOForse colpevol meno

ERMANNODi quel che sembra ei fia, forse...

ADOLFOChe dici ?

ADOLFONulla scusar potria sì grave errore.

Come mi trema il cor.

si sentono due colpi sotto il pavimento

sorpreso

ADOLFOMa, qual rumore?

ripetono i colpi

Incauto sposo.

Ei si è tradito.

insospettito

ADOLFOErmanno,

ADOLFOVoi sol la chiave di quel loco avete...

ADOLFOTosto a veder correte...

indeciso

ERMANNOAh!... Signor...

FLORESCAPer pietà, fermate, udite...

ADOLFOQual sospetto!

È perduto!

ADOLFOAndate; aprite .

si apre il trabocchello, e n'esce Tollo spaventato; sorpresa generale

Tutti.

ERMANNOAh! respiro: non è lui,

ERMANNOÈ fuggito si è salvato;

ERMANNOGrazie, o Ciel, che l'hai guidato,

ERMANNOLo accompagni il tuo favor.

RICCARDOChi mai vedo? quì costui?

RICCARDOCome mai là dentro è andato?

RICCARDOGran sospetto è in lui destato,

RICCARDOE mi par che cresca ognor.

ADOLFOChi mai vedo? quì costui?

ADOLFOCome mai là dentro è andato?

ADOLFOIl sospetto in me destato

ADOLFOS'incomincia a far maggior.

TOLLODove sono? ov'è colui?

TOLLOSon davver risuscitato?

TOLLONon ho voce, non ho fiato,

TOLLOD'esser morto io temo ancor.

ADOLFOParla: audace!

TOLLOSì Signore.

ADOLFOChi ti fece entrar colà ?

TOLLOUno spettro.

ADOLFOMentitore!

TOLLOUn fantasma in verità.

ERMANNO(Ah! nel sen mi trema il core

ERMANNOOgni cosa scoprirà.)

ADOLFOParla, o trema...

TOLLOSì Signore,

TOLLOEcco il fatto come sta.

TOLLOIo spazzava le teste di bronzo

TOLLOQuando in bocca alla testa piu grave

TOLLOSpuntar vidi, e girarsi una chiave,

TOLLOE repente apparire quì sù...

FLORESCATaci, taci...

ADOLFOChi venne?

TOLLOUn gigante.

ADOLFOCon qual veste?

TOLLOEra simile a questa.

ADOLFOE che fece ?

TOLLOMi prese pel collo

TOLLOCome un pollo -- e mi spinse là giù.

ADOLFOBasta: intesi: conosco l'inganno:

ADOLFOSo ch'Ermanno -- l'autore ne fu.

a 4

ERMANNOAh! che non giova il fingere

ERMANNOÈ tutto ormai scoperto:

ERMANNOMi accusa il core incerto,

ERMANNOMi scopre il mio timor.

ADOLFOTace confuso il perfido,

ADOLFOÈ di pallor coperto:

ADOLFOIl tradimento è certo,

ADOLFOMel dice il suo terror.

TOLLOErmanno! e fia possibile!

TOLLOUn uom di tanto merto!

TOLLOBravo! commercio aperto

TOLLOTiene coll'ombre ancor.

ADOLFOFellone! a me palesa

ADOLFOGli empj disegni tuoi.

ERMANNOAltro disegno, Altezza

ERMANNONon ho che il ben di voi.

ADOLFOQuel disertore?...

ERMANNOÈ un misero.

ADOLFOIn mio poter cadrà.

ADOLFOOlà, soldati, inseguasi.

FLORESCADeh! per pietà, fermate.

ERMANNO(Non vi tradite, e a fingere,

ERMANNOContessa seguitate.)

ADOLFODe' miei nemici complice

ADOLFOFloresca ancor si fa ?

FLORESCASe aver pietà dei miseri

FLORESCAColpa da voi si appella,

nobilmente, e coraggiosa

FLORESCASon rea, nè so pentirmene,

FLORESCADi colpa così bella,

FLORESCAE chi ripon suo vanto

FLORESCAIn crudeltà soltanto

FLORESCAOdio da me si merita

FLORESCAE in odio a me sarà.

ADOLFOTutte io so ben le trame...

FLORESCANorma da lor prendete.

ADOLFOSo che d'amore infame...

FLORESCASignor, non mi offendete.

ADOLFOTremate omai...

con forza

FLORESCATremar!

FLORESCAI vostri schiavi tremino:

FLORESCATal non son io fin'ora:

FLORESCALibera posso ancora

FLORESCAGli oltraggi vendicar.

ADOLFOSì, tremerai: correte.

ADOLFOSi arresti il disertore:

ADOLFOQuesta fatal struggete

ADOLFOPompa d'infausto amore

ADOLFOArmata solo or mostrisi

ADOLFOL'offesa maestà.

FLORESCAAh! fermate.

ADOLFONo; volate.

FLORESCADeh! sentite.

ADOLFOOffeso io sono.

ADOLFONo: non merita perdono

ADOLFOChi ribelle a me si fa.

FLORESCASventurata appieno io sono,

FLORESCAVano è chiedere pietà.

TUTTIQuesto giorno di sciagura

TUTTIPromettea brillar sereno:

TUTTID'improvviso il sol s'oscura,

TUTTIDi tempeste il cielo è pieno:

TUTTIE di lagrime cagione,

TUTTINon di gioja a noi sarà.

FINE DELL' ATTO PRIMO.

SYSTEMATTO 2.

SYSTEMSCENA PRIMA.

Vasta Campagna. In fondo alla scena s'innalza una gran rupe scoscesa che s'avanza sul Danubio, il quale scorre in prospetto. Da un lato un grande albero, e un avanzo di rovine, dall'altro una capanna.

È sera.

Scendono da dirupi i Giardinieri armati, Tollo li conduce.

SYSTEMCoro

Già la notte si avvicina;

TUTTISi fa il cielo tenebroso;

TUTTIUn momento di riposo

TUTTIQuì si prenda, e poi si andrà.

TOLLODite bene: si riposi:

TOLLOGrondo tutto di sudore.

TOLLOMaledetto disertore!

TOLLOCome correre ci fa!

TOLLOMa iI promesso pagamento

TOLLOOgni stento addolcirà!

TUTTIDi cent'ungheri la somma

A chi'l prende o vivo, o morto,

TUTTIUn bonissimo conforto

TUTTICertamente apporterà.

SYSTEMSCENA II.

Tollo, indi Anna.

TOLLOGacchè son capitato alla capanna

TOLLODella buona mia zia

TOLLOCon un bicchiere voglio ristorarmi;

TOLLOMeglio così darò di piglio aIl'armi.

TOLLOAnna! Anna!

dall'uscio

ANNAChi chiama?

TOLLOSon io, mia cara zia.

ANNATu quì!

TOLLOPur troppo.

TOLLOCorrere di galoppo

TOLLOPer un buon pajo d'ore

TOLLOCi ha fatto un disgraziato disertore.

TOLLOMa guai! già in traccia d'esso

TOLLOCorre il Principe istesso.

ANNAUn qualche grande

ANNACerto sarà.

TOLLOSì: un grande... È un malandrino,

TOLLOUn ladro, un assassino,

TOLLOUn che faceva il morto, ed era vivo,

TOLLOPer rubarmi il vestito,

TOLLOE per farmi morir dalla paura:

TOLLOSe lo trovo lo ammazzo a dirittura.

ANNAMa come? io non t'intendo.

TOLLOAh! m'intendo ben io.

ANNANarrami almeno.

TOLLOUdite, e aI mio periglio

TOLLOInarcherete per sorpresa il ciglio.

TOLLOFiguratevi una festa,

TOLLOUna sala prodigiosa...

TOLLOUna chiave ad una testa

TOLLOGrossa, brutta, e rugginosa...

TOLLOMe che ardito più dell'uso,

TOLLOSto guardando quel gran muso,

TOLLOE quel muso guarda me.

TOLLOQuando a un tratto -- di soppiatto

TOLLOLunga, lunga, e ritta in piè

TOLLOSi presenta, e colle braccia

TOLLOMi minaccia...

*

TOLLOAhimè! ahimè!

*) (colpi di tuono: Tollo è spaventato

ANNANon è niente: è stato un tuono.

SYSTEMCoro e Tollo

ANNACi mancava la tempesta.

ANNASegui, segui.

TOLLOMentre io sono

TOLLOcon quell'ombra a testa a testa;

TOLLOUna spada, una pistola...

colpo di tuono

TOLLOAhi!.. mi manca la parola...

altro colpo

TOLLOAhi!.. non posso seguitar...

principia la burrasca

TOLLOAh! mia zia, per quel ch'io sento

TOLLODi spavento -- ho da crepar.

TUTTIVia fuggiamo, via lasciamo

TUTTILa tempesta terminar.

si disperdono per gli scoglj ec. Tollo, Anna, e molti altri entrano nella capanna. La burrasca è al colmo. Comparisce dalla rupe Federico smarrito. Notte oscurissima

SYSTEMSCENA III.

Federico solo dalla rupe.

TUTTIOve mi aggiro ? ove son io ? Natura

TUTTIContro di me congiura;

TUTTIAvversi ho gli elementi, e all'aer bruno

TUTTINon discerno sentier, nè asilo alcuno

TUTTIAh! serbami a Floresca,

TUTTISerbami all'idol mio, Cielo pietoso

TUTTISono infelice, sono amante, e sposo.

TUTTICessate, oh Dio! cessate

TUTTISmanie che m'agitate,

TUTTILasciate, che respiri

TUTTIAlmen per poco il cor.

TUTTIRidotto presso a morte

TUTTIM'opprimono i martiri,

TUTTIMa contro irata sorte

TUTTIMi darà forza amor.

la tempesta va scemando

TUTTIChe veggo! oh speme amica!

guarda intorno, e ravvisa il luogo

TUTTIIl nembo terminò.

TUTTINella capanna antica

TUTTIIn salvo alfin sarò.

TUTTICara valle solitaria

TUTTIOve al giorno apersi i rai,

TUTTITi conosco ai dolci palpiti,

TUTTIChe destando in cor mi vai,

TUTTISento l'aura pura, e placida,

TUTTIChe mi venne ognor da te.

TUTTIBreve istante di conforto,

TUTTIDolce porto -- accorda a me.

TUTTIAperto è l'uscio... entriam... odo rumore .

TUTTIChe sento?... disertore!

TUTTIPiù voci han proferito il nome mio.

TUTTIAh! perduto son io se quì mi arresto.

TUTTICalpestío di cavalli

TUTTISembrami udir vicino, e fragor d'armi.

TUTTIAh sì, qualcun si appressa: ove celarmi?

si nasconde dietro le rovine

SYSTEMSCENA IV.

Tollo con seguito di Montanari esce dalla capanna, e detto in disparte.

TOLLOSì, sì, lo troveremo.

TOLLOVoi lungo il fiume andate, e voi per l'erto.

TOLLOAttenzione, e silenzio: il colpo è certo.

Cielo! costui chi fia?

I montanari si disperdono

TOLLOHa ragione mia zia.

TOLLOCosa mi ha fatto mai quell'infelice?

TOLLOSento che il cor mi dice

TOLLOChe merita pietà: se quì venisse

TOLLOBen volontier gli accorderei perdono.

FEDERICOSalvami dunque: in tuo potere io sono.

gridando forte

TOLLOAjuto, amici, ajuto:

FEDERICOTaci... pietà...

TOLLOCompagni, abbasso, abbasso;

TOLLOIl disertore è in nostra man caduto.

SYSTEMSCENA V.

Mentre Tollo si allontana per chiamare i compagni esce Floresca con degli amici travestiti da soldati: essa pure è in abito militare.

vede Federico

FLORESCAFermati... arresta.

È desso

si abbandona su d'un sasso

FEDERICOIo son perduto.

FLORESCACompagni a voi consegno

FLORESCAIl disertor : tosto in prigion sia tratto:

FLORESCATu vanne, e narra il fatto: omai bisogno

FLORESCANon vi è dell'opra tua.

Mi sembra un sogno

Si allontani costui.

TOLLOMa la mercede...

FLORESCAL'avrai.

TOLLOMi fido a voi.

FLORESCAVanne in Malora.

TOLLOVado... una cosa ancora.

TOLLOChi siete ?

FLORESCADelle guardie capitano.

TOLLOVa bene: ungheri belli io v'ho già in mano

parte

Appena Tollo è partito Floresca e i compagni vanno spiando alcun poco d'intorno. Tutto è tranquillo. Floresca corre a Federico che è sempre rimasto appoggiato sul sasso, e afflittissimo

FLORESCAFederico! mi ravvisa . . .

FEDERICOTu Floresca! o gioja estrema.

FEDERICOLascia, oh Dio! che al sen ti prema,

FEDERICOIncomincio a respirar.

FLORESCASarem fra poco

FLORESCAFuor di periglio:

FLORESCAPronto è il naviglio,

FLORESCANon può tardar.

FEDERICOLa tua presenza

FEDERICOMi dà valore:

FEDERICOSoltanto amore

FEDERICOMi può salvar.

il battello si appressa

FEDERICOEcco il naviglio.

FEDERICOCorraggio andiamo.

FEDERICOMio ben consolati,

FEDERICOIn salvo siamo.

FEDERICOPiù non ci resta

FEDERICODa palpitar.

Floresca e Federico si avvicinano al battello, d'onde scende Ermanno

sotto voce

ERMANNOFloresca...

FLORESCAErmano amico...

ERMANNOSon io... ma Federico?..

FLORESCAÈ questi presso a me.

ERMANNOOh fortunato istante!

ERMANNOOh ben premiato zelo!

ERMANNODeh tu corona, oh Cielo,

ERMANNOL'opra della mia fè.

nell'atto che Floresca, Federico ed Ermanno si dispongono a montar sul battello si veggono coprir le rupi da' Soldati, e Montanari guidati da Riccardo

RICCARDOArrestate -- invan tentate,

RICCARDOTraditori, di fuggir.

RICCARDOErmanno, Floresca e Federico

RICCARDOCi abbandona il Ciel tiranno,

RICCARDOCi tradisce avversa sorte.

RICCARDOSi combatta almen da forte:

RICCARDOPria che cedere, morir.

SYSTEMCoro

RICCARDOArrestate -- invan tentate,

RICCARDOTraditori, di fuggir.

Scendono i Soldati ec., si sviano combattendo.

SYSTEMSCENA VI.

RICCARDOAdolfo, e Riccardo con Seguito, indi Tollo.

RICCARDONon vi esponete, Altezza, un disperato

RICCARDOPotria tutto tentar.

ADOLFODi rabbia io fremo.

RICCARDOTosto in poter 1'avremo,

RICCARDOCustodito è da' nostri ogni contorno,

RICCARDONè puo tardar a comparire il giorno.

RICCARDOQuella capanna intanto

RICCARDODi ritiro vi serva, e di riposo.

ADOLFOInquieto, smanioso

ADOLFO&Egtave; talmente il mio core,

ADOLFOChe ogni riposo mi verria conteso.

accorrendo

TOLLOAltezza... il disertore...

con premura

ADOLFO&Egtave; preso?

TOLLO&Egtave; preso.

ADOLFOVanne, vola, Riccardo; al mio cospetto

ADOLFOIl fellone conduci.

Riccardo parte

ADOLFOAlfin vendetta

ADOLFOPiena io farò di così rea baldanza.

Ora sì che sta fresco.

ADOLFOEgi si avanza.

SYSTEMSCENA VII

Adolfo, Riccardo, indi Floresca.

a Floresca da lui creduto Federico

ADOLFOAvvicinati.

che si tiene coperta

FLORESCA(Ardir: fuor di periglio

FLORESCAA quest'ora è lo sposo.)

ADOLFOAlzarmi in fronte

ADOLFOTu non osi lo sguardo! Or via ti appressa,

ADOLFOE del tuo fallo enorme

ADOLFORagion mi rendi: chi a tradir ti spinse

ADOLFOPrincipe, patria, onore ?

ADOLFOPerfido, parla; qual cagione?

scoprendosi

FLORESCAAmore.

sommamente sorpreso

ADOLFOVoi Contessa! in quel! e spoglie

ADOLFOCome osate a me mostrarvi?

ADOLFOTrema il labbro in domandarvi

ADOLFOPerchè mai vi trovo quà.

FLORESCAIo non tremo: amor di moglie

FLORESCAMi sostenne, e ardir mi porse:

FLORESCAIl mio sposo in salvo corse,

FLORESCAPiù timore il cor non ha.

ADOLFOMoglie voi!

FLORESCADi Federico

FLORESCALa consorte in me vedede.

ADOLFOTraditrice! più nol siete;

ADOLFOI suoi giorni io troncherò.

FLORESCANon potete: il fatto amico

FLORESCAIn sicuro lo guidò.

SYSTEMSCENA VIII.

FLORESCARiccardo, Ferederico in mezzo a' Soldati, e detti.

RICCARDOV'ingannate: Federico

RICCARDOPrigioniero alfin restò.

appena esce Federico Floresca si precipita nelle sue braccia

FEDERICOSposa! tentammo invano

FEDERICOSottrarci all'empia sorte:

FEDERICODolce mi fia la morte

FEDERICOSe moro in seno a te.

FLORESCASposo! tentammo invano

FLORESCASottrarci all' empia sorte

FLORESCANo, non potrà la morte

FLORESCADividermi da te.

ADOLFOFuggir tentasti invano

ADOLFOAlla tua giusta sorte.

ADOLFOFra poco avrai la morte

ADOLFOLieve supplizio a te.

ADOLFOIl Consiglio sia tosto raccolto:

ADOLFOVoi serbate in catene l'indegno.

FEDERICOPria ch'io mora, Signor...

ADOLFONon ti ascolto.

FLORESCAIl mio pianto...

ADOLFOPiù accende il mio sdegno.

FLORESCATrema o barbaro: un giorno vendetta

FLORESCADel suo sangue tremenda farò.

ADOLFODividete, Soldati, costoro

FEDERICODeh! fermatevi: ancora un amplesso.

FEDERICOTi rammenta, che sol per te moro.

FLORESCAAh! mi sia di seguirti concesso.

FEDERICODove forza i crudeli non hanno

FEDERICOPíù felice, ben mio, ti vedrò.

FEDERICONon è vero che uccida l'affanno,

FEDERICOSe pur tanto soffrire si può.

ADOLFOSento in cor, che pietade mi fanno,

ADOLFOMa servire alla legge saprò.

partono da parti opposte in mezzo ai Soldati

SYSTEMSCENA IX.

Tollo, indi Anna.

TOLLOIn casa nostra il Principe!

TOLLOE mia zia non si trova?

ANNAAh! Tollo, Tollo!.. che cattiva nuova!

TOLLOCome! Che avvenne mai?

ANNAMeschina me! non sai...

ANNAQuel disertor...

TOLLOEbben ?..

ANNAQuel poveretto...

ANNAIo lo vidi, è Giorgetto,

ANNAIl misero orfanello

ANNACh'io nutrii col mio latte...

TOLLOÈ quello?

ANNAÈ quello.

ANNAVieni, corriamo, andiamo

ANNAAi piedi del Sovrano.

TOLLOA che far ?

ANNALo vedrai, seguimi... Oh! Dio!..

ANNAPerdo il cervello.

TOLLOEi se n'andrà col mio.

partono

SYSTEMSCENA X.

Interno della casa di Anna: la porta d'ingresso, e due grandi finestre aperte lasciano vedere la campagna. Tanto il grand'uscio, quanto le porte laterali che mettono ad altre stanze sono circondate dalle sentinelle.

Riccardo, poi Anna, indi ToIlo.

RICCARDOFra poco il gran Consiglio

RICCARDODecide del destin di Federico,

RICCARDONè pensa Ermanno di salvar l'amico?

RICCARDOA palesar l'arcano,

RICCARDOOnde la vita d'ambedue dipende,

RICCARDOQual maggior uopo il neghittoso attende?

ANNAAh! Signor Uffiziale,

ANNADitemi per pietà dov'è il Sovrano?

RICCARDOVoi tentereste invano

RICCARDODi favellargli. Ordine abbiam che niuno

RICCARDOArdisca di venire in sua presenza.

parte

TOLLOAh! mia Zia, proferita è la sentenza.

SYSTEMSCENA XI.

Floresca trattenuta da Adolfo, e detti.

FLORESCALasciatemi.

ADOLFOFermate.

FLORESCAIo voglio il fato

FLORESCAUdir del mio consorte.

TOLLOÈ condannato.

tutti s'inginocchiano a' piedi di Adolfo

TOLLOFloresca, Anna e Tollo

TOLLOCosì barbara sentenza

TOLLONon lasciate oh! Dio compir.

ADOLFONon mi è dato -- usar clemenza.

ADOLFOÈ segnato -- il suo morir.

FLORESCANon vi lascio.

ADOLFOInvan pregate.

TOLLOPerdonate.

ADOLFOFar nol posso.

TOLLOIn non ho più sangue addosso,

TOLLOIo mi sento oh! Dio mancar.

ADOLFODa quel pianto io son commosso,

ADOLFONè mi lice perdonar.

SYSTEMSCENA XII.

Ermanno frettoloso ed agitato, e detti.

ERMANNOAltezza, a voi mi prostro,

ERMANNOSalvate il figlio vostro.

ERMANNODel condannato giovine

ERMANNOVoi siete il genitor.

ADOLFOCome? che sento?

FLORESCAOh! gioja.

ADOLFOSpiegati.

ERMANNOLa tradita

ERMANNOElisa a lui diè vita,

ERMANNOE a me lo consegnò.

ADOLFOOh Elisa! o figlio mio!

ADOLFOPresto, volate, oh! Dio!

si ode una scarica di Moschetti

ERMANNONon e più tempo.

sviene

FLORESCAIo moro.

con tutto il dolore

ADOLFOIl figlio mio spirò!

TUTTIGiorno orrendo! iniqua sorte!

TUTTIchi mi regge ? chi mi ajta?

TUTTIMi circonda orror di morte,

TUTTITrema l' anima smarrita.

TUTTIQuanto io miro, quanto io sento

TUTTIMi ricolma di terror.

TOLLOAnche questa come il morto

TOLLOPar che voglia uscir di vita.

TOLLOManca il polso, il viso è smorto,

TOLLOÈ già lesta, è già spedita.

TOLLOAh! Signori, in un momento

TOLLOElla è morta di dolor.

Adolfo, Ermanno partono disperati; Anna, e Tollo rimangono in ajuto di Floresca

SYSTEMSCENA XIII.

Tollo, Anna, Floresca, indi Coro di Soldati, e Giardinieri.

ANNAInfelice Signora!

TOLLOÈ certo andata

TOLLOA raggiunger lo sposo all'altro mondo.

ANNATaci, taci, respira.

TOLLOMove i labbri, si gira.

FLORESCAAh! sventurata!

In se ritorna.

TOLLOEll'è risuscitata.

FLORESCADove sono? vivo ancora?

FLORESCAVoi chi siete? che ascoltai?

FLORESCAL'ho perduto, oppur sognai?

FLORESCADite, oh Dio! la verità!

ANNADeh! calmatevi, Signora.

TOLLOForse anch'ei risorgerà!

FLORESCAAh! tacete: il vero intesi.

FLORESCASono al colmo i mali miei...

FLORESCAAh! che piangere vorrei,

FLORESCAE più lagrime non ho.

FLORESCADolor sì barbaro

FLORESCADel pianto mio

FLORESCALa fonte, oh Dio!

FLORESCAGià consumò.

SYSTEMCoro

di dentro

FLORESCAViva! viva!

FLORESCAOh! Ciel! quai grida!

SYSTEMCoro

c. s.

FLORESCAViva il padre, il figlio viva.

TOLLOVado, e torno.

parte

ANNAGente arriva.

SYSTEMCoro

in scena

ANNANon è morto, si salvò.

FLORESCAE fia vero? oh! gioja estrema!

ANNADeh! parlate, come andò?

che ritorna frettoloso, e informa rapidamente

TOLLOChe Giorgetto era figlio del Principe

TOLLOInformato Riccardo da Ermanno;

TOLLOSi servì di un bellissimo inganno,

TOLLODai moschetti le palle levò.

SYSTEMCoro

TOLLOEd il Principe lieto, e contento

TOLLOSul momento -- gran festa ordinò.

FLORESCAAl petto stringerlo!..

FLORESCAUniti vivere!

FLORESCAChi può il mio giubilo

FLORESCAImmaginar.

FLORESCASe ai lunghi pianti

FLORESCADei veri amanti

FLORESCAAmor concede

FLORESCAEgual mercede,

FLORESCALieta è quest'anima

FLORESCADel suo penar.

SYSTEMCoro

FLORESCASalvo lo sposo

FLORESCAAlfin vedrai:

FLORESCAPiù non avrai

FLORESCADa palpitar.

parte accompagnata da Anna, e dal Coro

SYSTEMSCENA ULTIMA.

Campagna amenissima: in fondo un filare di alberi intrecciati di ghirlande di fiori.

Gran folla di Villani, e Soldati.

Tutti i personaggi.

SYSTEMCoro generale

FLORESCADi lieti suonino

FLORESCACanti le sponde,

FLORESCAE li ripetano

FLORESCALe aurette, e l'onde

FLORESCADi questa terra

FLORESCASacra ad amor.

ADOLFOCopra un eterno oblio

ADOLFOOgni passato affanno;

ADOLFOCome gioisce il mio ,

ADOLFOGioisca il vostro cor.

FEDERICOPadre, consorte, amici,

FEDERICOVi abbraccio, al sen vi premo.

FEDERICOAl par di me felici

FEDERICOSempre vi renda amor.

FLORESCAFra tanti cari oggetti

FLORESCAQuest'anima divisa

FLORESCAÈ in prada a mille affetti,

FLORESCAChe esprimere non sa.

SYSTEMCoro ed Ermanno

FLORESCAGli esprime il tuo bel ciglio,

FLORESCAE il tuo gentil sembiante,

FLORESCAIn cui dell'alma amante

FLORESCADipinta è la bontà.

FEDERICOOh! padre!

ADOLFOOh! figli!

FEDERICOOh! sposo/sposa!

FEDERICOOh! amici! oh! lieto giorno!

a 5

FEDERICOTutto festeggi intorno

FEDERICOLa mia felicità.

TUTTIE la memoria tenera

TUTTIDi così dolci istanti,

TUTTIFra padri, amici, e figli,

TUTTIIn cor di sposi, e amanti,

TUTTIFaranno eterni vivere

TUTTIL'amore, e l'amistà.

FINE DEL MELODRAMMA.