Come un cipresso notturno
V. Davico
Vorrei sentirmi lungo
Come un cipresso notturno
Per indicare col dito
L'osteria dell'infinito
Dove una stella d'argento
Si dondola sull'altalena del vento
Per insegnare che il vin dell'oblio
Si beve solamente nella casa di Dio
Ah oh! Ah oh!