Dolente immagine di Fille mia

Vincenzo Bellini

Dolente immagine di Fille mia,

perché sì squallida mi siedi accanto?

Che più desideri? Dirotto pianto

io sul tuo cenere versai finor.

Temi che immemore de' sacri giuri

io possa accendermi ad altra face?

Ombra di Fillide, riposa in pace;

è inestinguibile l'antico ardor.