Puoi contemplare in me dell'anno quel momento
Walter Aschaffenburg
Puoi contemplare in me dell'anno quel momento
In cui spogliati rami o con poche foglie cadenti,
E ormai ingiallite, tremano al freddo vento,
Nudi cori in rovina, dove i canti sono ormai spenti.
In me tu vedi il crepuscolo del giorno
Che dopo il tramonto svanisce a occidente,
Presto poi vinto da nera notte intorno,
Simile a morte, che tutto volge in niente.
In me tu vedi i bagliori di un fuoco
Che su ceneri di giovinezza giace ormai vinto,
E sul suo letto di morte si fa fioco
Consumato da ciò che gli dette alimento.
Questo rimiri in me, che fa il tuo amore più forte,
E spinge a meglio amare chi si avvicina a morte.