Lassù in cima alla montagna

Wilhelm Wöhler

Lassù in cima alla montagna

sta il castello nascosto nella notte;

ma a valle balenano lampi,

risuona clangore selvaggio di spade.

Sono fratelli che là combattono

in furioso duello, ardenti d'odio.

Ma parla, perché mai i fratelli

brandiscono la spada?

I begli occhi di Madonna Laura

accesero la lotta fratricida;

entrambi ardevano ebbri d'amore

per la soave nobile fanciulla.

Ma a quale dei due

si sarebbe rivolto il suo cuore?

Nessun accordo può decidere, -

fuori la spada, decidi tu!

E combattono fieri e coraggiosi,

rimbomba colpo su colpo.

In guardia, spade tremende,

maligna illusione porta la notte

Ahimè! Ahimè! Fratelli sanguinari!

Ahimè! Ahimè! Valle sanguinosa!

Tutti e due i combattenti cadono,

ciascuno sulla spada dell'altro. -

Molti secoli sono passati,

molte generazioni copre la tomba;

triste dall'alto della montagna

guarda giù lo squallido castello.

Ma di notte, nel fondo della valle,

appare quacosa di misterioso, di fantastico:

quando viene la dodicesima ora,

là combattono ancora i due fratelli.