Oh, temerario Arbace!
Wolfgang Amadeus Mozart
Arbace:
Oh, temerario Arbace!
Dove trascorri? Ah, genitor, perdona:
Eccomi a' piedi tuoi; scusa i trasporti
D'un insano dolor. Tutto il mio sangue
Si versi pur, non me ne lagno; e invece
Di chiamarla tiranna,
Io bacio quella man che mi condanna.
Artabano:
Basta, sorgi; purtoppo
Hai ragion di lagnarti:
Ma sappi... (Oh Dio!) Prendi un abbraccio.