Questo nostro caduco e fragil bene

A. Banlaky

Questo nostro caduco e fragil bene,

ch'è vento et ombra, et ha nome beltate,

non fu già mai se non in questa etate

tutto in un corpo, e ciò fu per mie pene:

Ché Natura non vòl, né si convene,

per far ricco un, por li altri in povertate:

or versò in una ogni sua largitate;

(perdonimi qual è bella, o si tène).

Non fu simil bellezza antica o nova,

né sarà, credo; ma fu sí coverta,

ch'a pena se n'accorse il mondo errante.

Tosto disparve; onde 'l cangiar mi giova

la poca vista a me dal ciel offerta

sol per piacer a le sue luci sante.