Grandi, è ver, son le tue pene
A. Caldara
Grandi, è ver, son le tue pene:
perdi, è ver, l'amato bene;
ma sei tua, ma piangi intanto,
ma domandi almen pietà.
Io dal fato, io sono oppressa:
perdo altrui, perdo me stessa;
né conservo almen del pianto
l'infelice libertà.