Amante sono, vaghiccia, di voi

A. Casella

Amante sono, vaghiccia, di voi;

Quando vi veggio tutto mi divoro.

Esco del campo, quandoio lavoro,

E come pazzo vo gridando oi... oi...

Poi corro corro, e ò digiunto i buoi;

E vo pensando di voi, chè non lavoro.

Voi siete più luciente che l'oro.

E siete più bella ch'un fior di ginestra,

E siete più dolce che no è 'l cerconcello

Dè, fatevi un poco alla finestra;

Ch'io vi prometto ch'al vostro porcello

Drò delle ghiande una piena canestra,

E anche vi dico che al vostro vitello

Drò della paglia una piena canestra.

E a voi madonna contanto dolciata,

Vi darò, Vi darò un... un cesto d'insalata.