Le mie mani
A. Corghi
Le mie mani, ricordando che tu le trovasti belle,
io accorata le bacio,
mani, tu dicesti,
a scrivere condannate crudelmente,
mani fatte per più dolci opere,
per carezze lunghe, dicesti,
e fra le tue le tenevi leggere tremanti,
or ricordando te lontano
che le mani soltanto mi baciasti,
io la mia bocca piano accarezzo.