In Cammino

A. Tedoldi

È una notte di nuvole torbide.

Camminare così in mezzo

alle tenebre è un molto brutto andare.

Ma domattina a bruzzolo questi monti,

serrati l'uno sull'altro,

debbono essere già oltre passati.

Pur troppo m'è impossibile rallentare il viaggio,

fermarmi e quante giovani ahimè,

in ogni villaggio! Se domani esse chiedono

di me com'è ch'io vadasi ratto, dite:

Ha l'anima di ghiaccio, il cor di giada!