Ma tu tremi, o mio tesoro
Beethoven, Ludwig van
Recitativo
No, non turbarti, o Nice; io non ritorno
A parlarti d'amor. So che ti spiace;
Basta così. Vedi che il ciel minaccia
Improvvisa tempesta; alle capanne
Se vuoi ridurre il gregge, io vengo solo
A offrir l'opra mia. Che! non paventi?
Osserva che a momenti
Tutto s'oscura il ciel, che il vento in giro
La polve innalza e le cadute foglie.
Al fremer della selva, al volo incerto
Degli augelli smarriti, a queste rare,
Che ci cadon sul volto, umide stille,
Nice io preveggo...Ah! non tel dissi, o Nice,
Ecco il lampo, ecco il tuono. Or che farai?
Vieni, senti; ove vai? non è più tempo
Di pensare alla greggia. In questo speco
Riparati frattanto: io farò teco.
Aria
Ma tu tremi, o mio tesoro!
Ma tu palpiti, cor mio!
Non temer, con te son io,
Né d'amor ti parlerò.
Mentre folgori, e baleni
Sarò teco, amata Nice,
Quando il ciel si rassereni,
Nice ingrata, io partirò.