Sonetto XXX

Britten, Benjamin

Veggio co' bei vostri occhi un dolce lume,

With your lovely eyes I see a sweet light that yet with my blind ones I cannot see; with your feet I carry a weight on my back which with my lame ones I cannot; with your wings I, wingless, fly; with your spirit I move forever heavenward; at your wish I blush or turn pale, cold in the sunshine, or hot in the coldest midwinter.

Che co' miei ciechi già veder non posso;

Porto co' vostri piedi un pondo addosso,

Che de' mie zoppi non è già costume.

Volo con le vostr'ale senza piume;

Col vostr'ingegno al ciel sempre son mosso;

Dal vostr'arbitrio son pallido e rosso,

Freddo al sol, caldo alle più fredde brume.

Nel voler vostro è sol la voglia mia,

I mie' pensier nel vostro cor si fanno,

Nel vostro fiato son le mie parole.

Come luna da sè sol par ch'io sia;

Chè gli occhi nostri in ciel veder non sanno

Se non quel tanto che n'accende il sole.