Per i morti delle Termopili
C. Benati
Di quelli che caddero alle Termopili
famosa è la ventura, bella la sorte
e la tomba un'ara. Ad essi memoria
e non lamenti; ed elogio il compianto.
Non il muschio, né il tempo che devasta
ogni cosa, potrà su questa morte.
Coi prodi, nella stessa pietra,
abita ora la gloria della Grecia.