Lia è morta
C. Widor
Passo, ripasso, e la finestra e chiusa,
veder non posso la mia 'nnamorata;
domand' al vicino se l'ha veduta,
la diletta mia, credo che stia nello letto ammalata.
S'affacia la sua madre, lacrimosa:
„Quella che cerchi tu, è sotto terra!“
Vado in chiesa, domando al pievano
dove è la fossa della bella mia;
perchè io bramo e mirto e rose, coglier per Essa!
E poi ci voglio sparger l'aqua santa.
Per quanti passi ho fatto per Lia,
per quanti passi, e per quante parole,
Lia è morta, io son senza core!
Me sventurato, per sempre l'ho perduta!
Lia è morta, io sto per morire!