Credei, che avverso Fato
D. Scarlatti
Credei, che avverso Fato
Tratto t'avesse à passeggiar vicino
L'amoroso giardino,
Onde il guardo abbagliato
Dal Lampo lusinghiero
Di quel bel mensognero
La cicuta credesse un fior divino.
Mà scorgo, che tù brami anche lontano
Al venefico fior stender la mano.