O qual meco o Nice cangiata, e quale
D. Scarlatti
O qual meco o Nice cangiata, e quale
Da te stessa diversa oggi ti miro?
No, non mi lagno già se un sol sospiro
Più non spargi per me. Se pur non piangi,
Se non vuoi più nemmeno avermi accanto
Ma che alfine pur m'odij, e m'odij tanto
Ch'esser meco non sai come più sia,
Questo mal soffre, oh dio,
L'innamorato cor, l'anima mia.