Almen se d’altro amante
D. Scarlatti
Almen se d'altro amante
Più ti lega un sospir che i miei tormenti,
Senti, tiranna, senti:
Allor che corri al nuovo amante in braccio,
Pensa che quel non sono,
Pensa ch'è mio rival, e ti perdono.
Ma che dissi? Sognai.
Siegui del tuo capriccio il voto altero,
Ch'io già risolvo il cangiar pensiero.