Innamorata

E. Barbaja

Ecco la mia finestra....

Mi son destata or ora.... Dolcemente....

E mi pareva di poter volare.

Fin dove giunge la vita mia,

e dove mai comincia la notte sconfinata?

M'è dentro il senso d'essere

io sola il circostante mondo:

di trasparir dal tutto, come dal fondo di un cristallo

duro che si rabbuia e tace.

Anche le stelle in me

potrei raccogliere,

tanto mi è vasto il cuore,

tanto si strugge dentro

di liberar da sé

quegli che un poco, già, gli è caro forse,

e che incomincia forse a trattenere.

Estraneo, freddo, non descritto ancora,

mi guarda il mio destino.

Che cosa sono io mai,

sdraiata sotto questa immensità,

tutta odorosa come un prato in fiore,

erba ondeggiante all'alito piú lieve?

Tutta protesa a rigridar soccorso

in angoscioso tremito perché qualcuno accorra;

e destinata a naufragar nei gorghi '

di un altro cuore....