I morti

F. Farkas

Mi parve s'aprissero voci,

che labbra cercassero acque,

che mani s'alzassero a cieli.

Che cieli! Più bianche dei morti

che sempre mi destano piano;

i piedi hanno scalzi, non vanno lontani.

Gazzelle alle fonti bevevano,

vento a frugare ginepri

e rami ad alzare le stelle?