Seguita a piangere

G. Bassani

No, non temeto, o pianti;

ah non vedete che ride la pietà sopra'l suo viso?

Stan a forza in bell' occhi orgoglio ed ira,

sempre dalla pietà clemenza spira.

Seguita a piangere,

povero, povero cor,

e spera frangere

il tuo rigor;

seguita a piangere,

povero, povero cor.

Un vero duol l'intenerisce e molce:

io so di Filli il cor quanto sia dolce.

Se infedele mi ha sofferto,

si placherà:

io so ben che non lo merto

ma lo farà.

Volea Tirsi più dire

ma Filli intenerita

a sì dolce parlar:

deh, disse, taci!

e i sospiri arrestò

col suon de' baci.