Posate, dormite

G. Bassani

Ah se tu dormi ancora;

e se dormendo tante pene mi dai,

non destarti giammai.

Che non saria bastante

a soffrirti svegliata un core amante.

Posate, dormite, pupile,

pupile gradite, pupile gradite,

e il vostro rigore

lasci ancora posare un stanco core.

Posate, dormite, pupile,

pupile adorate, pupile adorate,

e in placido oblio

dorma il vostro furor,

ch'io parto. Addio, addio.