Il crociato

Donizetti, Gaetano

Colle piume sul cimiero,

tutto chiuso in armatura,

vene un giorno il cavaliero

alla dama del suo cor

a nunziarle una sventura

d'acerbissimo dolor:

"Il vessillo della Croce

vuò seguire in Palestina."

"Ah crudele! ah crudele!"

ma qui la voce

della misera languì.

Il guerrier baciò Clarina

e qual folgore sparì ah sì.

Dopo un lustro alla sua dama

ei tornò di gloria carco,

ma Clarina indarno ei chiama

a dividere l'onor:

d'una pietra il freddo in carco

riposava sul suo cor,

Ah crudele! ah crudele!