Romanza moresca
Donizetti, Gaetano
Il mio grido io getto ai venti
Perchè il portin da qui lunge
Ed il suon de' miei lamenti
Fino ad ella mai non giunge.
O pastore, hai tu veduta
La mia donna ch'ho perduta?
I suoi sguardi son due freccie,
Come il giglio ha bianco il viso,
Come il corvo ha nere trecce,
Come l'alba ha dolce il riso;
E si chiama Juanita.
La mia donna ch'è fuggita.
Son tre giorni e son tre notti
Che la cerco e non la trovo;
Per dirupi aspri e dirotti
I miei passi invano io muovo.
Dimmi, dimmi, hai tu veduta
La mia donna ch'ho perduta?
I suoi sguardi...