Scherza in mar la navicella

G. Orlandini

Scherza in mar la navicella

Mentre ride un aura feconda,

Ma se poi fiera procella

Turba il ciel, sconvolge l'onda

Va perduta a naufragar.

Non così questo mio core

Cederà d'un empia sorte

Allo sdegno ed al furore

Che per anco in faccia a morte

Sa da grande trionfar.