Invito all'Eràno

G. Petrassi

Venite al tempio sacro delle vergini

Dov'è più grato il bosco

E sulle are fuma l'incenso.

Qui fresca l'acqua mormora tra i rami dei meli:

Il luogo è all'ombra dei roseti,

Dallo stormire delle foglie nasce profonda quiete.

Qui il prato ove meriggiano i cavalli

È tutto fiori della primavera

E gli aneti vi odorano soavi.

E qui con impeto, dominatrice

Versa Afrodite nelle tazze d'oro

Chiaro vino celeste con la gioia.