Tu seconda il mio disegno
Rossini, Gioacchino
Intesi: ah! tutto intesi. In questo albergo
mi guidò la fortuna. Ingrata donna,
non fuggirai da me. Tutto vogl'io
tentar perché mi resti;
la fé mi serberai, che promettesti.
Tu seconda il mio disegno,
dolce amor, da cui mi viene.
Deh! ricusa a tutti un bene,
che accordasti un giorno a me.
Se il mio rival deludo!
Se inganno un'incostante!
Per un offeso amante
vendetta egual non v'è.
Ah! sì; la speme
che sento in core,
pietoso amore,
mi vien da te.