Taci, lo voglio, e basti
Rossini, Gioacchino
Taci, lo voglio, e basti;
meglio il dover consiglia:
mostrami in te la figlia
degna del genitor.
Di un passeggero orgoglio
perdono in te l'eccesso;
ti dica questo amplesso,
che mi sei cara ancor.
(si sentono da lungi squillar le trombe)
Ma già le trombe squillano!
Giunge Rodrigo! Oh sorte!
Io ti precedo: seguimi,
ed offri al prode, al forte
in puro omaggio il cor.
Di quelle trombe al suono
ah! Ridestar mi sento
nel core, di forze spento,
l'usato mio valor.