Quando la fama altera

Rossini, Gioacchino

Quando la fama altera,

con tromba ben sonora,

pei regni dell'aurora

a pubblicarlo andrà,

affé che più d'un principe,

insin nel suolo ausonio

a riverir Pomponio

sollecito verrà.

E questi chi saranno

Filippo or vi dirà.

Dal Pekin l'Ohang tessè,

dalla Persia il gran Sofì,

dall'Egitto il Califè,

il Mogollo dal Chilì.

E da Libia verran poi

coi lor baffi i primi eroi,

di Marocco Alzul Balà,

Alì dal Baldugerì,

di Guinea Micazirà,

e di Tripoli il Beì;

tutto un tal cerimoniale

stamperassi nel giornale,

e dal giù sino alle sfere

don Pomponio sbalzerà.

(Ma, con poco suo piacere,

or burlato resterà.)