La lontananza

Rossini, Gioacchino

Quando dal tuo verone,

fra l'ombre della sera,

la flebile canzone

sciorrà la capinera

ed una pura stella

nel suo gentil passaggio

la fronte tua sì bella

rischiarerà d'un raggio,

quando il ruscel d'argento

gemere udrai vicino

e sospirar il vento

e sussurare il pino,

deh! ti rammenta, o sposa,

che quello è il mio saluto.

Donami allor pietosa

di lacrime un tributo

e pensa, o Elvira mia,

che il povero cantor

per mezzo lor t'invia

sempre più fido il cor.