Capri
G. Scelsi di Valva
Più irreale appari, isola,
più ancora, Capri sognata,
ch'è marzo, con la sparsa nota di rosa
infinita dei peschi tuoi in fiore.
Più irreale, oh cosa di macigno,
nell'etere del Tirreno,
ch'è marzo, e contro il grigio e l'oro
(di grigio e d'oro son le rupi)
ne l'aria, oh, di mare,
traspare questa spersa tua nota di rosa.