Nell'orror di notte oscura

Verdi, Giuseppe

Nell'orror di notte oscura,

Quando tace il mondo intier,

Del mio bene in fra le mura

Vola sempre il mio pensier.

E colei che tanto adoro

Forse ad altri il cor donò;

Ciel, per me non v'ha ristoro,

Io d'ambascia morirò.

Quando in terra il giorno imbruna

Il mio spirto apparirà

Ed il raggio della luna

Fosco fosco si vedrà.

D'un amante moribondo,

D'un tradito adorator,

Udirà l'intero mondo

Il lamento del dolor.

E d'amore nella storia

Sarà scritto ognor così:

Maledetta la memoria

Di colei che lo tradì!