Fedora

Giordano, Umberto

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Fedora Libretto

SYSTEMATTO I

(Pietroburgo d'inverno, in casa del Conte Vladimiro

Andrejevich, Capitano della Guardia. Salotto

ottagonale elegantissimo nello stile del tardo

Ottocento. Desire, il cameriere del Conte, e Nicola

seduti al tavolino, giocano a domino. Sergio e due altri

staffieri in livrea seguono in piedi la partita. Dimitri,

sprofondato nel seggiolone, dorme profondamente)

giuocando

DESIREQuattro!

NICOLASei!

DESIREDoppio zero!

NICOLAVittoria!

alzandosi

DESIREN'ho abbastanza!

a Sergio

DESIREDa bere!

indicando la pendola

SERGIONon è tardi?

versando parecchi bicchieri di vino

DESIRENessun timor!

DESIREIl Conte rincaserà col sole.

DESIREÉ l'ultima sua notte di libertà.

Domani prende moglie...

stupiti

NICOLADi già!

con intenzione

DESIRELa Principessa Fedora Romazoff,

DESIREquella vedova... ha fretta.

NICOLARicca?

DESIREPassabilmente... quattordici milioni!

togliendosi il berretto

NICOLASalute!

DESIREEra tempo!

DESIREII Conte é un capo scarico!

DESIRELe donnine...

SERGIOLe carte...

NICOLALe bottiglie...

DESIREI cavalli...

NICOLAGli ebrei...

DESIRESi stava freschi!

NICOLASi stava freschi!

NICOLAEd or siam salvi!

alzando i bicchieri

DESIREAl padrone!

SERGIOAlta sposa!

NICOLAAlta dote!

NICOLAA noi!

NICOLA(Un campanello elettrico suona

NICOLArumorosamente nell'ingresso.)

ascoltando

DESIRESilenzio!

NICOLAÈ il Capitano!

DESIRENo!

corre a spiare; ricomparendo; vivamente

SERGIOLa Principessa!

scuotendo Dimitri

DESIRESu! Svegliati, poltrone!

DESIRE(Gli uomini corrono di qua e di là, cercando

DESIREfreneticamente di mettere riparo al disordine

DESIREche hanno creato durante le parecchie ore di baldoria.

DESIRESergio e Nicola poi scappano dalla stanza, lasciando

DESIREDesire ad accogliere la principessa, arrivata

DESIREd'improvviso. Con un'aria regale che nasconde a

malapena l'emozione, entra Fedora seguita da Dimitri,

DESIREancora un po' assonnato. La principessa è una visione

DESIREdi bellezza imperiale, avvolta in una pelliccia che mette

DESIREin splendido a salto i gioielli scintillanti della toilette

DESIREde sera. Desire la saluta con un profondo inchino.)

FEDORAAssente è il Capitan?

ossequioso

DESIRENon tornò!

turbata

FEDORALungamente l'attesi...

a Dimitri

DESIRECorri al Circolo!

inchinandosi, esce di corsa dal fondo

DIMITRICorro, Eccellenza...

un po imbarazzata

FEDORARigida `è assai la sera.

FEDORA(Desire attizza il fuoco. Fedora guarda intorno

FEDORAcuriosa; tra sé)

FEDORAQuanti fior!

FEDORAQuanti ninnoli deliziosi!

FEDORAÈ questo il suo salotto..

FEDORAE quella?

DESIRELa camera da letto.

FEDORA(sopra una mensola è una fotografia in

un astuccio: la prende e la bacia)

FEDORAEd ecco il suo ritratto...

FEDORAO grandi occhi lucenti di fede!

FEDORAO vasta fronte di me pensosa!

FEDORAO schiette labbra!

FEDORAO riso ammaliator!

FEDORAL'effluvio qui respiro

FEDORADei dolci suoi pensieri:

FEDORAAscolto qui gli appelli

FEDORADel labbro suo fedel.

FEDORAE già un'ignota ebbrezza

FEDORAMi turba... Ah!

FEDORASento che qui

FEDORAComincia un'altra vita in me.

trafelato, ma gaio

DIMITRISignora, è qui la slitta del padron!

con un grido di gioia

FEDORAFinalmente!

gli getta un portamonete

(Gretch, un ufficiale di Polizia, entra bruscamente.

FEDORADe Siriex, il diplomatico, lo segue con

FEDORAdue portatori che trasportano Vladimiro ferito.)

a Desire stupefatto

GRETCHLa camera del conte!

additandola senza capire

DESIRELa!

esce vivamente insieme al due poliziotti

(la quale stava guardando dalla parte opposta alla

FEDORAporta. Si volta, vede ciò che è successo e lancia un

FEDORAgrido di terrore)

FEDORAVladimiro!

GRETCHFerito!

FEDORAAh! Vladimiro!

FEDORA(corre nella camera da letto, di cui richiude l'uscio.

FEDORAIvan un agente di polizia, viene a deporre sulla

FEDORAscrivania una rivoltella e un portafoglio. De Siriex

FEDORAosserva da un angolo.)

GRETCH(a mezza voce, a Desire, che rientra dal fondo,

GRETCHadditando Fedora)

GRETCHQuella donna chi è?

desolato

DESIREFedora Romazoff!

sorpresa

GRETCHLa Principessa?

DESIRESi!

(Loreck, un chirurgo, entra frettolosamente

DESIREcon un assistente.)

a Loreck

GRETCHDottore!

LORECKUna disgrazia?

GRETCHUn assassinio...

esterrefatto

LORECKIl Conte?

GRETCHIl Conte!

(L'assistente prende dalle mani d'Ivan la

GRETCHbusto chirurgica e un'ampolla.)

LORECKDov'è?

Indicando la camera da letto

GRETCHLa...

comparisce per la portiera

FEDORAUn medico, in nome di Dio!

prendendo la busto portatagli dall'assistente

LORECKEccomi!

LORECK(Mentre Fedora, Loreck e il suo assistente entrano

LORECKnella camera da letto, Gretch si avverte di De Siriex,

LORECKil quale é stato appoggiato al camino a guardare gli

LORECKsviluppi. Con garbo, ma senza mai dimenticare il

LORECKproprio dovere di poliziotto, Gretch si rivolge al

LORECKdiplomatico in tono pacato.)

GRETCHIl signore?

anche a mezza voce

DE SIRIEXGiovanni de Siriex.. .

DE SIRIEX(Gretch comincia a scrivere sul taccuino, e Fedora

DE SIRIEXcompare nella porta della camera da letto, gridando

DE SIRIEXordini.)

FEDORAAcqua! Presto!

DE SIRIEX... addetto all'Ambasciata di Francia...

scrivendo, dopo un inchino

GRETCHLa ringrazio.

GRETCH(Desire e Ivan passano vello spogliatoio il cui uscio

GRETCHrimane aperto. si vedono prendere una brocca, un

GRETCHcatino, delle spugne, dei pannolini, porgendoli a

GRETCHFedora attraverso la porta di comunicazione.)

LORECK(rientra: corre alla scrivania e si mette a scrivere

LORECKin fretta senza sedere)

LORECKDal farmacista...

LORECKE subito un prete...

(Dando un foglio all agente che s'inchina e parte per

LORECKil fondo, Loreck s'avvia di nuovo alla camera di

Vladimiro, e s'incontra in Fedora che a lui ritorna

LORECKansiosa.)

febbrilmente

FEDORAEbbene?

tentando di sfuggirle

LORECKGrave.

trattenendolo con ansia

FEDORAlo que vi prego,

FEDORAcome si prega Iddio

supplichevole

FEDORAsalvate l'amor mio,

FEDORAsalvate la sua vital

(Entra dal fondo il dottor Müller. Loreck, felice di

FEDORAliberasse per un momento dalla principesca isterica,

FEDORAsaluta calorosamente il collega.)

LORECKCaro dottor, venite!

(Mentre entrano nella camera da letto, Fedora

LORECKafferra la mano di Loreck.)

FEDORALasciate che vi segua...

seguirendoli

chiudendole lentamente la porta in faccia

LORECKAl contrario, eccellenza!

con esaltazione

FEDORASono forte...

FEDORAho coraggio...

con voce di piango

FEDORANon piango più... Vedete...

LORECKVi chiamerem tra breve...

LORECK(Riesce a chiudere la porta. Fedora lo segue collo

LORECKsguardo atterrita, poi si lascia cadere sul seggiolone,

LORECKe piange silenziosamente.)

(a Desire, che entra dal gabinetto,

GRETCHaccennando a Fedora)

GRETCHPermette Sua Eccellenza una domanda sola?

accostandosi a Fedora, timidamente

DESIREEccellenza!

DESIREil signore, ch'è della Polizia...

FEDORA(interrompendo Desire e guardando

FEDORAGretch fisso negli occhi)

FEDORAL'assassino dov'è?

momentaneamente imbarazzato dalla sua franchezza

GRETCHNon cadde ancora in nostra mano!

accostandosi a Fedora

GRETCHIl Conte non proferiva un nome?

scuotendo negativamente il capo

FEDORANeppure il nome mio!

GRETCHAvea qualche nemico?

con stupore doloroso

FEDORALui!

FEDORAGiusto cielo! E chi?

s'avvia

GRETCHVo' interrogare

GRETCHi servi nell'altra stanza...

vivamente

FEDORANo! Restate qui.

GRETCH(rispettosamente cedendo, Gretch fa censo ad Ivan

GRETCHdi accomodarsi alta scrivania. A Ivan, sottovoce)

GRETCHScrivete.

GRETCH(Ivan siede alla scrivania e vi stende su le sue carte.

GRETCHFedora leva da intorno al collo una grosso croce

GRETCHbizantina ingioiellata, e la pone con cerimonia sulla

GRETCHscrivania. Gretch fa segno a Desire e a Dimitri di

GRETCHavvicinarsi. Gli altri servi si aggruppano nel fondo

GRETCHsulla soglia dell'anticamera.)

a Desire

GRETCHA qual'ora il padron lasciò la trattoria?

a Dimitri

DESIREDimitri, tocca a te...

DIMITRI(con timidezza, dopo aver toccato la croce ed essersi

DIMITRIl'atto il segno della croce, come se stesse per fare un

DIMITRIgiuramento in tribunale)

DIMITRISignore, alle otto e mezzo

DIMITRIm'ero recato a prendere

DIMITRIgli ordin del padrone.

DIMITRI"Torna a casa, piccino

DIMITRI"mi disse egli salendo

DIMITRIin slitta, "nulla io vo'..."

a Desire

GRETCHIl cocchiere è costà?

DESIRESi, signore...

chiamando verso l'anticamera

DESIRECirillo!

risalendo

DIMITRICirillo!

a mezza voce, voltandosi

SERVICirillo!

SERVI(Cirillo, vestito alta foggia dei cocchieri russi di

SERVIgrandi case, s'avanza lentamente dal fondo e si pianta

SERVIdinanzi la scrivania. Fedora abbandona l'uscio e

SERVIviene a sedersi presso la tavola di destra, sul divano,

SERVIil lazzoletto alla bocea e l'occhio fisso, tuta posseduta

SERVIdal suo dolore. Dapprima ella ascolta distrattamente;

SERVIindi man mano la sua attenzione si ridesta e

SERVIingrandisce.)

a Cirillo

GRETCHOrsù, il tuo nome? Cirillo...

commosso

CIRILLONikolajevich...

Ivan scrive.

GRETCHChe ti disse il padrone,

GRETCHsalendo nella slitta?

cercando di convincere Cirillo, alquanto esitante

DESIREParla!

FEDORAParla!

SERVIParla!

CIRILLOEgli mi disse:

CIRILLO"Andiamo al Tiro!"

CIRILLOAndammo...

CIRILLOAttesi un quarto d'ora.

CIRILLOSubitamente nel gran silenzio,

CIRILLOs'odon due spari...

CIRILLOAscolto...

CIRILLONulla!... più nulla!...

CIRILLOtranne lunghi latrati.

CIRILLOO mio stupore!...

CIRILLOUn forsennato, spinto il cancello,

CIRILLOcorrea si ratto,

CIRILLOche ravvisarlo non seppi!

spazientito

GRETCHE poi?

con commozione crescente

CIRILLOQuell'uom correndo,

CIRILLOavea lasciato sulla neve stille di sangue.

CIRILLOCome in periglio,

CIRILLOprego il mio dolce Santo Patrono

CIRILLOe la pietosa Madre di Dio...

CIRILLOné prego invano...

CIRILLOEcco una slitta.

CIRILLOlo chiamo, chiamo...

additando De Siriex

CIRILLOEra il signore.

CIRILLODica egli il resto...

lottando contro la propria emozione

CIRILLOlo più non posso!

tra i singhiozzi

CIRILLOO padron mio! O nostro padre!

CIRILLO(risale verso l'anticamera. passando vicino a Fedora,

CIRILLOs'inginocchia e le bacia la mano piangendo, poi va a

CIRILLOnascondersi nel gruppo dei servitori)

GRETCHCosi, adunque, signore?

De Siriex, avvitandosi il monocolo, si avanza  del caminetto.

DE SIRIEXQuelle macchie vermiglie

DE SIRIEXguidano a un padiglione solitario:

DE SIRIEXSaliamo.

DE SIRIEXLordo di sangue

DE SIRIEXgiace il Conte.

DE SIRIEX(Movimento generale. Tutti inorridiscono. Gretch

prende una rivoltella già deposta sulla scrivania

DE SIRIEXda Ivan)

GRETCHAvea quest'arme in pugno?

DE SIRIEXA terra stava.

esaminando la rivoltella

GRETCHUn solo colpo esplose.

a Desire

GRETCHApparteneva al Conte?

osservandola

DESIRESi... Inerme ei non usciva,

DESIREpoi ch'era minacciato...

scattando

FEDORAMinacciato?

alzando le sopracciglia con aria interrogativa

GRETCHMinacciato?

spiegando

DESIREQual figlio

DESIREal Generale vostro capo...

scattando

GRETCHÉ un nichilista.

resta pensoso

con terrore

COROI nichilisti!

a Ivan, bruscamente

GRETCHDate gli appunti.

leggendo un taccuino portatogli da Ivan

GRETCHIl padiglione fu preso

GRETCHda una vecchia in affitto..."

sobbalzando

FEDORASilenzio!... Grida?

FEDORA(corre all'uscio della camera di Vladimiro e sta

in ascolto. Tutti si voltano a quella parte tendendo

FEDORAl'orecchio. Breve silenzio. L'agente di polizia, uscito

FEDORAcon la ricetta, torna con un Ampolla dal fondo.

FEDORAFedora si slancia verso di lui, gliela strappa e corre

FEDORAa bussare pianamente con quella alla porta delta

FEDORAcamera da letto; ma la porta non s'apre. Il Dottor

Müller appare nello spogliatoio che resta illuminato

FEDORAdalla luce rossastra delta stanza di Vladimiro filtrante

FEDORAattraverso l'usciolo lasciato socchiuso dal dottore.

Questi prende l'ampolla dalle mani di Fedora, la

FEDORAquale lo interroga affannosamente; ma l'altro non

FEDORArisponde e si ritira rinchiudendo 1'usciolo. Fedora

FEDORArimane immobile nel gabinetto, origlia un momento

FEDORAindi ridiscende abbattuta e si fascia ricadere sul

FEDORAcanapè. A Gretch, con voce solforata)

FEDORAContinuate...

ripigliando la lettura

GRETCH"Il padiglione

GRETCHfu preso da una vecchia..."

battendosi la fronte

DESIREUna vecchia...

DESIREUna vecchia oggi

DESIRErecò una lettera al Conte!

GRETCHE questa lettera?

additando il tavolo presso Fedora

DESIREÉ in quel cassetto...

DESIRE(Fedora corre al tavolo. Tutti si voltano curiosamente

DESIREverso Fedora, che apre il cassetto e vi fruga dentro.

DESIREFedora leva il cassetto e lo mette sopra la tavola.)

FEDORANulla!

disperatamente

FEDORAL'hanno rubata!

ai servi

GRETCHChi venne ancor?

titubando

DIMITRIStamane, ero solo.

DIMITRIUn signore entrava

indicando la scrivania

DIMITRIe là sedette...

DIMITRIMa d'improvviso,

DIMITRISenza palesarmi il suo nome,

DIMITRIUsci di corsa.

con un grido rauco

FEDORAÉ lui! lui, l'assassino!...

in atto di dubbio

GRETCHPerché tanta imprudenza?

altezzosamente

FEDORADite coraggio...

FEDORASon gente risoluta

FEDORAque i tenebrosi.

alle servi

FEDORAVoi pigri, stolti, ciechi!

FEDORANon vi riscalda l'odio,

FEDORAla fede non vi sprona!

FEDORADel vostro Capo il figlio,

FEDORAil fidanzato mio,

con impeto

FEDORAVoi non vendicherete!

con tenerezza angosciosa

FEDORAMio dolce Vladimiro!

FEDORASogno d'amor, di pace, di poesia!

FEDORAGlorio della mia vita!

FEDORASorriso del pensier!

FEDORA(Fedora colta da un pensiero improvviso afferra

FEDORAla croce bizantina già deposta sulla scrivania, con

FEDORAesaltazione)

FEDORASu questa santa croce,

FEDORARicordo di mia madre,

FEDORAdi vendicarti io giuro!

FEDORAio voto la giovinezza mia

FEDORAa castità perenne,

FEDORAa eterno lutto il cuor...

FEDORAM'assistan la Madonna

FEDORAe i Santi.

FEDORAE così sia!

FEDORA(Si fa il segno al modo ortodosso,

FEDORAindi bacia la croce e se la ripone in

FEDORApetto. Tutti si segnano insieme a lei.)

a Dimitri

GRETCHAltra volta quell'uomo vedesti?

senza esitare

DIMITRISi...

GRETCHIl suo nome?

cercando nella memoria

DIMITRINon rammento.

sedendo a un tratto e tirando a sé il fanciullo

FEDORAPiccino, prova...

FEDORASforzati... cerca!

a Dimitri

GRETCHCerca!

DESIRECerca!

COROCerca!

piagnucolando

DIMITRINon trovo.

TUTTICerca!

dolorosamente

DIMITRISe m'aiutaste!

FEDORA(alzandosi di scatto e respingendolo

FEDORAsdegnosa)

FEDORASciocco!

ai servi

FEDORANessun di voi lo vide?

DIMITRIIl portinaio forse.

a Michele

DIMITRINel giorno di Natale

DIMITRIun uomo sulla soglia

DIMITRIparlò col Conte a lungo.

MICHELE(Si sforza a ricordare. Tutti lo guardono ansiosi.

MICHELERicordandosi ad un tratto)

MICHELEIpanoff!

con un grido di gioia

DIMITRIIpanoff!

TUTTIIpanoff!

GRETCHLoris?

GRETCHChe abita?

DESIRERimpetto.

(si alza dalla scrivania, e cava di

GRETCHtasca una rivoltella, ai suoi uomini.)

GRETCHAndiamo!

GRETCH(Movimento generale. Gretch, Ivan e l'altro agente

GRETCHescono dal fondo. Tutti i servi e le cameriere si

GRETCHritirano silenziosamente uno ad uno nell'anticamera.

GRETCHFedora guarda dalla finestra, poi che ne ha sospinto

GRETCHun battente. De Siriex e Desire, dietro le sue spalle,

GRETCHosservano anch'essi)

accennando con la mano

DESIREEcco le sue finestre.

FEDORATutto è buio.

scattando

FEDORADorme l'assassino!

a Fedora, osservando

DE SIRIEXGuardi quell'ombre che s'inseguono

DE SIRIEXDall'una all'altra stanza.

DESIRELo cercano!

gridando, fuori di sé, come se potessero udirla

FEDORAPrendetelo!

con l'indice teso

DE SIRIEXL'ombre si son riunite!

con gioia

FEDORAL'han preso!

DESIREL'han preso!

DESIRE(L'uscio della camera da letto si spalanca e Loreck

DESIREcompare sulla soglia e si avanza lentamente. Tutti gli

DESIREaltri continuano a guardare fissi dalle finestre.)

con voce sommessa e grave

LORECKSignora!

corre nella camera

FEDORAVladimiro!

a Loreck, sottovoce

DE SIRIEXDunque?

con gesto disperato

LORECKMorto!

DESIREMorto!

(entra frettoloso dall'anticamera, asciugandosi

GRETCHla fronte. Tutti si volgono ansiosi verso lui.)

GRETCHFuggito!

GRETCH(De Siriex gli accenna di tacere, indicando la

GRETCHcamera di Vladimiro. Gretch allibito, si leva il

GRETCHcappello. Desire corre nell'anticamera a parlare

GRETCHcoi servi. Questi lentamente e silenziosamente

GRETCHrientrano, restano pero aggruppati

GRETCHverso il fondo e interrogandosi a gesti l'un l'altro.

GRETCHDall'uscio aperto della camera del Conte si vede

GRETCHFedora buttarsi in ginocchio appiè del letto.)

FEDORAVladimiro! Diletto mio,

FEDORASon io la tua Fedora

FEDORAche t'ama e che t'adora.

FEDORAParla... parla... rispondi!

FEDORAAh!

(Con un urlo lancinante di dolore, Fedora si getta di

FEDORAtraverso sul corpo di Vladimiro. Profondo cordoglio

FEDORAnei famigli, le donne piangono. De Siriex e Loreck

sono costernati. Desire si nasconde il volto tra le

FEDORAmani. Fedora cade priva di sensi al suolo. Tutti,

FEDORAmeno Loreck, Gretch e De Siriex, s'inginocchiano

FEDORAe si segnano devotamente.)

SYSTEMATTO II

FEDORA(Ricevimento in casa della principessa Fedora

FEDORARomazoff a Parigi. Un'arcata, sorretta da snelle

FEDORAcolonne, divide il Salone propriamente detto

FEDORAdall'antisala, che serve da sfogatoio. Nel fondo

FEDORAsi scorge l'entrata d'una serra a cristalli ricca di

FEDORApiante rare. Di là dall'arcata, sopra un rialzo un

FEDORApianoforte a coda: intorno molte poltroncine.

Quando si alza il sipario, vediamo che il ricevimento

FEDORAè in pieno svolgimento. Fedora dirige il servizio del

FEDORAthé, assistita dal conte Loris Ipanoff)

OLGA(presentando Boleslao Lazinski agli invitati. È un

OLGAbellissimo dammeno dai capelli biondi alla Liszt, ed

OLGAè ovvio che sta facendo la corte ad Olga per

OLGAraggiungere i propri fini. Lei è una farfalla madonna,

OLGAche si prefigge il piacere come unico scopo della vita.)

OLGASignori, vi presento Lazinski.

OLGABasta il nome nevvero?

a Lazinski

OLGAIl dottor Boroff...

OLGAIl barone Rouvel...

ironico

ROUVELFelice!

scientemente

BOROFFLusingato!

OLGAUn esule, sapete.

ROUVELCome voi?

OLGACome me.

OLGAVedete, la politica

OLGAé la mia passione.

assecondandola

BOROFFDavvero?

con entusiasmo

OLGACome é bello il cospirar!

celiando

ROUVELVi cercano.

Infervorandosi

OLGAV'ascondete.

celiando

BOROFFVi arrestano.

OLGAFuggite.

ROUVELE vi ripigliano!

Tutti ridono.

tendendo la mano a De Siriex

FEDORAOh! II signor de Siriex.. .

a Loris con un sorriso

FEDORAVecchi amici di Russia.

a De Siriex

FEDORAEd ecco uno recente...

FEDORAIl conte Loris Ipanoff...

a Loris

FEDORAII signor de Siriex,

FEDORAsegretario degli Esteri.

(De Siriex esce al sentir nominare Ipanoff,

FEDORAma si riprende subito mentre Fedora gli offre

FEDORAuna tazza di thé.)

LORIS(conduce Loris alla sinistra in modo che

LORISpossono parlare in privato)

LORISChe vuoi?

a Fedora, con riferimento a Loris

DE SIRIEXEgli è qui?

FEDORALo tengo.

DE SIRIEXCome faceste?

FEDORASemplicemente.

FEDORA(A questo punto, le due conversazioni cominciano

FEDORAa sovrapposi musicalmente.)

FEDORASo ch'è a Parigi;

FEDORAlo cerco, lo spio,

FEDORAlo adesco,

FEDORAl'inebrio...

a Loris, gravemente

BOROFFGiurato avevi

BOROFFdi non riporre piedi qui dentro.

LORISLa cortesia!

DE SIRIEXEd egli?

FEDORAE innamorato!

FEDORAIgnoto a tutti.

BOROFFMio Loris,

BOROFFdel fulgido sguardo diffida.

DE SIRIEXE il suo delitto?

FEDORAIgnoto a tutti...

FEDORA(Le due conversazioni distinte - L'una tra Fedora

FEDORAe De Siriex, l'altra tra Loris e Boroff- procedono in

FEDORAquesto brano concertato; tra poco vi si unisce una

FEDORAterza conversazione tra Olga e il Barone Rouvel)

a Fedora

DE SIRIEXEd ora?

appassionatamente. A Boroff

LORISL'amo.. .

A De Siriex

FEDORAAspetto...

a Fedora

DE SIRIEXChe mai?

A De Siriex

FEDORALa prova.

a Fedora

DE SIRIEXCome?

A Loris

BOROFFQuesta notte io parto...

BOROFFPensa a tua madre!

A De Siriex

FEDORADalla sua bocca.

FEDORAOh! se lo fosse!

FEDORANon l'odio

FEDORAquanto dovrei...

A Boroff

LORISL'amo, l'amo!

a Fedora

DE SIRIEXE se innocente?

ad Olga

ROUVELNon comprendo...

spensieratamente. A Rouvel

OLGALo sono il capriccio leggiero,

OLGAveloce, che invidia le rondini,

OLGAe ignora il perché!

a Fedora

DE SIRIEXL'amate?

A De Siriex

FEDORAForse!

A Loris

BOROFFSei vinto!

BOROFFTi assista il ciel!

a Fedora

DE SIRIEXSe parla?

A De Siriex

FEDORASenza pietà!

a Boroff

LORISForte io son!

ad Olga

ROUVELIl vostro cuor.

Fedora e De Siriex risalgono parlando sempre.

continuando a civettare con Rouvel

OLGALo son, io son lo sbadiglio molesto,

OLGAtenace, che dissipa il bacio,

OLGAche uccide la gioia,

OLGAe ignora il perché!

ROUVELVoi siete un bisticcio!

galantemente a Fedora

ROUVELPrincipessa,

ROUVELci fate languir!

sorridendo gravosamente

FEDORAOgnuno porta la sua Croce.

toccandosi quella bizantina che le pende sol petto

FEDORAVedete, anch'io!

ROUVELÉ un talismano?

FEDORA(facendosi seria subitamente e indicando col

FEDORAdito un piccolo scompartimento nel ciondolo)

FEDORAIn quest'antica Croce,

FEDORAera una pia reliquia;

FEDORAio vi riposi un farmaco,

FEDORAche sana ogni malor...

con intenzione

LORISPer voi o per gli amici?

Sorridendo

FEDORAChi lo sa!

con un inchino

LORISGrazie.

ridendo

ROUVELGrazie.

presentandolo a Fedora

OLGAVi presento Lazinski,

OLGAil maestro polacco,

OLGAnipote e successore di Chopin...

OLGAun poeta del pianoforte,

OLGAun principe del sentimento,

OLGAun mago...

interrompendo Olga con un saluto a Boleslao

FEDORAVi applaudirem stasera?

con entusiasmo

OLGANaturalmente!

FEDORABene!

FEDORA(Mentre si allontanano Fedora e Loris, De Siriex e

FEDORABoleslao offrono entrambi il braccio ad Olga, la quale,

FEDORAdopo alquante moine, si decide per quello di Boleslao)

DE SIRIEX(tra l'offeso e il galante, ad Olga, che

DE SIRIEXsi discosta a braccio di Boleslao)

DE SIRIEXCosacca!

OLGA(attirando l'attenzione degli invitati

OLGAmaschi allo scopo di fare una scenata)

OLGAMiei signori, venite...

OLGAM'hanno offesa!

comicamente

ROUVELChi mai?

comicamente

BOROFFChi mai?

COROChi mai?

OLGAII signor de Siriex.

con stupore

COROLui?

piegandosi come un colpevole

DE SIRIEXlo stesso.

sempre comicamente

OLGAOsò chiamarmi cosacca!

OLGAMa perché?

sempre comicamente, a De Siriex

CORORisponda il reo!

CORORisponda!

con motteggievo le eleganza, canta una canzone russa

DE SIRIEXLa donna russa è femmina

DE SIRIEXdue volte,

DE SIRIEXdoppiamente adorabile ed ostil.. .

DE SIRIEXEssa é la vera donna,

DE SIRIEXd'Eva la figlia vera,

DE SIRIEXcon le dolcezze e gl'impeti,

DE SIRIEXle audacie e le viltà,

DE SIRIEXl'ali e gli artigli,

DE SIRIEXl'estasi e le frodi,

DE SIRIEXpronta a immolarsi

DE SIRIEXe facile a tradir.

DE SIRIEXTutto il suo sesso è in lei,

DE SIRIEXtutto l'esser umano:

DE SIRIEXun altare, un abisso,

DE SIRIEXun mistero!

DE SIRIEXAngelo e serpe, zingara e regina,

DE SIRIEXsol d'oriente e gelo boreal!

DE SIRIEXEcco la donna russa,

DE SIRIEXcon le dolcezze e gl'impeti,

DE SIRIEXle audacie e le viltà,

DE SIRIEXpronta a immolarsi

DE SIRIEXe facile a tradir!

DE SIRIEXEcco la donna russa,

con un inchino galante ad Olga

DE SIRIEXed ecco l'ideal!

a De Siriex

BOROFFIl ritratto è preciso.

a De Siriex

ROUVELBenché non troppo gaio...

OLGAEvvia!

OLGAEccone un altro più somigliante ancor.

OLGAIl Parigino é come il vino,

OLGAil vino della vedova,

OLGAla Vedova Clicquot.

OLGAFragrante e perfido,

OLGAgiocondo e gelido,

OLGAci fa girar la testa ed i garretti;

OLGAma il cuor?

OLGAIl cuore? Ohibò!

OLGAAcido e zucchero,

OLGAvapore e spirito,

OLGAribolle, balza, crepita,

OLGAgorgoglia, freme,

OLGAe poi? e poi?

OLGApassò!

OLGAFarmaco biondo,

OLGAtossico blando,

OLGAfa troppo vano strepito,

OLGAfa troppa spuma...

OLGAperché? perché? Non so...

OLGASvanito il fumo,

OLGAspenta l'ebbrezza,

OLGAresta il tedio, e l'emicrania.

OLGAAdunque? Dunque? Buon pro!

OLGAII Parigino é come

OLGAil vino della Vedova Clicquot!

BOROFFBrava, Contessa!

inchinandosi

DE SIRIEXToccato!

a Olga

ROUVELBenissimo!

a Boleslao, investendolo quasi gelosamente

OLGAFinalmente! vi colgo...

OLGACon chi eravate?

OLGACosa faceste?

OLGARispondete!

Boleslao altro non fa che inchinarsi profondamente.

OLGA(Loris e Fedora rientrano dalla sinistra a braccetto.

OLGAella freddamente istigante, egli sempre più inebriato,

OLGAparlando, passeggiano per l'anticamera.)

FEDORAMa dunque, é amore?

con forza

LORISDelirio.

ironica

FEDORAChe sperate?

LORISTutto.

fingendosi offesa

FEDORAE s'io t'impedissi?

LORISCon qual dritto?

insistendo nel fingere irritazione

FEDORAAmarvi per forza or dunque dovrò?

LORISAmor ti vieta

LORISdi non amar.

LORISLa man tua lieve,

LORISche mi respinge,

LORIScerca la stretta

LORISdella mia man;

LORISla tua pupilla esprime:

LORIST'amo! "

LORISse il labbro dice:

LORIS"Non t'amerò!"

BOROFF(rientrato dalla dritta, si accosta vivamente a

BOROFFFedora e Loris, ed inchinandosi a Fedora)

BOROFFPrincipessa,

BOROFFse aveste ordini

BOROFFper la Russia...

FEDORAPartite?

BOROFFA mezzanotte.

FEDORAEd io domani.

con un grido soffocato

LORISvoi?

a Fedora, inchinandosi

BOROFFCi rivedremo allora...

porgendogli la destra

FEDORAA Pietroburgo...

BOROFF(dopo aver baciato la mano alla Principessa,

BOROFFa Loris tristemente, con un gesto di saluto)

BOROFFAddio!

LORISAddio!

a Fedora

LORISDoman?

con un sospiro subdolo

FEDORALascio Parigi...

LORISSciagurato!

LORISed io seguirvi la non posso!

come per consolarlo

FEDORAAppena giunta,

FEDORApregherò per voi perdono...

LORISVana impresa!

fissandolo intensamente

FEDORAPerchè no?

FEDORAChe faceste?

FEDORAE cosa grave?

capo

LORISGrave.

FEDORADunque sei reo?

LORISNo.

con gioia

FEDORAInnocente?

LORISD'un delitto...

LORIS(Fedora, ben decisa a carpire a Loris la verità,

LORIStrovandosi presso il divanetto, con dolce violenza

LORISvi fa sedere Loris, e quindi siede al sul banco.)

OLGAPrincipessa, Boleslao può cominciar?

FEDORA(facendo con la mano un gesto di indifferenza,

FEDORAe non volendo essere disturbata)

FEDORACominci...

(Lazinski si siede al pianoforte. Assicuratasi che non ci

FEDORAsaranno altre interruzioni, Fedora si concentra sulla

FEDORApreda. Lei e Loris sono parzialmente nascosti olla vista

FEDORAdegli altri invitati da un paravento ornamentale e un

FEDORAgruppo di palme in vaso.)

sottovoce

FEDORADimmi, dunque...

FEDORADi'... che fu?

si guarda intorno per assicurarsi di non essere udito

LORISFu l'accusa d'aver teso un tranello

LORISa Vladimiro Andrejevich.. .

rabbrividendo

FEDORAE non corri a scolparti?

LORISDa suo padre?

LORISContro tutti?

FEDORASe innocente sei davvero, crederà...

Lazinski comincia a suonare un notturno.

tentennando il capo

LORISEgli?

tutta questa scena a mezzavoce

FEDORAE tu qui propormi

FEDORAardisci l'amor tuo

FEDORAcontaminato dal terribile sospetto...

FEDORAe il tuo nome...

FEDORAil turpe nome d'un assassino!

LORISInnocente!

con simulata passione

FEDORAProva, dunque,

FEDORAquesta tua

FEDORAgrande innocenza...

FEDORAe la gitta in taccia al mondo

FEDORApel tuo onor, per l'amor mio!

FEDORA(lo guarda con feroce ansietà: affascinando

FEDORALoris con la persona piegata e palpitante)

FEDORATu taci?

FEDORARispondi... rispondi!

con intensità

LORISFedora, m'amate?

affascinandolo sempre più

FEDORASi, t'amo... t'amo.

FEDORAMa parla... parla. . .

dopo uno sforzo supremo, subito con voce spenta

LORISEbben... Si... l'uccisi...

sorgendo in piedi di scatto, inorridita

FEDORAEri tu?

LORISFedora!

FEDORAAssassino!

FEDORA(Nel salone tutti applaudiscono Lazinski, che a finito il

FEDORAnotturno e é in procinto di iniziare il secondo brano.)

LORIST'inganni! Tu ignori...

sogghignando

FEDORAFu qualche disgrazia?

LORISCastigo!

FEDORAUn agguato codardo?

LORISE che ne sai tu?

fra sé

FEDORANulla io so!

(Loris si alza e manifesta chiaramente la propria

FEDORAintenzione di lasciare la festa.)

FEDORAMi sfugge!

più forte

FEDORAMa dove ten vai?

FEDORAVuoi, dunque, lasciarmi nel dubbio?

fermandosi, con grande tristezza

LORISChe giova? Non m'ami!

LORIST'incuto ribrezzo!

sforzandosi di sorridere

FEDORARifletti...

FEDORAla prima sorpresa...

con un gesto disperato

LORISChiamarmi assassino potesti!

accostandosi con mal repressa ripugnanza

FEDORAFu il grido del sangue.

FEDORAMa poi, il cuore risponde:

FEDORAchi sa?

con grande trasporto

LORISChe sii benedetta!

procurando di farlo un'altra volta sedere

FEDORAMa dimmi...

FEDORAPerché l'uccidesti?

resistendo

LORISParlare, in mezzo a una testa?

LORISVo' darti la prova...

LORISDomani... qui stesso...

fermandolo

FEDORAStanotte! Rispondi... Verrai?

LORISSi, verrò...

quasi amorosamente

FEDORALo vedi!

FEDORANon provo ribrezzo.

baciandole ardentemente la mano

LORISOh, grazie! Fra un'ora?

LORIS(s'allontana rapidamente e scompare a sinistra.

LORISFedora fa l'atto di strapparsi rabbiosamente dalla

LORISmano l'impronta del bacio)

trucemente

FEDORAInfame!

FEDORAPiù non mi sfuggi!

FEDORA(Le signore circondano il concertista per

FEDORAcomplimentarlo)

con entusiasmo a una dama

OLGAPortentoso!

a De Siriex, astutamente

ROUVELStrepitoso!

ridendo a Rouvel

DE SIRIEXSchiacciante!

giocondamente a Fedora

OLGASi fanno quattro salti?

distratta, e sempre intenta alla vendetta contra Loris

FEDORAVeramente, è un po' tardi.

chiedendo

OLGAUn altro giro?

ROUVELIl ballo è il cognac dell'amor.

(Olga prende il braccio di Lazinski, un generale offre Il

ROUVELsuo a Fedora. Mentre le coppie si muovono verso la

ROUVELpista da ballo, un lacchè reca un dispaccio su d'un

ROUVELvassoio a De Siriex, che lo apre in disparte e lo legge

ROUVELcon crescente emozione.)

accostandosi rapidamente a Fedora

DE SIRIEXPrincipessa! Un dispaccio ufficiale.

DE SIRIEXVi consiglio di sospendere la festa.

stupita

FEDORAPerché?

DE SIRIEXUn attentato!

FEDORAContro lo Czar?

porgendole il dispaccio

DE SIRIEXLeggete.

leggendo

FEDORAQuei maledetti!

FEDORA(il dispaccio passa di mano in mano. La costernazione

FEDORAsi dipinge su tutti i volti.)

a Fedora, con intenzione baciandole la mano

DE SIRIEXI nichilisti!

OLGA(prendendo il braccio di Boleslao, spensieratamente

OLGAa Fedora)

OLGAChe peccato! Il mio giro!

quasi solennemente

FEDORADio protegga lo Czar!

FEDORA(Gli invitati si congedano da Fedora. Molta confusione

FEDORAnel fondo. La Principessa stringe a tutti la mano. Le

FEDORAdue sale si sfollano rapidamente. I servi spengono i

FEDORAlumi dei lampadar e dei doppieri. un cameriere tira

FEDORAun'ampia cortina di velluto cupo tra le colonne che

FEDORAdividono l'antisala dal gran salone, chiudendo così

FEDORAtutta l'arcata. L'antisala rimane illuminata da una

FEDORAlampada sola. Fedora ridiscende nell'antisala,

siede e resta pensosa. Ad un tratio si alza, apre

FEDORAla piccola scrivania Settecento e si mette a scrivere.

FEDORADopo essersi  occupata per un po' in questa maniera,

FEDORAsi alza, va verso una porta al lato del salone, e chiama

FEDORAil detective  russo.)

FEDORAGretch!

FEDORA(Egli compare sulla porta, e lei lo interroga

FEDORAnervosamente.)

FEDORAI vostri uomini?

accennando all'uscio donde è entrato

GRETCHSono là...

FEDORABene!

ritorna alla scrivania, e ricomincia a scrivere

rispettosamente

GRETCHSempre ho seguito Loris Ipanoff.

chiudendo la lettera

FEDORADite!

consultando il proprio taccuino

GRETCHStasera un uom sospetto,

GRETCHGiunto appena di Russia,

GRETCHgli recava una lettera

GRETCHdel fratel Valeriano.

FEDORAIl fratello? Anche lui!

riapre la lettera e vi aggiunge alcune parole

FEDORAValeriano... Null'altro?

GRETCHNulla.

chiude la lettera e la suggella

FEDORAHo la prova suprema... la confessione sua!

meravigliato

GRETCHConfessa il suo delitto?

FEDORAConfessa!

GRETCHFinalmente!

FEDORAEgli sta per tornare.

FEDORAVoi scendete in giardino.

FEDORAAppena pronti,

FEDORAun segno!

FEDORAIo lo congederò.

GRETCHE poscia?

alteramente

FEDORAFate il vostro mestiere.

FEDORANon un grido, non un singulto!

GRETCHAbbiamo un bavaglio.

FEDORAAlle foce della Senna

FEDORAvi attende la nave Elisabetta.

FEDORAÈ quello suolo russo.

GRETCHObbedirò, signora...

GRETCHO vivo o morto!

porgendogli la lettera

FEDORAQuesta per l'Ambasciata.

FEDORASia spedita all'istante

FEDORAa Pietroburgo...

GRETCHForse al generale Jariskin?

FEDORAD'ogni cosa lo informo.

GRETCHSarà fatto, Eccellenza!

in un sussurro improvviso

FEDORASilenzio...

va in fondo ad ascoltare

FEDORAÈ lui! È lui!

a Gretch

FEDORAAndate.

(Gretch esce per dove è entrato. Come Loris compare

FEDORAall'ingresso, Fedora, maestosamente in piedi vicino

FEDORAalla scrivania, gli punta contro un dito accusatore, e

FEDORAgli parla con il tono di chi siede in un tribunale.)

FEDORALoris Ipanoff, oggi lo Czar,

FEDORAnostro signore,

FEDORAvenia atrocemente colpito,

FEDORAcome un giorno

FEDORAVladimiro Andrejevich,

FEDORAdai nichilisti...

FEDORAE voi siete di quelli!

stupito

LORISlo?

FEDORAVoi!

LORISÈ falso!

FEDORAMa perché l'uccideste?

con fredda energia

LORISPer una donna...

FEDORAUna donna?

LORISLa mia...

soffocata dall'emozione

FEDORALa tua

LORISMia moglie...

smarrita

FEDORADimmi tutto...

LORIS(sedendo sul divanetto. Guardandolo quasi

LORISspaventata Fedora siede essa pure.)

LORISMia madre, la mia vecchia madre,

LORISSolinga vive,

LORISCome in sogno di pace,

LORISNel suo castel lontan.

LORISL'ultimo april, vi accolse

LORISUna giovin lettrice,

LORISUna sirena bionda,

LORISWanda era il nome suo fatal.

soffocata

FEDORAWanda!

LORISCedendo alle lusinghe,

LORISl'amai beato.

LORISMa la mia buona madre

LORISL'ascosa vampa travide,

LORISe lunge volle

LORISl'incantatrice.

LORISlo la raggiungo,

LORISl'adduco al tempio,

LORISmia la proclamo

LORISdavanti a Dio!

LORISM'eran padrini due vecchi amici...

interrompendolo

FEDORAVladimiro?

LORISVladimiro.

LORISNel segreto nostro asilo

LORIStanto assiduo

egli si mostra

che il sospetto m'entra in core.

con crescente emozione

LORISUn vespro,

LORISa Natale,

LORISpartendo pel dolce castello paterno,

LORISsovvienmi d'un dono promesso a mia

LORISmadre.

LORISRisalgo in slitta,

LORISE ratto ritorno.

LORISA mezzo la via,

LORISDiscesa dall'uscio del nobile amico.

LORISravviso la fante di Wanda.

LORISL'inseguo.

LORISLa donna vacilla,

LORISbalbetta,

LORISconfessa.

LORISDi Wanda un biglietto reco

LORISa Vladimiro,

LORISlo salgo: egli è uscito.

LORISII servo mi lascia un istante.

LORISlo corro al tiretto

LORISe trovo...

interrompendolo

FEDORALa lettera infame?

continuando

LORISChe dice:

LORIS"Ti attendo stasera, alle nove!"

fissandolo quasi con spavento

FEDORAlo mi domando ancora se chi mi parla

FEDORAsia l'uomo più turpe

FEDORAo più infelice.

stupito

LORISCome?

con la voce piena di odio

FEDORASe tu mentissi?

alzandosi di scatto

LORISDi me dubiti ancora?

FEDORAChi mi da la certezza?

LORISLui stesso.

incredula sempre

FEDORAVladimiro?

LORISEcco la prova.

getta sulla tavola un pacco di lettere

LORISLeggi!

riconosce la scrittura di Vladimiro, legg

FEDORA"Anima mia!"

fra sè, esterrefatta

FEDORALa sua scrittura.

correndo con l'occhio alla firma

FEDORA"Vladimiro tuo che t'adora"

guardando l'acclusa fotografia da biglietto da visita

FEDORAIl suo ritratto!

FEDORADunque è vero?

porgendole un'altra lettera

LORISLeggi! Ed era fidanzato!

leggendo

FEDORAPensa alla mia fortuna"

fra sé

FEDORAAlla fortuna sua!

prende la lettura

FEDORAColei che sposerò

FEDORAnon sarà tua rivale:

FEDORAla sola donna mia,

FEDORAsei tu, Wanda adorata!"

straccia la lettera

FEDORAVile! Vile!

LORISVile!

guardando il ritratto

FEDORAEssere abbietto!

FEDORACuore di fango!

(straccia il ritratto e se getta via i pezzi. poi, agitata

FEDORAfin quasi alla frenesia, fissa l'attenzione su Loris.)

FEDORAEd or narra il castigo...

LORISLa fante mi svela

LORISl'immondo ritrovo.

LORISAll'ora fissata

LORISvi penetro armato.

LORISDeserta è la prima stanzetta.

LORISVi ascolto.

LORISUn'onda di risa...

LORISUn'onda di baci!

FEDORAAvanti!

LORISII mio nome!

LORISCieco di rabbia!

LORISUn urto alla porta e mi slancio.

afferrando con le mani il tavolino

FEDORAAvanti... avanti!

LORISElla balza.

LORISlo l'afferro,

LORISe l'atterro.

LORIS"Lascia quella donna"

LORISgrida il vile.

LORISMi rivolgo furibondo:

LORISal vedermi armato ei s'arma.

LORISSpara... al fianco mi ferisce...

LORISlo rispondo... ma l'uccido.

come un grido di gioia selvaggia

FEDORAAh! anche lei!

calmo

LORISElla fuggi...

LORISma inferma cadde...

LORISlangui... si spense.

fieramente

LORISMa chi m'accusa?

LORISChi dunque mi spia?

LORISConosci tu gl'infami?

presto

FEDORANulla io so!

LORISVedi, io piango...

LORISma, se piango,

LORISno, non è per la mia vita.

LORISA mia madre penso,

LORISe piango per il suo gran dolor.

LORISNon sarò nella mia casa

LORISa implorare il suo perdono,

LORISe quei dolci occhi morenti

LORISsocchiuder non potrò!

LORISVedi, io piango,

LORISma, se piango, no,

LORISnon è il piango mio viltà!

dolcemente, con passione, tentando di consolarlo

FEDORALascia che pianga io sola

FEDORAe pianga di vergogna:

FEDORApianga L'infame accusa,

FEDORApianga il profondo inganno.

FEDORAT'avea creduto un vile

FEDORAschiavo dell'odio altrui

FEDORAed eri un forte,

FEDORAun nobile,

FEDORAun santo punitor.

sconsolatamente

LORISVana pietà!

LORISVana pietà, se parti!

LORISlo patria e tetto e nome

LORISe madre più non ho!

LORISVana, vana pietà!

FEDORALoris,

FEDORAnon parto più,

FEDORAnon parto più!

FEDORAUn'altra madre tra

FEDORAle mie braccia avrai!

alzandosi, risoluto

LORISAddio!

lontano fischio interno

fra sè

FEDORAIl segnale!

dirigendosi all'uscio di destra

LORISAddio! a domani...

sbarrandogli il passo

FEDORADove ten vai?

LORISRincaso... È tardi.

FEDORANo, non partire!

LORISPerché?

cercando di prendere tempo

FEDORALe spie che ti circondano?

sfiorandola mentre le passa accanto

LORISlo non le temo!

cercando ancora di prendere tempo

FEDORABen io le temo!

tra sè

FEDORAL'uccideranno!

LORISNon vo' recarti sventura...

LORISAddio...

frapponendosi tra lui e l'uscio

FEDORAAh! rimani!

FEDORAHo paura.

FEDORATu corri a un agguato...

FEDORAFors' anche alla morte.

cercando di allontanarla

LORISDiranno che sono il tuo amante!

fissandolo amorosamente

FEDORAChe importa?

LORISSe t'amo!

FEDORANon m'ami!

LORISIo t'amo!

FEDORANo, tu non m'ami,

FEDORAnon m'ami!

abbracciandola con passione

LORISFedora,

LORISio t'amo,

LORISil tuo sguardo m'inebria!

FEDORANè patria,

FEDORANè madre

FEDORARimpiangi per me?

LORISPiù nulla!

LORIS(Tranquillamente, senza togliere gli occhi da Loris,

LORISFedora si sposta indietro verso la porta del salone,

LORISla tira, e la chiude a chiave.)

LORISFedora, ti perdi!

FEDORATi salvo!

FEDORAMa ripeti ancor

FEDORAChe m'ami...

(avvicinandosi lentamente a lei, le mani tese,

LORISfissandola negli occhi)

LORIST'adoro!

con gioia profonda

FEDORAE dunque, rimani!

LORIS(avvicinandosi l'uno all'altra al centro della

LORISstanza, nella felicità più intensa)

LORIST'amo!

LORIS(Dopo quest'ultima dichiarazione, i due amanti

LORISs'incontrano in un abbraccio appassionato, mentre

LORIScala lentamente il sipario.)

SYSTEMATTO III

LORISLa villa di Fedora nell'Oberland.

(Ampio giardino fiorito. Da una parte, l'ingresso al

LORISgiardino dello chalet di Fedora. Dietro una terrazza a

LORISbalaustra, che dà sopra un vallone, donde si scorge in

LORISlontananza la cittadina di Thun in riva al piccolo lago.

LORISNello sfondo le Alpi. All'alzarsi del sipario, un gruppo

LORISdi contadine passa cantando davanti allo chalet)

CONTADINEDice la capinera:

CONTADINEVien primavera!

CONTADINEe dice l'alta neve:

CONTADINEII verno è breve!

CONTADINEe dice la ghironda:

CONTADINEDestati, o bionda,

CONTADINEe dice il vecchio monte:

CONTADINEAmami, o fonte!

CONTADINE(Fedora viene dallo chalet e coglie fiori.

CONTADINELoris é con lei.)

LORISQuanto sei bella!

FEDORAE tu sei buono tanto!

FEDORA(corre dall'uno all'altro cespo fiorito e si riempie la

FEDORAgonna rimboccata di fiori; indi li depone nel paniere

FEDORAsul tavolino.)

FEDORAOh, che bel fior!

FEDORAOh quanti!

FEDORA(a Loris, rendendosi conto che egli presta poca

FEDORAattenzione alle sue fatiche botaniche)

FEDORANon ami, dunque, i fior?

con grande anima

LORISTe sola io guardo,

LORISo tu mano fior,

LORISo fior perfetto,

LORISo fior di giovinezza,

LORISfior di passione,

LORISo fior dei fiori,

LORISo fior d'amor!

LORIS(si baciano lunghissimamente. Mentre lo sta facendo,

entra la contessa Olga, di umore irritabile, e si ferma

LORISdi botto.)

OLGAAncora!

sempre abbracciati, e guardandosi negli occhi

LORISSempre!

OLGAAvete una gran fede!

LORISE voi?

teatralmente

OLGANon credo più.

OLGAHo rinunciato al mondo!

OLGATutto mi viene a noia!

LORISChe! la bella natura?

annoiata

OLGASempre lo stesso verde!

OLGAsempre l'azzurro istesso!

OLGAgli stessi agnelli candidi!

OLGAgli stessi bimbi sudici!

OLGAla sinfonia dei grilli,

OLGAil regno delle mosche!

OLGACugino, grazie!

OLGABasta...

LORISAnche la bicicletta?

OLGASe amor ti allena,

OLGAse amor ti guida,

OLGAgioia dei muscoli!

OLGAdei nervi ebbrezza!

OLGAvola, precipita,

OLGAscivola, sdrucciola,

OLGAcadi, rialzati,

OLGAricadi ancor.

OLGAMa quando sola ti lascia amor,

OLGAche gioia correre,

OLGAse niun t'insegue?

OLGASe niun ti regge, perché cader?

OLGAMeglio, all'antica,

OLGAandar a pie.

LORISCercate dunque un tandem.

OLGANon mi ci colgon più!

Suona un campanello elettrico.

sorpresa

FEDORAUna visita?

LORISIo scappo.

FEDORADove vai?

LORISAlla Posta.

LORISAttendo alcune lettere

LORISdirettemi a Parigi.

Loris, ritorna presto.

LORISSubito.

ad Olga

LORISA rivederci.

(Accompagnato da Basil entra De Siriex, indossando

LORISun soprabito di Norfolk, calzoni alla zuava dello stesso

LORIStweed, e un berretto da cacciatore.)

lietamente

OLGAChi vedo? De Siriex!

lietamente

FEDORAOh, la bella sorpresa!

De Siriex bacia la mano a Fedora e ad Olga.

DE SIRIEXSon disceso all'Albergo d'Inghilterra...

DE SIRIEXOdo parlar di voi.

DE SIRIEXSalgo in biciclo...

DE SIRIEXChieggo, ricerco...

DE SIRIEXTrovo... ed eccomi.

FEDORASiete molto gentile.

ironica

OLGAUn fior di cortesia!

(Marka, la cameriera di Fedora, appare al someto

OLGAdella gradinata recando un servizio di thé. Olga sta

OLGAfiutando i fiori colti da Fedora. De Siriex le si accosta,

OLGAmentre Fedora versa il thé deposto da Marka sul

OLGAtavolino.)

insinuante

DE SIRIEXE voi più non tubate?

facendosi fresco con un manipolo di fiori

OLGARiposo.

con enfasi

DE SIRIEXE il grande artista?

OLGALazinski?

DE SIRIEXBoleslao!

con un sospiro

OLGAAh, non me ne parlate!

stranito

DE SIRIEXPerché?

giungendo le mani

OLGAAmico mio,

OLGAun altro disinganno!

con falsa pietà

DE SIRIEXDi già?

OLGAÈ il mio destino!

offrendo una tazza a De Siriex

FEDORALa tazza dell'arrivo?

fa un inchino

DE SIRIEXCome una volta in Russia.. .

DE SIRIEX(Seduto, beve a centellini la tazza, tra Olga e

DE SIRIEXFedora, che gli offrono ciascuna dei dolci.)

OLGAEra carino.

sorseggiando

DE SIRIEXChi?

OLGABoleslao...

DE SIRIEX(accettando da Olga una fetta di pone

DE SIRIEXimburrato)

DE SIRIEXUn vero arcangelo...

ridendo

FEDORAFin troppo biondo...

con rimpianto

OLGAE delicato quanto una donna...

DE SIRIEX(strizzando l'occhio a Fedora, e chiaramente

DE SIRIEXdivertito dallo scherzo)

DE SIRIEXUna mimosa!

infervorandosi

OLGAMa un cuor di foco.

ridendo sempre

FEDORAL'Etna!

masticando

DE SIRIEXL'incendio...

masticando

FEDORAdi Mosca!

OLGAE poi geloso!

FEDORAOtello!

DE SIRIEXJago!

OLGADovunque volea seguirmi.

FEDORAUn paggio!

DE SIRIEXUn ussero!

OLGALeggeva sempre.. .

DE SIRIEXLe vostre lettere!

stupita

OLGAVe l'hanno detto?

con uno sguardo divertito verso Fedora

DE SIRIEXNo, l'indovino...

DE SIRIEXE allora?

FEDORAE allora?

OLGAUn giorno che lo sgridai,

OLGAmi lasciò sola...

tragicamente

FEDORAInfame!

tragicamente

DE SIRIEXMostro!

OLGAE la dimane...

DE SIRIEXRicominciava?

OLGAEra partito!

DE SIRIEX(fingendo stupore, e avanzando questo parere come se

DE SIRIEXesso potesse contribuire al comportamento di Lazinski)

DE SIRIEXSuonava troppe fughe...

perseverando vello scherzo

FEDORADi Bach.

OLGAPiù tardi seppi ch'era a Ginevra.

finendo di bere ti thé

DE SIRIEXGinevra?

facendosi serio

DE SIRIEXÈ grave!

OLGAGrave...

OLGAPerché?

OLGA(Fedora, presa la tazza di De Siriex, va a deporta sul

OLGAtavolino: poi dispone i fiori nei vasi e nelle giardiniere.

OLGAFrattanto De Siriex si è alzato e insiste nello scherzo.)

ad Olga, con intenzione

DE SIRIEXContessa, siete forte?

fieramente

OLGAIo? son tutta d'acciaio!

DE SIRIEXNon cadrete in deliquio?

OLGA(lavandosi la fronte con un fazzoletto inumidito

OLGAin un bicchiere d'acqua)

OLGAUna doccia...

OLGASon pronta!

inchinandosi perfidamente

DE SIRIEXAllor, senza riguardi?

DE SIRIEXIl maestro polacco,

DE SIRIEXNipote e successore di Chopin,

DE SIRIEXil poeta del pianoforte,

DE SIRIEXeccetera...

avvitandosi il monocolo

impaziente

OLGASu, sbrigatevi... avanti!

DE SIRIEXNon sarebbe un agente...

colpita

OLGAEh?

dolcemente

DE SIRIEXSegreto?

rabbrividendo tutta

OLGAUna spia?

sempre più machiavellico

DE SIRIEXDall'imperial governo

DE SIRIEXal vostro fianco messa...

smarrita

OLGASanto cielo! Perché?

DE SIRIEXPer farvi chiacchierar!

DE SIRIEX(Olga vacilla, si piega e cade riversa tra le braccia

DE SIRIEXdi De Siriex, il quale la depone sulla sedia vicina.

DE SIRIEXFedora mentre mette la sua boccettina di sali sotto

DE SIRIEXle nari di Olga svenuta, De Siriex le sventola sul viso

DE SIRIEXil fazzoletto.)

con eleganza e comicità facendole vento

DE SIRIEXFatevi cor, Contessa!

DE SIRIEXQuaggiù tutto finisce,

DE SIRIEXe tutto ricomincia.

DE SIRIEXNon è la prima volta,

DE SIRIEXnè l'ultima sarà.

DE SIRIEXL'amore è augel di passo:

DE SIRIEXsen viene per andarsene,

DE SIRIEXsen va per ritornar.

ad Olga

FEDORAPassa?

a Olga

DE SIRIEXPassa?

alzandosi di scatto

OLGAÈ passata...

Tutti scoppiano a ridere.

OLGANon parliamone più...

OLGAIl meglio è cancellare

OLGAquesto bruto ricordo...

cogliendo la palla al balzo

DE SIRIEXCon un altro miglior...

OLGAPer esempio?

DE SIRIEXChe so?

DE SIRIEXUn rapimento...

OLGACome?

DE SIRIEXIn bicicletta...

battendo le mani

OLGABravo! L'idea è original!

OLGACorro a vestirmi...

ridendo ancora, dietro Olga

FEDORATestolina sventata!

subitamente grave

DE SIRIEXPrincipessa, non son venuto qui per lei.

colpita dal tono

FEDORAPer me?

DE SIRIEXL'amate molto?

con un sussulto

FEDORALoris? Più della vita!

DE SIRIEXSiete dunque Felice?

FEDORACome in un sogno...

dolorosamente

DE SIRIEXEbbene, io vengo a risvegliarvi...

guardandolo stupita

FEDORAConte, mi fate quasi paura...

DE SIRIEXQuel truce sgherro...

interrompendolo

FEDORAJariskin?

DE SIRIEXLui!

DE SIRIEXCadde per L'empia sua crudeltà...

movimento di Fedora

DE SIRIEXII vecchio tigre,

DE SIRIEXmortogli il figlio,

DE SIRIEXorrendamente era assetato

DE SIRIEXd'umano pianto,

DE SIRIEXdi sangue uman.

DE SIRIEXAd un suo cenno vien carcerato

DE SIRIEXun baldo giovane

DE SIRIEXqual nichilista,

DE SIRIEXpresunto complice

DE SIRIEXdell'assassinio di Vladimiro.

movimento di Fedora in cui l'ansietà viene crescendo

DE SIRIEXEgli è gettato nella fortezza,

DE SIRIEXla sulla Neva,

DE SIRIEXed une notte

DE SIRIEXper l'improvviso crescer del fiume,

DE SIRIEXlento affogo.

raccapricciando

FEDORAOrrenda morte!

con ansia e terrore

FEDORAEd il suo nome?

DE SIRIEXValeriano Ipanoff...

FEDORA(grido soffocato. Fedora si copregli occhi

FEDORAinorridita.)

FEDORACielo! Egli... il fratello di Loris?

DE SIRIEXSi!

più sommessamente ancora

DE SIRIEXAlla tremenda nuova,

DE SIRIEXla vecchia lor madre inferma...

piegandosi tremante su De Siriex, con un rantolo

FEDORAMorta?

DE SIRIEXDi colpo!

vacillando

FEDORAAnche la madre!

schiacciata

FEDORASua madre!

sommessamente

DE SIRIEXSi!

smarrita, atterrita, l'occhio fisso nel vuoto

FEDORAChe feci!

DE SIRIEXChe dite?

FEDORASon io che li uccisi!

(Olga entra di corra nel giardino, pronta ad uscire per

FEDORAuna gita in bicicletta. De Siriex cerca di deviare la sua

FEDORAattenzione da Fedora.)

pavoneggiandosi nel costume

OLGASon pronta...

OLGAChe vi sembro?

DE SIRIEX(cercando di far buon viso al fatto che Olga ha scelto

DE SIRIEXil momento peggiore)

DE SIRIEXDeliziosa...

OLGAGrazie...

va a staccare la sua bicicletta

OLGAIo vi sfido a raggiungermi.

forzando un sorriso

DE SIRIEXSiete così leggera!

vezzeggiando

OLGAVolete tre chilometri di vantaggio?

DE SIRIEXE la posta?

OLGAUn bacio.

facendo il difficile

DE SIRIEXAvara!

con una smorfia

OLGADue?

vedendo esitare De Siriex

FEDORAAndate, andate pure.

OLGARitornerem pel pranzo.

DE SIRIEXPrincipessa, coraggio!

OLGAFedora, addio!

con voce spenta

FEDORAAddio!

(Olga e De Siriex partono per la loro gitarella.

FEDORAFedora resta seduta, soprappensiero. Il sole del

FEDORApomeriggio comincia a calare, e un piccolo

FEDORAsavoiardo si lente cantare in lontananza,

FEDORAaccompagnandosi con la concertina.)

PICCOLO SAVOIARDOLa montanina mia...

PICCOLO SAVOIARDOnon torna ancor!

FEDORADio di giustizia

FEDORAche col santo ciglio

FEDORAscruti le angoscie

FEDORAe noveri i rimorsi,

FEDORADio di pietà,

FEDORAche non ricusi ascolto

FEDORAa chi t'implora

FEDORAper l'altrui salute,

FEDORAnon indulgere a me,

FEDORAche sono indegna,

FEDORAma salva Loris, salva l'amor mio!

FEDORA(Stravolta dal planto, a tutta prima non si avverte

FEDORAdell'arrivo di Loris. Quando lo nota, si asciuga in

FEDORAfretta gli occhi e lo guarda timidamente. Egli

FEDORAcammina piano, evidentemente turbato.)

FEDORADi già?

LORISMuta è mia madre,

LORISmuto è il fratello...

(Basilio entra con un fascio di giornali, di lettere

LORISe un telegramma su carta azzurra, li depone sulla

tavola, indi esce. Loris sfoglia il pacchetto e apre il

LORIStelegramma.)

LORISEcco un dispaccio,

LORISÈ di mio fratello al certo...

guardando la firma

LORISNo, di Boroff!

leggendo

LORIS"Hai la grazia..."

di soprassalto

FEDORALa tua grazia?

con impeto di gioia

LORISSi, la mia.

LORISO bianca madre,

LORISO buon fratello,

LORISO dolce casa abbandonata,

LORISO patria!

LORISRisalutarvi mi è concesso alfin!

a Fedora

LORISE tu mi seguirai fino all'altare.

Fedora non dice niente.

LORISMa, Fedora mia, tu taci?

mestamente

FEDORADella sorte ancor diffido.

LORIS(porge il dispaccio a Fedora che lo percorre

LORISfebbrilmente. Con gioia)

LORISBoroff ieri era a Parigi;

LORISoggi stesso qui sarà.

LORISForse é giunto.

fa per andar via

FEDORATe ne vai?

tornando

LORISSmemorato!

LORISMi scordavo delle lettere...

LORIS(Fedora ha già afferrato le tre lettere per nasconderle,

ma Loris ritorna, e credendo che l'abbia fatto per

LORISporgerle a lui, gliele ritoglie di mano lievemente, indi

LORISosservatone il francobollo ne lascia cadere due nel

LORISvassoio, e apre l'ultima proveniente da Pietroburgo.)

riconoscendo il carattere

LORISÈ di Boroff...

LORISPrecedette questa lettera il dispaccio...

LORIS(scorre la lettera: poi si turba, ne legge saltuariamente

LORISalcuni brani ad alta voce. Mentre Fedora ascolta, il

LORISsuo terrore aumenta visibilmente.)

LORIS"Jariskin recò all'Imperatore

LORISla prova trionfal

LORISdel tuo delitto...

LORISla confession tua stessa

LORISinsieme al nome dei complici..."

guardando in su, perplesso

LORISI miei complici!

LORISChi sono?

LORIS(continuando a leggere e a commentare,

LORIScon crescenti contusione e sconforto)

LORISValeriano..."

LORISMio fratello!

LORISLui! Oh, quale infamia!

LORIS(riprende la lettura senza notare il turbamento

LORISdi Fedora)

LORIS"Quella lettera e scritta

LORISda una russa

LORISdimorante a Parigi...

LORISSegnò col nome di battesimo;

LORISma la scopriremo...

LORISTi recherò la lettera"

a Fedora

LORISConoscerò la mia nemica alfin!

LORIS(riprende la lettura in preda alla più cruda e

LORIScrescente emozione)

LORIS"Jariskin l'arresto comandò

LORISdi tuo fratello..."

LORISValeriano arrestato!

LORIS(Fedora è sorta in piedi convulsa: Loris

LORIScontinua a leggere scorrendo rapidamente

LORISil resto della lettera.)

LORIS"La fortezza... il fossato...

LORISnella notte...

con un urlo

LORISaffogato!"

LORISMia madre! Mia madre! Madre mia!

LORIS(cade tramortito sulla seggiola. Fedora corre a lui e lo

LORIScirconda delle sue braccia. Si odono i suoi singhiozzi.)

FEDORALoris, mio Loris!

FEDORAAmor mio santo!

FEDORA(Loris sconsolatamente piange, Fedora lo bacia e gli

FEDORAasciuga gli occhi; indi scoraggiata si fascia cadere in

FEDORAginocchio al suoi piedi, tergendosi gli occhi in silenzio)

tra le lagrime

LORISMorti per me!

LORISMorti innocenti!

sorgendo di scatto

LORISE quella donna! La maledetta spia,

LORISche mi segue sempre ovunque!

LORISMa l'avremo colei, per Dio!

LORIS(Fedora balza in piedi e indietreggia

LORISspaventata. Calmo)

LORISPerché, Fedora, da me ti scosti?

LORISOh! non lasciarmi...

LORISSola mi resti...

LORISDammi la mano...

LORISpiangi con me!

LORIS(Stanno i piedi un momento, uniti nel profondo dolore.

LORISBasilIO scende dal villino con un vassoio e lo presenta

LORISa Loris Fedora, più ratta, ne toglie un biglietto.)

LORISBoroff?

FEDORALui!

di scatto, risolutamente

LORISFedora, quella donna è a Parigi...

LORISPartiam per rintracciarla...

con forza

LORISO spia, la maschera le strapperò!

cercando disperatamente una via di scampo

FEDORAÈ, veramente, quella una spia?

LORISTu la difendi?

affettuosamente

FEDORASe quella sciagurata

FEDORAperdutamente avesse amato

FEDORAVladimiro?

FEDORATu le uccidi il suo diletto.

FEDORAT'odia;

FEDORAe l'odio non perdona,

FEDORAe non ragiona amor.

LORISMa che le avevan fatto

LORISMia madre e mio fratello?

pietosamente

FEDORAForse con te li piange,

FEDORAforse per essi prega.

FEDORANella sua cieca rabbia,

FEDORAnel suo fatale inganno,

FEDORAalle innocenti vittime

FEDORAla stolta non pensò!

LORIS(sente un rumore nella strada e risale

LORISimpaziente verso il fondo)

LORISUna carrozza!

LORISÈ Boroff.

tremando tutta, fra sè

FEDORADio! Lui!

ritornando

LORISNo, non ancora...

supplichevole

FEDORAAscoltami!

FEDORASe fosse pentita,

FEDORAo cuor generoso,

FEDORApietà non avresti?

volendo sfuggirle

LORISPietà? No, giammai!

FEDORA(lo trattiene e lo fa sedere, indi lo abbraccia

FEDORAabbandonandosi tutta su di lui. Con fervore)

FEDORASe quell'infelice

FEDORAqui stesse al tuoi piedi,

FEDORAdi lagrime intrisa,

FEDORAlanguente, morente,

FEDORAperdono invocando,

FEDORAchiedendo pietà,

FEDORAgridandoti:

FEDORAgrazia, grazia!

con trasporto

FEDORALoris, io ben ti conosco,

FEDORAmio dolce, mio buono,

FEDORAmio grande fanciullo:

FEDORAclemente saresti.

FEDORANon dire di no...

FEDORAnon dire di no.

FEDORADimmi che tu le perdoni.

alzandosi sdegnoso

LORISPerdono?

LORIS(Fedora lo guarda, facendo censo di si con la testa,

LORIScon sguardo implorante. Ma egli stringe i due pugni

LORISe fa un ovvio gesto di violenza.)

LORISDopo averla

LORISstrozzata così...

schiacciata, fra sè

FEDORASon perduta!

LORIS(sentendo un nuovo rumore di carrozza che si

LORISavvicina, e alzandosi per andarvi incontro)

LORISBoroff... È lui!

FEDORA(spaventata, corre al riparo dietro la tavola, mentre

FEDORALoris si fa visiera della mano alle ciglia per meglio

FEDORAvedere. In atto disperato)

FEDORAM'ucciderà!

ricordandosi di scatto

FEDORAAh, non lui!

FEDORA(si strappa dal collo la Croce bizantina, l'apre

FEDORAvivamente e ne versa il contenuto nella sua tazza di thè)

LORISÈ qui, finalmente!

LORIS(si slancia per uscire, ma senza muoversi dal

LORISposto Fedora lo ferma con un gesto)

FEDORAAspetta... Non ancora... te ne prego!

fermandosi stupito

LORISPerché?

FEDORAUna parola... l'ultima...

accostandosi spazientito

LORISChe vuoi?

FEDORAPerdona quella donna.

con un'ombra di sospetto

LORISAncora lei?

cingendogli il collo

FEDORAFallo per me...

FEDORAti supplico.

sciogliendosi a mezzo

LORISColei molto ti preme?

spossata

FEDORASi.

tenendola afferrata per le mani

LORISLa conosci dunque?

FEDORASi.

incalzando

LORISLa conosci... ed osi?

LORIS(la trae a sé violentemente, e la fissa negli occhi,

LORISesprimenti terrore e supplicazione insieme. Con

LORISun grido)

LORISAh! L'infame eri tu?

rantolando

FEDORAPietà! Perdono!

LORISSei tu che uccidesti mia madre e il fratello?

FEDORAPietà!

ferocemente

LORISPer vendetta del tuo Vladimiro...

FEDORAPietà!

LORIS... del drudo tuo vile?

FEDORAEro pazza...

LORISEd ecco il tuo amore,

LORISsirena da forca...

LORISspiarmi e tradirmi!

FEDORAAh, non è vero!

LORISSerpente, ti schiaccio...

LORIScon l'odio tuo insiem.

grido disperato

FEDORAAh! non uccidermi!

FEDORAGuarda, è la morte!

FEDORA(Si stacca da lui, corre verso il carrello da thé e manda

FEDORAgiù in fretta il contenuto velenoso della propria tazza.

All ultimo sorso, getta via la tazza, e si stringe le mani

FEDORAalla gola con dolore. Boroff, introdotto da Basilio,

entra rapidamente, inconsapevole dell'accaduto.)

correndo verso di lui

LORISBoroff... questa donna... il veleno...

LORIS(Boroff, guarda Fedora e rientra di corsa in casa,

LORISper chiamare aiuto.)

LORISSo tutto...

LORISSalvala...

LORIS(Mentre Loris lancia grida frenetiche, Boroff compare

sulla porta e dà alcune istruzioni a Basil, il quale parte

LORISdi corsa. Marka accorre per aiutare la padrona, ma

LORISFedora, lottando per mantenersi in piedi, dolcemente

la spinge da parte.)

FEDORAÈ vano! È vano!

FEDORALa morte è qui...

FEDORA(attraversa faticosamente la scena sorreggendosi ai

FEDORAmobili, e va a cadere con un rantolo al piedi di Loris)

supplichevole

FEDORALoris... Ed ora... perdonami!

FEDORAIo muoio...

LORIS(Inginocchiatosi per raccogliere nelle braccia Fedora,

LORISegli guarda con disperazione Boroff, il quale osserva

LORISimpotente)

LORISNon voglio che muoia,

LORISnon voglio che muoia!

LORISSoccorrila, Boroff,

LORISin nome del ciel!

di dentro

OLGAHo vinto la scommessa!

OLGA(rientra saltellando, seguita da De Siriex, ma si

OLGAferma di colpo appena si rende conto di ciò che sta

OLGAsuccedendo. Sta per correre da Fedora, ma De Siriex

OLGAla trattiene dolcemente. Boroff, esaminata la

OLGACroce raccolta da terra, crolla il capo. Fedora

OLGAavverte quest'atto. Loris comincia a piangere.)

sommessamente

FEDORATroppo tardi!

FEDORATutto tramonta...

FEDORAtutto dilegua...

FEDORAma non rimpiango,

FEDORALoris, la vita...

FEDORAL'amore è ingiusto...

FEDORAbuona è la morte!

FEDORAVivente ancora,

FEDORAm'hai maledetta...

FEDORAForse, all'estinta

FEDORAPerdonerai...

FEDORA(Mentre le ombre si allungano, il piccolo savoiardo

FEDORAsi lente di nuovo cantare in lontananza.)

PICCOLO SAVOIARDOLa montanina mia...

rabbrividendo tutta

FEDORAHo freddo... quanto freddo!

FEDORALoris, riscaldami tu...

FEDORA(Loris la stringe al suo seno, sorridendo d'amore,

FEDORAFedora lo trae a sè, e lo guarda nel profondo degli

FEDORAocchi.)

FEDORAVorrei... ancora un pò...

FEDORAdel tuo amor...

vaneggiando

FEDORAEcco il sonno...

FEDORAla gran notte...

brancicando

FEDORALoris, dove sei?

LORISSon qui, vicino a te...

con anima

LORISper darti il mio perdon...

FEDORALe tue labbra adorate...

(Ella gli prende il capo con le mani tremanti

FEDORAe cerca con la bocca la sua.)

FEDORAT'amo!

FEDORA(Con un tremito finale, ricade indietro, morta. Loris

FEDORAse la stringe al petto in un silenzio attonito. Boroff

FEDORApone una mano consolante sulla spalla di Loris e si

FEDORAvolge verso il fondo scena, in contemplazione dello

FEDORAstrazio creato da questa situazione. Olga si appoggia,

FEDORApiangente, a De Siriex. Marka e Basil si inginocchiano

FEDORAe si fanno il segno della croce. Mentre il piccolo

FEDORAsavoiardo lontano termina la propria canzone, il

FEDORAsipario cala piano sol quadro.)

PICCOLO SAVOIARDO... non torna più!