Rinaldo

Händel, Georg Friedrich

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Rinaldo Libretto

RINALDOLibretto by Aaron Hill and Giacomo Rossi

RINALDOMusic by G. F. Handel

SYSTEMATTO 1

SYSTEMSCENA I

recitativo

GOFFREDODelle nostre fatiche

GOFFREDOSiam prossimi alla meta, o gran Rinaldo!

GOFFREDOLà  in quel campo di palme

GOFFREDOOmai solo ne resta

GOFFREDOCoglier l'estrema messe,

GOFFREDOE già  da' lidi eoi

GOFFREDOSpunta più chiaro il sole,

GOFFREDOPer illustrar co' rai d'eterna gloria

GOFFREDOL'ultima di Sion nostra vittoria.

aria

GOFFREDOSovra bale scoscesi e pungenti

GOFFREDOIl suo tempio la gloria sol ha.

GOFFREDONé fra gioie, piaceri e contenti

GOFFREDOI bei voti ad apprender si va.

recitativo

RINALDOSignor, già  dal tuo senno

RINALDOE dal valor di questo braccio armato,

RINALDOPiange l'Asia rubelle

RINALDONell'estrema agonia l'ultimo fato;

RINALDOOnde al suone ammirando

RINALDODel glorioso tuo nome

RINALDOCaderan quelle mura oppresse e dome.

RINALDOCiò, che solo mi resta, o prence invitto,

RINALDOÉ cogli alti imenei

RINALDODella bella Almirena

RINALDOGiunger a questo cor più lieta sorte;

RINALDOCh'unita la virtà , semmmopre è più forte.

GOFFREDOChi non cura 'l nemico,

GOFFREDOI precipizi affretta, o forte eroe!

GOFFREDOSul sentier della gloria

GOFFREDOTu non devi arrestar in piè nel corso;

GOFFREDOVinta Sion, prendi da me la fede,

GOFFREDOAlmirena ti fia bella mercede.

ALMIRENARinaldo, amato sposo, eh! Ti sovenga,

ALMIRENACh'ogni ritardo è inciampo

ALMIRENANella bella carriera

ALMIRENADella gloria guarriera.

ALMIRENAVa, pugna ardito in campo,

ALMIRENASì, che Sion scuota quel giogo indegno;

ALMIRENAChe la face d'amore

ALMIRENASpesso gela nel sen marziale ardore.

Aria

ALMIRENACombatti da forte, che fermo il mio sen

ALMIRENAPiacer ti prepara, contenti d'ognor.

ALMIRENACon face di gloria bell'iri seren

ALMIRENAAdesso risplenda nell'alto tuo cor

Recitativo

EUSTAZIOQuesti saggi consigli

EUSTAZIOAccogli nel tuo sen, prode guerriero!

RINALDOQuanto possente sei, bendato arciero!

Aria

RINALDOOgni indugio d'un amante

RINALDOÈ una pena acerba e ria.

RINALDOIl timore sempre lo sferza,

RINALDOLa speranza seco scherza,

RINALDOOr lo prova l'alma mia.

SYSTEMSCENA II

Recitativo

ARALDOSignor, che delle stelle

ARALDOEmuli i pregi, a te salute invia

ARALDOL'eccelso mio monarca; e da te chiede

ARALDOIn un libero varco

ARALDOEsporti i sensi suoi, con franca fede.

GOFFREDOVenga il tuo re a suo grado,

GOFFREDOCh'in di lui sicurta l'onore impegno.

EUSTAZIOQuivi lo spinge alta cagion di regno.

Aria

EUSTAZIOSulla ruota di fortuna

EUSTAZIOVa girando la speranza.

EUSTAZIOMa se un cor virtute aduna,

EUSTAZIOGl'è sol base la contanza.

SYSTEMSCENA III

Aria

ARGANTESibillar gli angui d'Aletto,

ARGANTEE latrar vorace Scilla,

ARGANTEParmi udir d'intorno a me.

ARGANTERio velen mi serpe in petto,

ARGANTENé ancor languida favilla

ARGANTEDi timor, pena mi diè.

Recitativo

ARGANTEGoffredo, se t'arrise

ARGANTESin qui fortuna, ella inconstante sempre

ARGANTEPuò ben cangiar sue tempre;

ARGANTEE se saggio tu sei,

ARGANTEAscolta i detti miei.

Per ristorar in parte

ARGANTEI scambievoli oltraggi,

ARGANTEChiedo, che si sospenda

ARGANTESol per tre giorni 'l marzial firore;

ARGANTETanto devi a tuo prò, tanto al mio onore.

GOFFREDOChi su base del giusto

GOFFREDOAppoggia l'alte imprese,

GOFFREDONon teme della sorte i crudi eventi.

GOFFREDOTu con superbi accenti

GOFFREDOGrazie richiedi, e pur ti fian concesse,

GOFFREDOChe d'un'anima grande

GOFFREDOLeggerai con rossor i pregi in esse.

aria

GOFFREDONo, no, che quest'alma

GOFFREDOScontenti non dà ,

GOFFREDOCon placida calma

GOFFREDOGiovare sol sa.

GOFFREDOCh'e grande il diletto

GOFFREDOD'un nobile petto,

GOFFREDOCh'a gloria sen va.

SYSTEMSCENA IV

recitativo

ARGANTEInfa dubbi di Marte

ARGANTEResta sospeso il cuore;

ARGANTEMa più vaneggia oppreso

ARGANTENe' pensieri d'Armida,

ARGANTECh'amante in un e mia compagna fida,

ARGANTEDe' marziali eventi

ARGANTENelle ziffre del fato

ARGANTECorse a spiar gl'arcani,

ARGANTEPer rendeer de' nemici i moti vani.

aria

ARGANTEVieni o cara, a consolarmi

ARGANTECon un sguardo tuo seren!

ARGANTEIl tuo volto può bearmi,

ARGANTEE scacciar il duol dal sen.

SYSTEMSCENA V

aria

ARMIDAFurie terribili!

ARMIDACircondatemi,

ARMIDASequidatemi

ARMIDACon faci orribili!

recitativo

ARGANTEComa a tempo giungesti,

ARGANTECara, per consolar l'alma smarrita;

ARGANTEIo, ch'alla tua partita

ARGANTEFrettoloso anelai, impaziente

ARGANTEIl tuo ritorno attesi,

ARGANTEE a quel tiran richiesi

ARGANTEBreve tregua nel campo,

ARGANTEAll'Asia per saper se v'è più scampo

ARMIDASignor, se ben confusi

ARMIDASon gli enigmi del fato,

ARMIDAIo con note tremende

ARMIDAPur forzaii quell'abisso

ARMIDAA scior in chiaro suon distinti accenti,

ARMIDAEd a mie brame ardenti

ARMIDARispose in tuono amico:

ARMIDA"Se dal campo nemico

ARMIDASvelto fia di Rinaldo il gran sostegno,

ARMIDASpera pur d'Asia il desolato regno."

ARGANTECorro a spegner quell'empio.

ARMIDAT'arresta, o caro, e sol di me fia cura,

ARMIDAD'allontar quel forte

ARMIDADalle squadre nemiche.

ARMIDANel mio poter t'affida!

ARGANTEParto, e in te sol l'anima mia confida

aria

ARMIDAMolto vogliiio, molto spero

ARMIDANulla devo dubitar.

ARMIDADi mia forza all'alto impero

ARMIDASaprò il mondo assoggettar.

SYSTEMSCENA VI

aria

ALMIRENAAugelletti, che cantate,

ALMIRENAZefiretti che spirate

ALMIRENAAure dolci intorno a me,

ALMIRENAIl mio ben dite dov'e!

recitativo

ALMIRENAAdorato mio sposo,

ALMIRENAVieni a bear quest'alma!

RINALDOAl suon di quel bel labbro

RINALDOCorron festosi a te gli affetti miei,

RINALDOE quella fiamma illustre,

RINALDOCh'in me viepiù s'accende

RINALDODa' tuoi bei lumi, o cara,

Prende il gran fuoco ad avamparmi 'l core.

ALMIRENABella stella d'amore

ALMIRENANelle pupille tuo folgota il lume

RINALDOPer te sola, o mio nume,

RINALDOIn dovuto olocausto

RINALDOArdon le faci mie, fuman gl'incensi

RINALDODi fervidi sospiri.

ALMIRENATu solo a' miei martiri

ALMIRENAPorgi placida calma.

RINALDOPer te vive il mio cor, si strugge l'alma.

duetto

ALMIRENAScherzano sul tuo volto

ALMIRENALe grazie vezzosette

ALMIRENAA mille, a mille.

RINALDORidono sul tuo labbro

RINALDOI pargoletti Amori

RINALDOA mille, a mille.

RINALDOALMIRENA e RINALDO

RINALDONel bel fuoco di quel guardo

RINALDOAmor giunge al forte dardo

RINALDOCare faville.

SYSTEMSCENA VII

recitativo

ARMIDAAl valor del mio brando

ARMIDACedi la nobil preda!

ALMIRENAOh dei, che fia?

RINALDONon cederò Almirena,

RINALDOSe col fulmine in mano

RINALDOLa chiedesse il Tonante.

ARMIDATanto ardisci, arrogante?

sinfonia

aria

RINALDOCara sposa, amante cara,

RINALDODove sei?

RINALDODeh! Ritorna a' pianti miei!

RINALDODel vostro Erebo sull'ara,

RINALDOColla face dello sdegno

RINALDOIo vi sfido, o spirti rei!

SYSTEMSCENA VIII

recitativo

GOFFREDOCh'insolito stupore

GOFFREDOLega gli sensi tui prode campione?

EUSTAZIOQuale a quell'alma forte

EUSTAZIOMeraviglia fatal sxuote l'ardire?

EUSTAZIOTu, che con bbraccio armato

EUSTAZIOVibri fulmini in campo,

EUSTAZIOAbbagliato cadrai

EUSTAZIODe' funesti pensieri ad un sol lampo?

RINALDOTale stupor m'occupa i sensi, e tale

RINALDOÈ il dolor che m'accuora,

RINALDOChe posso a pena articolar gli accenti!

RINALDOQui con note innocenti

RINALDOStavo spiegando del mio cor gl'afffetti

RINALDOAlla bella Almirena:

RINALDOQuando (oh cieli, che pena!)

RINALDOAmazzone corsara

RINALDOTentò rapir a me qioia sì rara,

aria

RINALDOCor ingrato, ti rammembri,

RINALDOE non scoppi di dolor?

RINALDOMa se stupido rassembri,

RINALDOTi risvegli il mio furor!

recitativo

RINALDOIo allore impugno il brando

RINALDOA pro del mio tesoro;

RINALDOQuando tartareo coro

RINALDOM'incolò in un istante

RINALDOLa nemica, e l'amante;

RINALDOForse fu error, ch'alla beltà  divina

RINALDOCredè Pluton, che fosse Proserpina.

GOFFREDOUn mio giusto dolor l'anima ingombra?

EUSTAZIOInsoliti portenti!

EUSTAZIOMa tra sì fieri eventi

EUSTAZIOTi consola, geerman, Rinaldo, spera!

EUSTAZIOCh'a piè d'un monte, in cavernoso sasso,

EUSTAZIOGiace uom, che delle stelle

EUSTAZIOSpiar sa il corso, e qual virtute alligna

EUSTAZIONelle pietre, nell'erbe;

EUSTAZIOQuesti m'e noto, ivi

EUSTAZIOPronti n'andrem a ricercar consiglio.

GOFFREDOIl mio core ne freme.

EUSTAZIOLieta scorta ne sia una belle speme!

aria

EUSTAZIOCol valor, colla virtù

EUSTAZIOOr si vada a trionfar.

EUSTAZIODall'indegna servitù

EUSTAZIOL'alta prole io vo' ritrar.

SYSTEMSCENA IX

recitativo

EUSTAZIODi speranza un bel raggio

Ritorna a consolar l'alma smarrita;

EUSTAZIOSì adorata mia vita!

EUSTAZIOCorro veloce a discoprir gl'inganni;

EUSTAZIOAmor, sol per pietà , dammi i tuoi vanni!

aria

EUSTAZIOVenti, turbini, prestate

EUSTAZIOLe vostre ali a questo piè!

EUSTAZIOCieli, numi, il braccio armate

EUSTAZIOContro chi pena mi diè!

SYSTEMATTO 2

SYSTEMSCENA I

aria

EUSTAZIOSiam prossimi al porto,

EUSTAZIOPer prender conforto

EUSTAZIOAl nostro penar.

EUSTAZIOCh'il cor si consoli,

EUSTAZIOIl duolo s'involi

EUSTAZIODa chi sa sperar.

SYSTEMSCENA II

recitativo

RINALDOA quel sasso bramato,

RINALDODa qui fra l'ombre del mio cieco duolo

RINALDOSpero trar di pieta liete faville,

RINALDOQuanto ne resta?

GOFFREDOE quando

GOFFREDOLa soglia bacierem del mago amico?

EUSTAZIODa questo lido aprico

EUSTAZIODi quel fatale albergo

EUSTAZIONon distano i confini, e fra momenti

EUSTAZIODell'alto affar iscoprirem gli eventi.

SYSTEMSCENA III

recitativo

DONNAPer accor d'Almirena

DONNAI più dolci respiri,

Entra, Rinaldo, in questo augusto pino

DONNAElla quivi mi spinse, ella t'attende

DONNAColà  in spiaggia romita,

DONNAMesta, sola e tradita;

DONNATanto importi le piacque,

DONNADi portar il tuo foco in mezzo all'acque.

aria a 2

SIRENEIl vostro maggio

SIRENEDe' bei verdi anni,

SIRENEO ori amanti,

SIRENESempre costanti

SIRENESfiorate in amore!

SIRENENé un falso raggio

SIRENED'onor v'affanni,

SIRENEChe sol beato

SIRENEChi amante amato

SIRENEPossede un bel core.

recitativo

RINALDOQual incognita forza

RINALDOMi spinge ad eseguir l'alto commando?

RINALDOSì Almirena, mia vita,

RINALDOA te ne vengo.

GOFFREDOO gran guerrier, t'arresta,

GOFFREDOFerma l'incauto piede!

EUSTAZIOQual ignobil cimento!

RINALDOSpero, temo, confido, e in un pavento.

DONNARinaldo, affretta i passi!

RINALDOSì, Almirena, a te corro.

GOFFREDOLa tua gloria?

RINALDONe freme.

EUSTAZIOIl tuo senno?

RINALDOLanguisce.

GOFFREDOFrena l'ardir?

RINALDONon devo.

EUSTAZIOPensa a' casi tuoi!

RINALDOIl cor non pave.

GOFFREDOSion ti chiama.

RINALDOEd il mio ben m'invita.

EUSTAZIOL'Erebo ti delude.

Stige ti prende a scherno.

RINALDOPugnerò per quel bel sin'coll'inferno!

aria

RINALDOIl tricerbero umiliato

RINALDOAl mio brando renderò,

RINALDOE d'Alcide l'alto fato

RINALDOColà  giu`rinovero.

recitativo

EUSTAZIOSignor, strano ardimento!

EUSTAZIOSui vortici dell'onde,

EUSTAZIOAll'aure di lusinghe,

EUSTAZIOFidar la propria gloria!

GOFFREDOCiò fu indegna vittoria

GOFFREDODel barbaro Acheronte;

GOFFREDOMa di tal duolo a fronte

GOFFREDONon paventi il mio core.

GOFFREDOLa figlia, oh dio! È smarrita!

GOFFREDOL'eroe sen fugge a volo!

GOFFREDOSpeme, virtù, non mi lasciate solo!

aria

GOFFREDOmio cor, che mi sai dir?

GOFFREDOO vincer, o morir,

GOFFREDOSì, sì, t'intendo!

GOFFREDOSe la mia gloria freme,

GOFFREDOSol da una bella speme

GOFFREDOIo pace attendo.

SYSTEMSCENA IV

recitativo

ALMIRENAArmida, dispietata!

ALMIRENAColla forza d'abisso

ALMIRENARapirmi al caro ciel de' miei contenti!

ALMIRENAE qui con duolo eterno

ALMIRENAVivia mi tieni in tormentoso inferno!

ARGANTENon funestar, o bella,

ARGANTEDi due uci divine il dolce raggio,

ARGANTEChe per pietà  mi sento il cor a frangere.

ARGANTETu, del mio cor reina

ARGANTECon dispotico impero,

ARGANTEPuoi dar legge a quest'alma.

ALMIRENAAh! Non è vero.

ARGANTEDella mia fedeltate

ARGANTEQual fia un pegno sicur?

ALMIRENALa libertate.

ARTANTEMalagevol commando!

ALMIRENADunque lasciami piangere.

aria

ALMIRENALascia ch'io pianga

ALMIRENAMia cruda sorte,

ALMIRENAE che sospiri

ALMIRENALa libertà .

ALMIRENAIl duolo infranga

ALMIRENAQueste ritorte,

ALMIRENADe' miei martiri

ALMIRENASol per pietà .

aria

ARGANTEBasta che sol tu chieda,

ARGANTEPer otterner da me,

ARGANTEBocca amorosa.

ARGANTESolo ch'il cor ti veda,

ARGANTETutto si perde in te,

ARGANTEGuancia vezzosa!

SYSTEMSCENA V

recitativo

ARMIDACingetemi d'alloro

ARMIDALe triondali chiome!

ARMIDARinaldo, il più possente,

ARMIDATerror dell'arme Assire,

ARMIDAIn umile olocausto

ARMIDASull'altar del mio sdegno

ARMIDACadra svenato al suolo.

ARMIDAOnducetelo quivi, o spirti, a volo!

SYSTEMSCENA VI

recitativo

RINALDOPerfida, un cor illustre

RINALDOHa ben forza bastante

RINALDOPer isprezzar l'inferno;

RINALDOO rendimi Almirena,

RINALDOO pagherai con questo acciar la pena.

ARMIDAD'Armida a fronte si superbi accenti?

RINALDOA fronte ancor de' più crude tormenti.

ARMIDAMio prigionier tu sei.

RINALDOSin nell'alma non giunge il mio servaggio.

ARMIDAÈ in mia balia la vita.

RINALDOLa morte non paventa un'alma invitta.

ARMIDA(Splende su quel bel volto

ARMIDAUn non so che, ch'il cor mi rasserena.)

RINALDOOmai rendi Almirena!

ARMIDA(Con incognito affetto

ARMIDAMi serpe al cor un'amorosa pena)

RINALDORendimi, sì, crudel, rendimi Almirena!

ARMIDA(Ma d'un nemico atroce

ARMIDASarà  trofeo il mio core?)

RINALDOHa forza il mio fuurore,

RINALDOPer atterrar il tuo infernal drapello.

Son vinta, sì; non lo credea sì belllo.

ARMIDARinaldo, in questa spiaggia

ARMIDAOgn'aura spira amore;

ARMIDAL'onda, l'augelllo, il fiore

ARMIDAT'invitan solo ad amorosi amplessi;

ARMIDADepon quell'ira infida,

ARMIDAVinto non più, ma vincitor d'Armida!

ARMIDAT'amo, oh caro.

RINALDOIo t'aborro!

ARMIDAPrendi questo mio cor!

RINALDOPer lacerarlo.

ARMIDAMille gioie t'appresto.

RINALDOIo mille pene.

ARMIDAT'ammoliscano i prieghi!

RINALDOIo li detesto.

ARRMIDAAbbian forza i sospir?

RINALDOD'accender l'ira.

ARMIDAM'obbedisce l'inferno.

RINALDOIo ti disprezzo.

ARMIDAPensa ch'io son…

RINALDOTiranna.

ARMIDARisolvi…

RINALDOLa vendetta.

ARMIDAPer pietade!

RINALDOA te corro, o mia diletta!

duetto

ARMIDAFermati!

RINALDONo, crudel!

ARMIDAArmida son, fedel…

RINALDOSpietata, infida!

RINALDOLasciami!

ARMIDAPria morir!

RINALDONon posso più soffir.

ARMIDAVuoi ch'io m'uccida?

SYSTEMSCENA VII

recitativo

ARMIDACrudel, tu ch'involasti

ARMIDAAl mio core la calma,

ARMIDAUn sol gueardo mi nieghi a tante pene?

RINALDOChe veggio! Idolo mio! Sei tu, mio bene?

RINALDODeh! Vieni a consolar l'alma smarrita!

ARMIDAQuivi con molle vita

ARMIDAVai fometando una novella brama,

ARMIDAE lasci sì chi t'ama?

RINALDONo, cara, che tu sei

RINALDOLa sospirata meta, e in questo loco

RINALDOSol d'Armida crudel viddi 'l sembiante.

ARMIDAStringimi dunque al sen.

RINALDOBeato amante!

RINALDOSfinge, un penoso horrore

RINALDOArrecchi nel mio core!

RINALDOGiove, lancia il tuo tello!

RINALDONon avrà  per costei fulmini il cielo?

ARMIDACorri fra queste braccia!

RINALDOAnima mia!

RINALDOMa che tenti, Rinaldo!

RINALDOForse sotto quel viso

RINALDOV'è l'infeerno co' un vel del paradiso.

aria

RINALDOAbbrugio, avampo e fremo

RINALDODi sdegno e di furor.

RINALDOSpero, ma sempre temo

RINALDOD'un infernal error.

SYSTEMSCENA VIII

recitativo accompagnato

ARMIDADunque i lacci d'un volto,

ARMIDATante gioie promesse,

ARMIDALi spanveti d'inferno,

ARMIDAForza n'avran per arrestar quel crudo?

ARMIDAE tu il segui, o mio core!

ARMIDAFatto trofeo d'un infelice amore!

ARMIDANo! si svegli 'l furore,

ARMIDASi raggiunga l'ingrato,

ARMIDACada a' miei piè svenato! Ohimè! Che fia?

ARMIDAUccier l'alma mma?

ARMIDAAh! Debole mio petto,

ARMIDAA un traditor anco puoi dar ricetto?

ARMIDASu, su, furie, ritrovate

ARMIDANova sorte di pena e di flagello!

ARMIDAS'uccida, sì…ah!, ch'è troppo bello!

aria

ARMIDAAh! Crudel,

ARMIDAIl pianto mio

ARMIDADeh! Ti mova per pietà !

ARMIDAO infedel,

ARMIDAAl mio desio

ARMIDAProverai la crudeltà .

SYSTEMSCENA IX

recitativo

ARMIDARiprendiam d'Almirena

ARMIDAIl mentito sembiante in questo loco,

ARMIDAChe forse qual farfalla

ARMIDARitornerà  Rinaldo al suo bel foco.

ARGANTEAdorata Almirena,

ARGANTEOgni breve dimora,

ARGANTEChe dal tuo bello fa l'anima mia,

ARGANTEÈ pena acerba e ria.

ARGANTETu con rai luminosi

ARGANTEFai splender quelle stelle,

ARGANTEChe mi promiser sì felici influssi?

ARGANTEAnima mia, ti rasserena omai,

ARGANTEChe della cruda Armida

ARGANTEIn breve ti trarrò da lacci indegni.

ARGANTEDeh! Non tener l'animo tuo perplesso,

ARGANTES'impegna di contento la mia fé, la mia forza,

ARGANTEE questo amplesso!

ARMIDATraditor! Dimmi: è questa

ARMIDADel mio amor la mercede?

ARGANTEOh dei! Che miro?

ARMIDAIo, ch'il mio cor ti spiego

ARMIDACon affetti?

ARGANTENo, 'l niego.

ARMIDAIo, che l'infeerno, op altero,

ARMIDASlego a tuo prò!

ARGANTEEgli è vero.

ARMIDATradirmi!

ARGANTEScusa un lampo

ARGANTED'intempestivo amor!

ARMIDAI fulmini vedrai del mio furore.

ARGANTEA'acqueta!

ARMIDANo.

ARGANTEIl rossore

ARGANTESia una rigida pena.

ARMIDANo.

ARGANTESì, superba, amo Almirena.

ARMIDAStige ritiro.

ARGANTEFa ciò, che t'aggrada;

ARGANTESenta i demoni tuoi basta mia spada.

aria

ARMIDAVo' far guerra, e vincer voglio,

ARMIDACollo sdegno chi m'offende

ARMIDAVendicar i torti miei.

ARMIDAPer abbatter quel orgoglio,

ARMIDACh'il gran foco i sen m'accende,

ARMIDASaran meco gli stessi dei.

SYSTEMATTO 3

SYSTEMSCENA I

recitativo

EUSTAZIOQuivi par che rubelle

EUSTAZIOLa terra s'alzi a guerreggiar le stelle.

GOFFREDOGermano, è questo 'l segno

GOFFREDODelle nostre fatiche?

EUSTAZIOEcco del saggio

EUSTAZIOIl sospirato albergo.

GOFFREDOOmai t'accosta!

EUSTAZIOTu. A cui vien concesso

EUSTAZIOSin delle stelle il penetrar gli arcani,

EUSTAZIODegli eventi più strani

EUSTAZIOFermar il corso, e grazie ogn' or dispensi,

EUSTAZIOD'un alto affar vendo a cercarti i sensi.

SYSTEMSCENA II

recitativo

MAGOLa causa che vi spinge

MAGOIn sì remota perte

MAGONota m'è già ; Rinaldo ed Almirena

MAGOColà  sull'alte cime

MAGODi quell'orrido sasso in lacci indegni

MAGODella perfida Armida

MAGOGiacciono avinti; il varco

MAGOImpossibile for a

MAGOSenza in poter prefisso,

MAGOCh'i mostri suoi colà  vuotò l'abisso.

GOFFREDOL'aprirò colla spada.

EUSTAZIOAndiam, cche la virtù ne farà  strada.

GOFFREDOSeguitemi, o miei fidi!

EUSTAZIOIo vi precedo.

MAGOArrestatevi, o forti,

MAGOChe nel mar del terror sarete absorti.

sinfonia

recitativo

GOFFREDOQui vomita Cocito

GOFFREDOTutta sua nera peste.

EUSTAZIOD'Acheronte proviam qui le tempeste.

MAGOProdi campioni, non giunge

MAGOIl terreno valore

MAGOA sormonntar quell'infernal furore;

MAGOQueste verghe fatal, ch'ora vi porgo,

MAGOFaran fuggir quei mostri;

MAGOIte con piè sicuro,

MAGOChe potran dar il corso al pigro Arturo.

GOFFREDOGerman, all'opra!

EUSTAZIOImpaziente anelo,

EUSTAZIOCh'a forte al fin darà  vittoria il cielo.

aria

MAGOAndate, o forti,

MAGOFra stragi e morti

MAGOSenza timore

MAGOOr colà  su!

MAGOCh'omai v'è guida,

MAGOCompagna fida,

MAGOTra quell'horrore

MAGOFatal virtù.

recitativo

MAGOOh, di bella virtù, saper eterno,

MAGOChe Stige prende a scherno!

ritornello

SYSTEMSCENA III

recitativo

ARMIDAMori, svenata!

ALMIRENAO numi!

RINALDOT'arresta per pietà !

ARMIDAHo d'aspe il core;

ARMIDAPoivhe le fiamme mie sprezzasti, indegno,

ARMIDACada costei trafitta,

ARMIDAOlocausto d'amor, vittima al sdegno!

RINALDOIl mio pianto!

ARMIDADell'ira accresce i flutti.

RINALDOL'innocenza!

ARMIDAIl suo volto il fallo accese.

RINALDOPer il fuoco onde ardesti!

ARMIDAÈ in tutto spento.

RINALDOPria questo sen trapassa!

ARMIDAIl duol lo sveni!

RINALDOVersa in fulmine, o ciel!

ARMIDAIo pria il suo sangue.

RINALDOAl mio braccio cadrai, perfida, esangue!

SYSTEMSCENA IV

recitativo

ARMIDANella guardataa soglia

ARMIDACome osaste portar sicuro il piede!

GOFFREDOProde Rinaldo!

RINALDOGlorioso prence!

EUSTAZIOLascia ch'al sen ti stringa!

RINALDOIo pur t'annodi

ALMIRENAChi mi soccorree! Aita!

RINALDOAncor tenti, crudel, tormi la vita?

GOFFREDOFiglia!

ALMIRENAPadre!

EUSTAZIOMia cara!

RINALDOIdolo mio!

GOFFREDOFugga il duol!

ALMIRENARieda il piacer!

ALMIRENAEUSTAZIO e RINALDO

ALMIRENAE svanisca ogni tormento…

ALMIRENAALMIRENA, RINALDO, GOFFREDO ed EUSTAZIO

ALMIRENA…al contento, al contento!

GOFFREDOVinto il furor d'inferno,

GOFFREDOIl terreno furor vincer ne resta.

GOFFREDOQuando là  in oriente

GOFFREDOFebo risorge ad indorare il mondo,

GOFFREDOGerman, le squadre appresta,

GOFFREDOPerché Sione cada;

GOFFREDOE tu Rinaldo, dèi

GOFFREDOContaminata da' tuoi molli amori

GOFFREDOCol sangue del rubel purgar la spada.

aria

GOFFREDOSorge nel petto

GOFFREDOCerto diletto

GOFFREDOChe bella calma

GOFFREDOPromette al cor.

GOFFREDOSarà  il contento,

GOFFREDODoppo gran stento

GOFFREDOCoglier la palma

GOFFREDODel nostro ardor.

recitativo

RINALDOAl trionfo s'affretti senza ritardo il corso!

RINALDOMi stimolan l'amor, gloria, e rimorso.

aria

RINALDOÈ un incendio fra due venti,

RINALDOFra due fiamme questo cor.

RINALDOHa di gloria gli alimenti,

RINALDOLo nodrisce un fermo amor.

SYSTEMSCENA V

recitativo

ARGANTEChiuso fra quelle mura

ARGANTELangue il ccommun calore, o forti eroi;

ARGANTEQuindi sian noti a voi

ARGANTEGli ultimi sensi nostri;

ARGANTECh'oggi ong'un si dimostri

ARGANTENon sol di fer, ma di coraggio armato,

ARGANTEPerché l'oste nemica

ARGANTECada al nostro valor, ceda al suo fato.

SYSTEMSCENA VI

recitativo

ARMIDAPer fomentar lo sdegno

ARMIDAA fronte d'un sleal anco mi trovo?

ARGANTEIo pur l'ira rinovo

ARGANTEAl tuo superbo aspetto.

ARMIDAÈ l'offeso mio amor per te un Aletto.

ARGANTEL'affetto tuo non curo.

ARMIDAIo i sdegni tuoi.

ARGANTEOr è tempo di palme;

ARGANTEVa, e non tentar d'effeminar gli eroi!

ARMIDAHo un cor virile in petto,

ARMIDAChe sa emular la gloria.

ARGANTEAbbian sensi sì grandi al fin vittoria!

ARGANTECara, perdon ti chiedo.

ARMIDAIo no 'l rifiuto.

ARGANTEAccuso la mia colpa.

ARMIDAEgli m'è grato.

ARGANTEFu importuno l'amor.

ARMIDAIo pure errai.

ARGANTESolo per momenti.

ARMIDAAnch'io Rinaldo amai.

ARMIDAARMIDA ed ARGANTE

ARMIDADunque mi sia concesso

ARMIDADi pirgar il mio error con qesto amplesso!

ARGANTEOr preparianne ad una estrema sorte.

ARMIDAE coi spenti nemivi

ARMIDAUn gran trofeo alla morte.

ARGANTEOlà , cogli oricalchi

ARGANTESi destino a battaglia i stessi venti!

ARMIDAE sian nostri campioni

ARMIDAMaccone in ciel, l'inferno, e gli elementi!

marcia

recitativo

ARGANTEIn quel bosco di strali

ARGANTENe' lacci caderan que' indegni mostri.

ARMIDAE in un mare di sangue

ARMIDASpenti saranno i giusti sdegni nostri.

duetto

ARMIDAARMIDA ed ARGANTE

ARMIDAAl trionfo del nostro furore

ARMIDAOr corriamo que' mostri a legar.

ARMIDAChe poi, caro/cara, questo core

ARMIDADolce premio ti vuol dar!

SYSTEMSCENA VII

recitativo

GOFFREDODi quei strani accidenti

GOFFREDOSe la serie ripiglio,

GOFFREDOPer dolor, per stupor, s'inarca il ciglio.

ALMIRENAA sì crudelo eventi

ALMIRENAAncor non so se dormi, o se sia desta.

RINALDOCessata la tempesta,

RINALDOGodiam, cara, la calma!

ALMIRENADell'aure dolci della tua bell'alma.

aria

ALMIRENABel piacere

ALMIRENAÈ godere

ALMIRENAFido amo!

ALMIRENAQuesto fa contento il cor.

ALMIRENALa fermezza

ALMIRENASol apprezza

ALMIRENALo splendor,

ALMIRENAChe provien d'un grato cor.

SYSTEMSCENA VIII

recitativo

EUSTAZIOSignor, l'oste nemica

EUSTAZIOCon barbari ululati

EUSTAZIOS'avvicina alle tende,

EUSTAZIOE già  ne' nostri accende

EUSTAZIODesir di gloria ardenti;

EUSTAZIOTu quegli alti ardimenti

EUSTAZIORaffrena con gran senno,

EUSTAZIOCh'ognun fia pronto a venerame il cenno.

GOFFREDOEcco il glorioso giorno,

GOFFREDOChe ne chiama al trionfo.

RINALDOEcco le palme,

RINALDOChe spuntano nel campo.

ALMIRENAEcco ne' tuoi bei lumi

ALMIRENAChe di gloria e d'amor folgora un lampo!

GOFFREDOGerman, le nostre tende

GOFFREDOIl custodir ti sia nobile incarco;

GOFFREDOColà  il nemico affrena;

GOFFREDOE da eventi marzial serba Almirena!

RINALDORaccomando al tuo zel l'alto tesoro.

EUSTAZIOGerman, Rinaldo, i tuoi commandi adoro.

aria

EUSTAZIODi Sion nell'alta sede

EUSTAZIOLa virtute ed il valore

EUSTAZIOOggi solo si vedrà .

EUSTAZIOCh'alfin nobile mercede

EUSTAZIOD'alma grande, nobil core,

EUSTAZIOÈ una belle felicità .

SYSTEMSCENA IX

marcia) (recitativo

RINALDOSe ciò t'è in grado, o prence,

RINALDOTu le falangi armate

RINALDOIn campo aperto spingi;

RINALDOIo per obliquo calle

RINALDOVo' che Sione oggi umiliata cada

RINALDODel tuo nome in virtù, colla mia spada.

GOFFREDODegna è sol di grand'alma

GOFFREDOMalagevole impresa;

GOFFREDOApprovo il tuo consiglio;

GOFFREDOIo ti precedo in tanto.

RINALDOBrilla l'anima mia sul lieto ciglio.

aria

RINALDOOr la tromba in suon festante

RINALDOMi richiama a trionfar.

RINALDOQual guerriero e queal amante,

RINALDOGloria e amor mi vuol bear.

SYSTEMSCENA X

recitativo

ARGANTEMiei fidi, ecco là  un campo

ARGANTEColmo di mille furti,

ARGANTEPiù famoso che forte;

ARGANTEQuello benigna sorte

ARGANTEOr vi presenta; sù, prodi, pugnate,

ARGANTEAbbattete, atterrate!

ARGANTEPer ong'un di quegli empi,

ARGANTESian le rapine lor nostro tributo,

ARGANTEE l'alme lor un olocausto a Pluto!

SYSTEMSCENA XI

recitativo

GOFFREDOMagnanimi campioni,

GOFFREDOEcco l'ultimo giorno

GOFFREDODelle vostre fatiche,

GOFFREDOQuel che tanto bramaste.

GOFFREDOQuivi una selva d'aste

GOFFREDOIl nemico ha congiunto;

GOFFREDOPerché vinciam più guerre in un sol punto.

GOFFREDOCombattete qual forti, e a monti estinti

GOFFREDOVadan color sossopra,

GOFFREDOPerché solo un bel fin orona l'opra.

battaglia

aria

GOFFREDOSolo dal brando,

GOFFREDODal senno solo.

GOFFREDODella vittoria

GOFFREDONasce il piacer.

GOFFREDOMa un cor amando

GOFFREDOFerma il suo volo,

GOFFREDONé della gloria

GOFFREDOCura il pensier.

SYSTEMSCENA XII

recitativo

RINALDOGoffredo, ecco il superbo in lacci avvolto.

ARGANTEArgante è vinto, e non il cor d'Argante,

ARGANTEChe ragion sovra d'esso

ARGANTEGli astri non han.

GOFFREDORinaldo,

GOFFREDOS'ascriva al tuo valor l'alto successo.

SYSTEMSCENA XIII

EUSTAZIOEcco, german, la cruda,

EUSTAZIOChe, mentre colle all'alte nostre tende

EUSTAZIORecar gli ultimi danni,

EUSTAZIOCade ne' ceppi, e negli estremi affanni.

ARGANTENumi, che veggio!

ARMIDASommi dei, che miro!

RINALDOCara, questa è la meta.

ALMIRENAA cui sospiro.

GOFFREDOOr ne' sponsali eccelsi

GOFFREDOA quel alto valore…

GOFFREDOGOFFREDO ed EUSTAZIO

GOFFREDO…sia pronuba la gioia al nostro amore!

ARMIDAD'un nume il più possente

ARMIDAHan la scorta costor.

ARGANTEVaria la sorte.

ARGANTERINALDO ed ALMIRENA

ARGANTEInt e sol l'alma mia si riconforta.

ARMIDANo, forse ch'al ciel piacque,

ARMIDACh'io spegna al fin pentita

ARMIDAIl mio foco infernal colle sacre acque.

ARMIDAVerga indegna, ti spezzo.

ARGANTEIl tuo consiglio

ARGANTESeguo, mia cara.

ARMIDAIl vostro rito io piglio.

RINALDOO clemenza del ciel!

ALMIRENABeata sorte!

EUSTAZIOTrionfo alter!

GOFFREDOLa libertà  vi dono.

ARGANTECara, ti stringo.

ARMIDAVien sposo al mio trono.

coro

TUTTIVinto è sol della virtù

TUTTIDegli affetti il reo livor.

TUTTIE felice è sol qua giù

TUTTIChi dà  meta a un vano cor.