Il mondo della luna

Haydn, Joseph

ECCLITICO, finto astrologo (tenore)

ERNESTO, cavaliere (baritono)

BUONAFEDE (basso)

CLARICE, figlia di Buonafede (soprano)

FLAMINIA, altra figlia di Buonafede (soprano)

LISETTA, cameriera di Buonafede (mezzosoprano)

CECCO, servitore di Ernesto (tenore)

4 SCOLARI di Ecclitico (baritoni)

4 CAVALIERI (baritoni)

Paggi, Servi, Ballerini, Soldati nel mondo finto della luna.

SYSTEMSinfonia

SYSTEMATTO PRIMO

SCENA PRIMA

Notte con luna e cielo stellato.

Terrazzo sopra la casa di Ecclitico con torre nel mezzo, o sia specula,

ed un gran canocchiale su due cavalletti.

Quattro fanali che illuminano il terrazzo.

Ecclitico e quattro scolari.

SYSTEMN. 1a - Coro

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIO luna lucente,

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIdi Febo sorella,

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIche candida e bella

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIrisplendi lassù,

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIdeh, fa' che i nostri occhi

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIs'accostino ai tuoi,

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIe scopriti a noi

ECCLITICO, QUATTRO SCOLARIche cosa sei tu.

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOBasta, basta, discepoli,

ECCLITICOalla triforme dèa le voci giunsero;

ECCLITICOesauditi sarete in breve termine.

ECCLITICOSu via, tosto sugli omeri

ECCLITICOprendete l'arcimassimo

ECCLITICOmio canocchial novissimo

ECCLITICOdrizzatel su la specula,

ECCLITICOperpendicolarmente in ver l'ecclitica.

ECCLITICOVuò veder se avvicinasi

ECCLITICOde' due pianeti il sinodo,

ECCLITICOidest, quando la luna al sol congiungesi,

ECCLITICOche dal mondo volgare eclissi appellasi.

ECCLITICOAndate, andate subito,

ECCLITICOpria che Cinzia ritorni al suo decubito.

SYSTEMN. 1b - Coro

QUATTRO SCOLARIPrendiamo, fratelli,

QUATTRO SCOLARIil gran telescopio,

QUATTRO SCOLARIo sia microscopio,

QUATTRO SCOLARIo sia canocchial.

QUATTRO SCOLARIVedrem della luna

QUATTRO SCOLARIse il tondo sereno

QUATTRO SCOLARIsia un mondo ripieno

QUATTRO SCOLARIdi gente mortal.

prendono il canocchiale, e lo portano alla specula,

vedendosi spuntar fuori dalla sommità della medesima

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOOh le gran belle cose

ECCLITICOche a intendere si danno

ECCLITICOa quei che poco sanno per natura!

ECCLITICOOh che gran bel mestier ch'è l'impostura!

ECCLITICOChi finge di saper accrescer l'oro,

ECCLITICOchi cavar un tesoro,

ECCLITICOchi dispensa segreti,

ECCLITICOe chi parla dei pianeti,

ECCLITICOchi vende mercanzia

ECCLITICOdi falsa ipocrisia;

ECCLITICOchi finge nome, titolo e figura:

ECCLITICOoh che gran bel mestier ch'è l'impostura!

ECCLITICOIo fo la parte mia

ECCLITICOcon finta astrologia,

ECCLITICOingannando egualmente i sciocchi e i dotti,

ECCLITICOche un bravo cacciator trova i merlotti.

ECCLITICOEccone uno: ecco quel buon cervello

ECCLITICOdel signor Buonafede.

ECCLITICODa lui che tutto crede,

ECCLITICOcon una macchinetta,

ECCLITICOinventata dal mio sottile ingegno,

ECCLITICOfar un colpo galante ora m'impegno.

SCENA SECONDA

Buonafede e detto.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDESi puol entrar?

ECCLITICOSì, venga, mi fa grazia.

BUONAFEDEServo, signor Ecclitico;

BUONAFEDEin che cosa si sta lei divertendo?

ECCLITICONella speculazion di varie stelle.

ECCLITICOStav'or considerando

ECCLITICOl'analogia che unisce

ECCLITICOalle fisse l'erranti,

ECCLITICOal capo di Medusa il Can celeste,

ECCLITICOal cuore del Leon la Spiga d'oro,

ECCLITICOed all'Orsa maggior l'occhio del Toro.

BUONAFEDEOh bellissime cose!

BUONAFEDEAnch'io d'astrologia son dilettante;

BUONAFEDEma quel che mi dà pena

BUONAFEDEè il non saper trovar dottrina alcuna

BUONAFEDEche mai sappia spiegar cos'è la luna.

ECCLITICOLa luna è un corpo diafano

ECCLITICOche dai raggi del sol è illuminato;

ECCLITICOma in quel bel corpo luminoso e tondo,

ECCLITICOche credete vi sia? V'è un altro mondo.

BUONAFEDEOh che cosa mi dite?

BUONAFEDEColà v'è un altro mondo?

BUONAFEDEMa cosa son quei segni

BUONAFEDEche si vedon nel corpo della luna?

BUONAFEDESo che un giorno mia nonna,

BUONAFEDEla qual non era sciocca,

BUONAFEDEmi disse ch'ella avea gli occhi e la bocca.

ECCLITICOScioccherie, scioccherie. Le macchie oscure

ECCLITICOson del mondo lunar colline e monti.

ECCLITICONon già monti sassosi,

ECCLITICOcome da noi veggiam, ma son formati

ECCLITICOd'una tenue materia,

ECCLITICOla qual s'arrende e cede

ECCLITICOalla pression del piede;

ECCLITICOindi s'alza bel bello e non si spacca,

ECCLITICOonde l'uomo cammina e non si stracca.

BUONAFEDEOh che bel mondo! Ma ditemi, amico,

BUONAFEDEcome siete arrivato

BUONAFEDEa scoprir cosa tale?

ECCLITICOHo fatto un canocchiale

ECCLITICOche arriva a penetrar cotanto in dentro

ECCLITICOche veder fa la superficie e il centro.

ECCLITICOIndividua non solo

ECCLITICOi regni e le provincie,

ECCLITICOma le case, le piazze e le persone.

ECCLITICOCol mio canocchialone

ECCLITICOposso veder lassù, per mio diletto,

ECCLITICOspogliar le donne quando vanno a letto.

BUONAFEDEOh bellissima cosa!

BUONAFEDEMa dite, non potrei,

BUONAFEDEcaro Ecclitico mio,

BUONAFEDEcol vostro canocchial veder anch'io?

ECCLITICOPerché no? Benché io sia

ECCLITICOsolo inventor della mirabil arte,

ECCLITICOvoglio che ancora voi ne siate a parte.

BUONAFEDEObbligato vi sono, e vi sarò.

BUONAFEDEVederete per voi cosa farò.

ECCLITICONella specula entrate;

ECCLITICOnel canocchial mirate.

ECCLITICOCose belle vedrete,

ECCLITICOcose rare, per cui voi stupirete.

BUONAFEDEVado, e provar io voglio,

BUONAFEDEse con quel canocchial sì lungo e tondo

BUONAFEDEalla luna poss'io vedere il fondo.

BUONAFEDEMa chi son quei signori,

BUONAFEDEche dove io deggio entrar, vengono fuori?

ECCLITICOSono scolari miei,

ECCLITICOamanti della luna come lei.

SCENA TERZA

Gli Scolari escono dalla specula, e s'inchinano a Buonafede.

SYSTEMN. 2 - Coro

BUONAFEDEServitor obbligato.

QUATTRO SCOLARIFelice e fortunato

QUATTRO SCOLARIchi è amico della luna;

QUATTRO SCOLARIper voi sì gran fortuna

QUATTRO SCOLARIil ciel riserberà.

BUONAFEDEIl cielo mi conceda

BUONAFEDEsì gran felicità.

QUATTRO SCOLARILa vostra bella mente,

QUATTRO SCOLARIche più d'ogni altra sa,

QUATTRO SCOLARIla luna facilmente

QUATTRO SCOLARIconoscere potrà.

partono

BUONAFEDEIl cielo mi conceda

BUONAFEDEsì gran felicità.

entra nella specula

ECCLITICO(Farò che tutto creda

ECCLITICOla sua semplicità.)

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOOlà, Claudio, Pasquino...

entrano due servi

ECCLITICOLa macchina movete,

ECCLITICOfate ch'ella s'appressi al canocchiale;

ECCLITICOonde mirando in quella

ECCLITICOil signor Buonafede

ECCLITICOmovere le figure ad una ad una,

ECCLITICOcreda mirar nel mondo della luna.

partono i servi

ECCLITICOQuanti sciocchi mortali

ECCLITICOcon falsi canocchiali

ECCLITICOcredono di veder la verità,

ECCLITICOe non sanno scoprir le falsità.

ECCLITICOQuanti van scrutinando

ECCLITICOquello che gli altri fanno,

ECCLITICOe sé stessi conoscere non sanno.

Si vede accostarsi alla cima del canocchiale una macchina

illuminata, dentro la quale si muovono alcune figure.

SYSTEMN. 3a - Intermezzo I

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOIl signor Buonafede

ECCLITICOora di veder si crede

ECCLITICOle lunatiche donne sol lassù,

ECCLITICOe le lunatiche sono ancor quaggiù.

Buonafede esce dalla specula ridendo

BUONAFEDEHo veduto! ho veduto!

ECCLITICOE cosa mai?

BUONAFEDEHo veduto una cosa bella assai.

SYSTEMN. 3b - Cavatina

BUONAFEDEHo veduto una ragazza

BUONAFEDEfar carezze ad un vecchietto.

BUONAFEDEOh che gusto, oh che diletto,

BUONAFEDEche quel vecchio proverà!

BUONAFEDEOh che mondo benedetto,

BUONAFEDEoh che gran felicità!

torna nella specula

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOSe una ragazza fa carezze a un vecchio,

ECCLITICOnon la sprona l'amor, ma l'interesse:

ECCLITICOlo vezzeggia, lo adora,

ECCLITICOma che crepi il meschin non vede l'ora.

SYSTEMN. 3c - Intermezzo II

SYSTEMRecitativo

esce dalla specula

BUONAFEDEHo veduto! ho veduto!

ECCLITICOE che, signore?

BUONAFEDEUna cosa per cui rido di cuore.

SYSTEMN. 3d - Cavatina

BUONAFEDEHo veduto un buon marito

BUONAFEDEbastonar la propria moglie

BUONAFEDEper correggere il prorito

BUONAFEDEd'una certa infedeltà.

BUONAFEDEOh che mondo ben compito,

BUONAFEDEoh che gusto, che mi dà!

torna nella specula

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOVolesse il ciel che quanto

ECCLITICOfintamente ha mirato

ECCLITICOfosse nel nostro mondo praticato.

ECCLITICOSe gli uomini di garbo

ECCLITICOalle cattive mogli

ECCLITICOdesser di bastonate un precipizio,

ECCLITICOavrebbero le donne più giudizio.

SYSTEMN. 3e - Intermezzo III

SYSTEMRecitativo

torna uscir dalla specula

BUONAFEDEOh questa assai mi piace!

ECCLITICOChe vuol dire?

BUONAFEDEHo veduto il contrario

BUONAFEDEda quello che fra noi si suol usare,

BUONAFEDEda un uomo e da una donna praticare.

SYSTEMN. 3f - Cavatina

BUONAFEDEHo veduto dall'amante

BUONAFEDEper il naso esser menata

BUONAFEDEcerta donna innamorata

BUONAFEDEche chiedeva invan pietà!

BUONAFEDEOh che usanza prelibata!

BUONAFEDEOh si usasse ancora qua!

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOE qui ancora si useria,

ECCLITICOse gli uomini non patisser la pazzia.

BUONAFEDECaro signor Ecclitico,

BUONAFEDEho veduto gran cose;

BUONAFEDEe per farvi veder che son contento,

BUONAFEDEquesta borsa tenete.

ECCLITICOOh, meraviglio!

BUONAFEDEEh prendetela, via, che io così vuò.

ECCLITICOSe volete così, la prenderò.

BUONAFEDEDiman ritornerò.

ECCLITICOSiete padrone.

BUONAFEDECerto quel canocchiale è assai ben fatto.

BUONAFEDETutto, tutto si vede. Ho un gusto matto.

SYSTEMN. 4 - Aria

BUONAFEDELa ragazza col vecchione:

BUONAFEDEuh carina, bel piacere!

BUONAFEDEIl marito col bastone:

BUONAFEDEbravo, bravo, oh bel vedere!

BUONAFEDEUna donna per il naso:

BUONAFEDEche bel colpo, che bel caso!

BUONAFEDEOh che mondo benedetto!

BUONAFEDEOh che gran felicità!

BUONAFEDEChe piacere, che diletto,

BUONAFEDEoh che gusto che mi dà!

parte

SCENA QUARTA

Ecclitico, poi Ernesto e Cecco.

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOIo la caccia non fo alle sue monete;

ECCLITICOma vorrei, se potessi,

ECCLITICOla sua figlia Clarice,

ECCLITICOcustodita con tanta gelosia,

ECCLITICOtorla dalle sue mani e farla mia.

ERNESTOAmico, vi son schiavo.

ECCLITICOServo, signor Ernesto.

ERNESTORiverisco

ERNESTOil signor segretario della luna.

ECCLITICOSei pazzo, e tal morrai.

ERNESTOVeduto uscire

ERNESTOho dalla vostra casa

ERNESTOil signor Buonafede.

ERNESTOÈ vostro amico?

ECCLITICOAmico ed amicone

ECCLITICOdella mia strepitosa professione.

ECCLITICOEgli ha una bella figlia.

ERNESTOAnzi n'ha due.

CECCOAnzi rassembra a me

CECCOche co' 'la cameriera n'abbia tre.

ERNESTOSon di Flaminia amante.

ECCLITICOEd io Clarice adoro.

CECCOPer Lisetta ancor io spasimo e moro.

ERNESTOL'ho chiesta a Buonafede,

ERNESTOed ei me l'ha negata.

ECCLITICOSpera di maritar le proprie figlie

ECCLITICOcon principi d'altezza.

CECCOE così spera

CECCOun conte maritar la cameriera.

ECCLITICOCorrisponde Flaminia all'amor vostro?

ERNESTOMi ama con tutto il cor.

CECCOLa mia Lisetta

CECCOper le bellezze mie par impazzita.

ECCLITICOE Clarice è di me pur invaghita.

ECCLITICODitemi, vogliam noi

ECCLITICOrapirle a questo pazzo?

ERNESTOIl ciel volesse!

ECCLITICOSecondatemi dunque, e non temete.

CECCOUn ottimo mezzan so che voi siete.

ECCLITICODi denar come state?

ERNESTOQuando occorra,

ERNESTOio vuoterò l'erario.

CECCOIo sacrificherò tutto il salario.

ECCLITICOAndiamo; ho un macchinista

ECCLITICOche prodigi sa far. Con il mio ingegno

ECCLITICOoggi di far m'impegno

ECCLITICOche il signor Buonafede, o sia baggiano,

ECCLITICOle tre donne ci dia co' 'la sua mano.

CECCOOh bravo!

ERNESTOE come mai?

ECCLITICOTutto saprete.

ECCLITICOPreparate monete;

ECCLITICOpreparate di far quel che dirò,

ECCLITICOe la parola mia vi manterrò.

SYSTEMN. 5 - Aria

ECCLITICOUn poco di denaro

ECCLITICOe un poco di giudizio

ECCLITICOvi vuol per quel servizio:

ECCLITICOvoi m'intendete già.

ECCLITICOContento voi sarete,

ECCLITICOma prima riflettete

ECCLITICOche il stolido e l'avaro

ECCLITICOmai nulla ottenirà.

parte

SCENA QUINTA

Ernesto e Cecco.

SYSTEMRecitativo

CECCOCostui dovrebbe al certo

CECCOesser ricco sfondato.

ERNESTOE a che motivo?

CECCOPerché a far il mezzano

CECCOegli non ha difficoltade alcuna;

CECCOed è questo un mestier che fa fortuna.

ERNESTOTu dici male; Ecclitico è sagace,

ERNESTOe se in ciò noi compiace,

ERNESTOil fa perché Clarice ei spera ed ama.

CECCOHo inteso, ho inteso. Ei brama

CECCOrender contenti i desideri suoi,

CECCOe vuol far il piacer pagar a noi.

ERNESTOOrsù, taci e rammenta

ERNESTOchi son io, chi sei tu.

CECCOPer cent'anni, padron, non parlo più.

ERNESTOVado in questo momento

ERNESTOdenaro a provveder. Tu va', m'attendi

ERNESTOd'Ecclitico all'albergo, ove domani,

ERNESTOmercé il di lui talento,

ERNESTOspero che l'amor mio sarà contento.

SYSTEMN. 6 - Aria

ERNESTOBegli occhi vezzosi

ERNESTOdell'idolo amato,

ERNESTObrillate amorosi,

ERNESTOsperate che il fato

ERNESTOcangiar si dovrà.

ERNESTOBei labbri ridenti

ERNESTOdel viso che adoro,

ERNESTOsarete contenti

ERNESTOche il nostro ristoro

ERNESTOlontan non sarà.

parte

SCENA SESTA

Cecco solo.

SYSTEMRecitativo

CECCOQualche volta il padron mi fa da ridere.

CECCOEi segue il mondo stolido:

CECCOcambia alle cose il termine,

CECCOe il nome cambia benespesso agli uomini.

CECCOPer esempio, a un ipocrita

CECCOsi dice uom divotissimo,

CECCOall'avaro si dice un bravo economo,

CECCOe generoso vien chiamato il prodigo.

CECCOCosì appella talun bella la femmina,

CECCOperché sul volto suo la biacca semina.

SYSTEMN. 7 - Aria

CECCOMi fanno ridere

CECCOquelli che credono

CECCOche quel che vedono

CECCOsia verità.

CECCONon sanno i semplici

CECCOche tutti fingono:

CECCOche il vero tingono

CECCOdi falsità.

Mutazione di scena

SCENA SETTIMA

Camera in casa di Buonafede con loggia aperta,

tavolino con lumi e sedie.

Clarice e Flaminia.

SYSTEMRecitativo

CLARICEEh venite, germana:

CLARICEandiam su quella loggia

CLARICEa goder della notte il bel sereno.

FLAMINIASe il genitor austero

FLAMINIAci ritrova colà, misere noi!

CLARICEChe badi a' fatti suoi.

CLARICECi vuol tener rinchiuse

CLARICEe dall'aria difese,

CLARICEcome fossimo noi tele di ragno.

FLAMINIAFinché noi siam soggette

FLAMINIAal nostro genitor, convien soffrire.

CLARICEMa io, per vero dire,

CLARICEstanca di questa soggezion noiosa,

CLARICEnon veggo l'ora d'essere la sposa.

FLAMINIAE quando sarem spose,

FLAMINIAavrem di soggezion finiti i guai?

FLAMINIAAnzi sarem soggette più che mai.

CLARICEEh sorella, i mariti

CLARICEnon son più tanto austeri:

CLARICEaman la libertade al par di noi,

CLARICEed abbada ciascuno ai fatti suoi.

FLAMINIAFelici noi, se ci toccasse in sorte

FLAMINIAun marito alla moda. Ah sventurate,

FLAMINIAse un geloso ci tocca!

CLARICEIn pochi giorni,

CLARICEo ch'io lo guarirei,

CLARICEo che al mondo di là lo manderei.

FLAMINIAVorreste forse avvelenarlo?

CLARICEOibò!

CLARICEMa il segreto io so,

CLARICEcon cui questi gelosi

CLARICEdalle donne si fan morir rabbiosi.

FLAMINIASe l'accordasse il padre,

FLAMINIAspererei con Ernesto esser felice.

CLARICELo spererei anch'io

CLARICEcon Ecclitico mio.

FLAMINIAQuell'Ecclitico vostro

FLAMINIAè un uom ch'altro non pensa

FLAMINIAche a contemplar or l'una, or l'altra stella.

CLARICEQuesto è quello, sorella,

CLARICEche in lui mi piace di più.

CLARICEFinché ei pensa alla luna, ovvero al sole,

CLARICEla sua moglie farà quello che vuole.

FLAMINIAMa il genitor io temo

FLAMINIAnon vorrà soddisfarci.

CLARICEEvvi in tal caso

CLARICEun ottimo espediente:

CLARICEmaritarci da noi senza dir niente.

FLAMINIACiò so che non convien a onesta figlia,

FLAMINIAma se amor mi consiglia,

FLAMINIAe il padre a me si oppone,

FLAMINIAio temo che all'amor ceda ragione.

SYSTEMN. 8 - Aria

FLAMINIARagion nell'alma siede

FLAMINIAregina dei pensieri,

FLAMINIAma si disarma e cede

FLAMINIAse la combatte amor.

FLAMINIAE amor, se occupa il trono,

FLAMINIAdi re si fa tiranno,

FLAMINIAe sia tributo o dono,

FLAMINIAvuol tutto il nostro cor.

parte

SCENA OTTAVA

Clarice, poi Buonafede.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEBrava, signora figlia!

BUONAFEDEV'ho detto tante volte

BUONAFEDEche non uscite dalla vostra stanza.

CLARICEEd io tant'altre volte

CLARICEmi sono dichiarata

CLARICEche non posso soffrir di star serrata.

BUONAFEDEEh ben, bene, fraschetta,

BUONAFEDEso io quel che farò.

CLARICESì, castigatemi;

CLARICEcacciatemi di casa e maritatemi.

BUONAFEDESe io ti maritassi,

BUONAFEDEnon castigherei te, ma tuo marito.

BUONAFEDENé castigo maggior dargli potrei,

BUONAFEDEquanto una donna pazza qual tu sei.

CLARICEIo pazza? V'ingannate.

CLARICEPazza sarei qualora

CLARICEmi lasciassi un po' troppo intimorire,

CLARICEe avessi per rispetto a intisichire.

SYSTEMN. 9 - Aria

CLARICESon fanciulla da marito,

CLARICEe lo voglio, già il sapete;

CLARICEe se voi non me 'l darete,

CLARICEda me stessa il prenderò.

CLARICERitrovatemi un partito

CLARICEche sia proprio al genio mio;

CLARICEo lasciate, farò io:

CLARICEse lo cerco, il troverò.

parte

SCENA NONA

Buonafede, poi Lisetta.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDESe mandarla potessi

BUONAFEDEnel mondo della luna, avrei speranza

BUONAFEDEcastigata veder la sua baldanza.

LISETTAServa, signor padrone.

BUONAFEDEAddio, Lisetta.

LISETTAVuol cenare?

BUONAFEDEÈ anco presto, aspetta un poco.

LISETTAHo posta già la panatella al foco.

BUONAFEDEBrava, brava. Lisetta, oh se sapessi

BUONAFEDEle belle cose che ho vedute!

LISETTAE cosa

LISETTAha veduto di bello?

BUONAFEDEHo avuto la fortuna

BUONAFEDEdi mirar dentro al tondo della luna.

LISETTA(Ecco la sua pazzia!)

BUONAFEDESenti, può darsi...

BUONAFEDEsai che ti voglio ben. Può darsi ancora,

BUONAFEDEse tu mi sei fedel, se non ricusi

BUONAFEDEdi darmi un po' d'aiuto,

BUONAFEDEch'io ti faccia veder quel che ho veduto.

LISETTASapete pur ch'io sono

LISETTAvostra serva fedele, e se mi lice,

LISETTAvostra tenera amante.

LISETTA(Invaghita però sol del contante.)

BUONAFEDEQuand'è così, mia cara,

BUONAFEDEdella ventura mia ti voglio a parte.

BUONAFEDEVedrai d'un uomo l'arte

BUONAFEDEquanto può, quanto vale;

BUONAFEDEle prodezze vedrai d'un canocchiale.

LISETTAVorrei che un canocchial si desse al mondo

LISETTAcon cui vedeste il fondo

LISETTAdel mio povero core, che sol per voi

LISETTAarde d'amore e fede.

LISETTA(Egli è pazzo davver se me lo crede.)

BUONAFEDEPer rimirar là dentro

BUONAFEDEin quel tuo cor sincero,

BUONAFEDEserve di canocchial il mio pensiero.

BUONAFEDEVedo che tu mi vuoi bene,

BUONAFEDEvedo che tu sei mia.

LISETTA(Ma non vede che questa è una pazzia.)

BUONAFEDEDoman ti vuò menar dal bravo astrologo;

BUONAFEDEvedrai quel che si pratica lassù

BUONAFEDEdalle donne da ben come sei tu.

SYSTEMN. 10 - Aria

LISETTAUna donna come me

LISETTAnon vi fu, né vi sarà;

LISETTAio son tutt'amor e fé,

LISETTAio son tutta carità.

LISETTADomandate a chi lo sa.

LISETTA«Sì, ch'è vero», ognun dirà.

LISETTAIo, malizia in sen non ho:

LISETTAsono stata ognor così.

LISETTAPoche volte dico no;

LISETTAquando posso dico sì.

LISETTAMa lo dico, già si sa,

LISETTAsalva sempre l'onestà.

parte

SCENA DECIMA

Buonafede, poi Ecclitico.

SYSTEMN. 11a - Recitativo

BUONAFEDEÈ poi la mia Lisetta

BUONAFEDEuna buona ragazza.

BUONAFEDENon è di quelle serve impertinenti

BUONAFEDEche, quando hanno le grazie del padrone,

BUONAFEDEvogliono in casa far le braghessone.

di dentro

ECCLITICOEhi, signor Buonafede,

ECCLITICOsi puol entrar?

BUONAFEDEOh capperi, chi è qui?

BUONAFEDEVenite, signor, sì;

BUONAFEDEcos'è 'sta novità?

BUONAFEDEQualche cosa di grande vi sarà.

ECCLITICOCompatite s'io vengo

ECCLITICOin quest'ora importuna a disturbarvi:

ECCLITICOun segno d'amicizia io vengo a darvi.

BUONAFEDEOh! che buona ventura a me vi guida?

ECCLITICOV'è nessun che ci ascolti?

BUONAFEDENo, siam soli.

BUONAFEDEParlate pur con libertà.

ECCLITICOVoi siete

ECCLITICOl'unico galantuom ch'io stimo ed amo:

ECCLITICOonde vi vengo a usar per puro affetto

ECCLITICOun atto d'amicizia e di rispetto.

BUONAFEDEObbligato vi son. Ma che intendete

BUONAFEDEvoler dire con ciò?

ECCLITICOVengo da voi

ECCLITICOper sempre a licenziarmi.

BUONAFEDEO dèi! per sempre?

BUONAFEDEDitemi, cosa fu?

ECCLITICOAmico addio! Non ci vedrem mai più.

BUONAFEDEVoi mi fate morir. Ma perché mai?

ECCLITICOTutto confido a voi. Sappiate, amico,

ECCLITICOche il grande imperatore

ECCLITICOdel bel mondo lunar con lui mi vuole.

ECCLITICOIo fra pochi momenti

ECCLITICOsarò insensibilmente

ECCLITICOtrasportato lassù per mio destino,

ECCLITICOe sarò della luna cittadino.

BUONAFEDECome! È vero? Oh gran caso! Oh me infelice,

BUONAFEDEse resto senza voi! Ma in qual maniera

BUONAFEDEla voce di lassù poté arrivare?

ECCLITICOLà nel mondo lunare

ECCLITICOun astrologo v'è, come son io,

ECCLITICOche ha fatto un canocchial simile al mio.

ECCLITICOCongiunti nella cima i canocchiali,

ECCLITICOe levato il cristallo, o sia la lente,

ECCLITICOfacilissimamente

ECCLITICOsento quel che si dice nell'altro mondo,

ECCLITICOe col metodo stesso anch'io rispondo.

BUONAFEDEOh prodigio! Oh prodigio! Ed in che modo

BUONAFEDEsperate andar tant'alto?

BUONAFEDEDalla terra alla luna vi è un gran salto.

ECCLITICOTutto vuò confidarvi.

ECCLITICODal canocchiale istesso

ECCLITICOil grande imperatore

ECCLITICOmi ha fatto schizzettar certo licore

ECCLITICOche quando il beverò,

ECCLITICOleggermente alla luna io volerò.

BUONAFEDEAmico, ah, se voleste,

BUONAFEDEaiutar mi potreste.

ECCLITICOE come mai?

BUONAFEDESchizzettatemi un po' di quel licore

BUONAFEDEche v'ha mandato il vostro imperatore.

ECCLITICO(Eccolo nella rete.)

BUONAFEDEE poi anch'io

BUONAFEDEverrò lassù con voi.

ECCLITICOMa non vorrei

ECCLITICOche se n'avesse a mal sua maestà.

BUONAFEDEÈ un signor di buon cor; non parlerà.

ECCLITICOOrsù, mi siete amico;

ECCLITICOvi voglio soddisfar. Quest'è il licore.

ECCLITICOGiacché non v'è nessuno,

ECCLITICOvuò che ce lo beviam metà per uno.

BUONAFEDEE poi come faremo?

ECCLITICOE poi ci sentiremo

ECCLITICOsottilizzar le membra in forma tale

ECCLITICOche andremo insù come se avessim l'ale.

BUONAFEDEBeverei, ma non so...

BUONAFEDESono fra il sì ed il no...

ECCLITICOCompiacervi credevo;

ECCLITICOse pentito già siete, io solo bevo.

finge di bere

BUONAFEDENon lo bevete tutto,

BUONAFEDEper carità.

ECCLITICOTenetemi, che ormai

ECCLITICOmi sembra di volare. Oh me felice!

ECCLITICOOh singolar fortuna!

ECCLITICOOr or sarò nel mondo della luna.

straluna gli occhi

BUONAFEDECos'avete negli occhi?

BUONAFEDEParete ispiritato.

ECCLITICODallo spirto lunar son invasato.

ECCLITICOAddio. Vado.

BUONAFEDEFermate.

BUONAFEDEVoglio venir anch'io.

ECCLITICOEcco: tenete

ECCLITICOil resto del licor dunque, e bevete.

BUONAFEDEMa le figliuole mie? Ma la mia serva?

ECCLITICOQuando sarete là,

ECCLITICOgrazia per esse ancor s'impetrerà.

ECCLITICOVado, vado.

BUONAFEDESon qui, bevo; aspettate.

beve

ECCLITICO(Bevi, buon pro ti faccia.

ECCLITICOIo bevuto non ho. Fra pochi istanti

ECCLITICOdal sonnifero oppresso e addormentato,

ECCLITICOcrederà nella luna esser portato.)

BUONAFEDEEcco bevuto ho anch'io.

BUONAFEDEMondo, mondaccio rio,

BUONAFEDEper sempre t'abbandono.

BUONAFEDEUomo sopralunar fatto già sono.

BUONAFEDEOhimè! sento un gran foco.

ECCLITICOSoffrite: a poco a poco,

ECCLITICOtramutar sentirete

ECCLITICOtutte le vostre membra, e goderete.

BUONAFEDEPar che mi venga sonno.

ECCLITICOEcco l'effetto

ECCLITICOche fa il licor perfetto.

BUONAFEDENon posso star in piedi.

ECCLITICOAccomodatevi.

lo fa sedere

ECCLITICOState pronto a salire, e consolatevi.

BUONAFEDEMi sembra di volar.

ECCLITICOLo credo anch'io.

BUONAFEDECaro Ecclitico mio,

BUONAFEDEditemi dove sono. In terra, o in aria?

ECCLITICOVi andate a poco a poco sollevando.

BUONAFEDEMi vo sottilizzando.

BUONAFEDEMa come uscir potrem... da questa stanza?

ECCLITICOAbbiamo in vicinanza un ampio finestrone.

BUONAFEDEVado, vado senz'altro.

ECCLITICO(Oh che babbione!)

SCENA UNDICESIMA

Ecclitico e Buonafede. Poi Clarice e Lisetta.

SYSTEMN. 11b - Finale I

BUONAFEDEVado, vado; volo, volo...

ECCLITICOBravo, bravo, mi consolo.

BUONAFEDEDove siete?

ECCLITICOVolo anch'io.

ECCLITICO, BUONAFEDEAddio mondo, mondo addio!

escono Clarice e Lisetta

CLARICECaro padre, cosa c'è?

LISETTAPadron mio, che cos'è?

BUONAFEDEVado, vado; volo, volo.

CLARICE, LISETTADove, dove?

ECCLITICO(Oh che fortuna!)

BUONAFEDEVo nel mondo della luna.

CLARICE, LISETTAMuore, muore, ohimè che muore!

BUONAFEDEOh che gusto, oh che diletto!

ECCLITICO(Viva, viva, oh che fortuna!)

CLARICE, LISETTAMuore, muore.

BUONAFEDECara luna,

BUONAFEDEvengo, vengo, vengo a te.

s'addormenta

CLARICE, LISETTAMuore, muore. Presto, presto!

CLARICE, LISETTAQualche spirto troverò.

CLARICE, LISETTAPresto, presto tornerò.

partono

ECCLITICOIl buon sonnifero

ECCLITICOgli offusca il cerebro.

ECCLITICOPortar dagli uomini

ECCLITICOvia lo farò.

ECCLITICOFabrizio, Prospero...

vengono due servi

ECCLITICO...su via, prendetelo,

ECCLITICOe là portatelo

ECCLITICOnel mio giardin.

portano via Buonafede

ECCLITICOLe donne tornano

ECCLITICOe si disperano,

ECCLITICOperché già credono

ECCLITICOmorto il meschin.

tornano Clarice e Lisetta

CLARICEPovero padre, ahi che morì!

LISETTAAhi, che di vivere tosto finì!

ECCLITICONo, non piangete, non è così.

CLARICE, LISETTAAhi, che di vivere tosto finì!

CLARICE, LISETTAAhi che tormento, ahi che morì!

ECCLITICO«Lascio a Clarice sei mille scudi

ECCLITICOse di sposarsi risolverà.»

CLARICEEra mortale, questo si sa.

ECCLITICO«Lascio a Lisetta cento ducati

ECCLITICOquando il marito ritroverà.»

LISETTAEra assai vecchio, questo si sa.

ECCLITICOPovero vecchio, più no 'l vedrete!

CLARICE, LISETTAAhi, che tormento che voi mi date!

ECCLITICOPronta è la dote, se la volete.

CLARICE, LISETTAMi fate ridere, mi consolate.

CLARICE, LISETTA, ECCLITICOViva chi vive.

CLARICE, LISETTA, ECCLITICOChi è morto, è morto.

CLARICE, LISETTA, ECCLITICODolce conforto

CLARICE, LISETTA, ECCLITICOla dote sarà.

SYSTEMN. 12 - Sinfonia

SYSTEMATTO SECONDO

SCENA PRIMA

Giardino delizioso in casa di Ecclitico,

raffigurato nel mondo della luna,

ove si rappresentano alcune stravaganze

ordinate dall'astrologo per deludere Buonafede.

Buonafede che dorme sopra un letto di fiori.

Ecclitico travestito con abito capriccioso. Ernesto ne' suoi abiti.

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOEcco qui Buonafede

ECCLITICOnel mondo della luna.

ECCLITICOEgli ancor dorme;

ECCLITICOe quando sia destato,

ECCLITICOesser non crederà nel mio giardino,

ECCLITICOma nel mondo lunare,

ECCLITICOfra le delizie peregrine e rare.

ERNESTOMa Flaminia e Clarice

ERNESTOson del tutto avvisate?

ECCLITICOIl tutto sanno

ECCLITICOe a ogni nostro disegno aderiranno.

ECCLITICOLisetta nulla sa, ma non importa;

ECCLITICOcon un'altra invenzione

ECCLITICOfarò ch'ella si creda

ECCLITICOnel mondo della luna trasportata.

ECCLITICOElla è da Cecco amata,

ECCLITICOe Cecco la desìa;

ECCLITICOe acciocch'egli aderisca alle mie voglie,

ECCLITICOgli ho promesso che lei sarà sua moglie.

ERNESTOFlaminia sarà mia.

ECCLITICOE mia sarà Clarice.

ECCLITICOOggi ciascun di noi sarà felice.

ECCLITICOLe macchine son pronte;

ECCLITICOson pronti i giochi, i suoni, i balli e i canti,

ECCLITICOcose che pareran prodigi o incanti.

ERNESTOEd io, per esser pronto

ERNESTOa sostener la mia caricatura,

ERNESTOvado tosto a cambiar spoglie e figura.

parte

SCENA SECONDA

Ecclitico e Buonafede che dorme.

ECCLITICOBuonafede ancor dorme:

ECCLITICOtempo è di risvegliarlo.

ECCLITICOCon questo sal volatile,

ECCLITICOsciogliendo i spirti che fissati ha l'oppio,

ECCLITICOin sé ritornerà.

gli pone un vasetto sotto le narici

BUONAFEDEFlaminia...

ECCLITICOEi chiama

ECCLITICOla figliuola fra il sonno e la vigilia.

BUONAFEDEEhi! Clarice... Lisetta...

ECCLITICOOra si va svegliando.

BUONAFEDEEh! dove sono?

si alza bel bello

ECCLITICOAmico...

BUONAFEDEOlà, chi siete?

ECCLITICOChe? non mi conoscete?

ECCLITICONon ravvisate Ecclitico?

BUONAFEDEVoi quello?

ECCLITICOSì, quel son io.

BUONAFEDEMa dove,

BUONAFEDEdove, amico, siam noi?

ECCLITICODove la sorte tutti i beni aduna,

ECCLITICOnel bellissimo mondo della luna.

BUONAFEDEEhi! mi burlate?

ECCLITICOE non ve n'accorgete

ECCLITICOdello splendor che fa più bello il giorno?

ECCLITICODell'aria salutar che spira intorno?

BUONAFEDEÈ vero. Oh che bel giorno!

BUONAFEDEOh che aria dolcissima e soave!

ECCLITICOMirate a' vostri piedi

ECCLITICOdal bel terren fecondo

ECCLITICOnascer le rose e i gigli.

si vedono spuntare i fiori

BUONAFEDEOh che bel mondo!

ECCLITICOUdite il dolce canto

ECCLITICOdegli augelli canori.

s'odono a cantare i rossignoli

BUONAFEDEOh che bel contento!

BUONAFEDESon fuor di me, non so dove mi sia.

ECCLITICOUdite l'armonia

ECCLITICOche esce dagli arboscelli,

ECCLITICOagitati da dolci venticelli.

SYSTEMN. 13 - Balletto

ECCLITICO(

odesi un concertino principiato da violini ed oboi in orchestra,

colle risposte de' corni da caccia e fagotti dentro la scena

ECCLITICO)

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEOh che ninfe gentili! Oh che fortuna!

BUONAFEDEOh benedetto il mondo della luna!

BUONAFEDEMa sa l'imperatore,

BUONAFEDEch'io qui son arrivato?

ECCLITICOÈ di tutto informato.

BUONAFEDEAndiamlo a ritrovare.

ECCLITICONon è permesso

ECCLITICOcon quell'abito andar innanzi a lui,

ECCLITICOs'egli non ve ne manda uno de' sui.

ECCLITICOMa ecco i cavalieri

ECCLITICOcon i paggi e i staffieri. Il gran monarca

ECCLITICOvi manda da vestir.

BUONAFEDEOh che bel mondo!

SCENA TERZA

Quattro Cavalieri con Paggi e Staffieri, che portano abiti da travestire Buonafede, e detti.

Intanto che i Cavalieri cantano il coro, i Paggi levano le sue vesti a Buonafede,

e lo vestono con gli abiti capricciosi da loro portati.

SYSTEMN. 15 - Coro

QUATTRO CAVALIERIUomo felice,

QUATTRO CAVALIERIcui goder lice

QUATTRO CAVALIERIdi questo mondo

QUATTRO CAVALIERIl'alta beltà.

QUATTRO CAVALIERIL'imperatore,

QUATTRO CAVALIERIper farvi onore,

QUATTRO CAVALIERIprove vi manda

QUATTRO CAVALIERIdi sua bontà

ECCLITICO, BUONAFEDEIl ciel lo guardi

ECCLITICO, BUONAFEDEsempre d'affanni;

ECCLITICO, BUONAFEDEviva mill'anni

ECCLITICO, BUONAFEDEcon sanità.

QUATTRO CAVALIERIOr che vestito

QUATTRO CAVALIERIsiete, e pulito,

QUATTRO CAVALIERIandar potrete

QUATTRO CAVALIERIda sua maestà.

TUTTIIl ciel lo guardi

TUTTIsempre d'affanni;

TUTTIviva mill'anni

TUTTIcon sanità.

partono i cavalieri, paggi e staffieri

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDECome avrò a contenermi?

BUONAFEDEQuante gran riverenze avrò da fare?

ECCLITICOIl nostro gran monarca

ECCLITICOnon vuol adulatori. Egli è un signore

ECCLITICOch'è tagliato alla buona, e di buon core.

BUONAFEDEAndiam. Non vedo l'ora di vederlo.

BUONAFEDEMa quanto in anticamera

BUONAFEDEaspettar ci farà?

ECCLITICOQui in anticamera

ECCLITICOsospirar non si sente, o bestemmiare.

ECCLITICOOgnuno puol entrare,

ECCLITICOognuno puol andar dal suo sovrano,

ECCLITICOe può baciargli il piè, nonché la mano.

ECCLITICOMa restate, ch'io

ECCLITICOandrò ad avvisarlo;

ECCLITICOegli ha tanta bontà,

ECCLITICOche per farvi piacer qui venirà.

BUONAFEDEE la mia cameriera, e le mie figlie,

BUONAFEDEnon verranno con noi?

ECCLITICOSì, sì, verranno poi;

ECCLITICOanzi le nostre donne

ECCLITICOhan jus particolare a questo impero,

ECCLITICOperché va co' 'la luna il lor pensiero.

SYSTEMN. 16 - Aria

ECCLITICOVoi lo sapete

ECCLITICOcome son fatte:

ECCLITICOora vezzose,

ECCLITICOtutte amorose;

ECCLITICOora ostinate,

ECCLITICOfiere arrabbiate.

ECCLITICOChe? Non è vero?

ECCLITICOSono lunatiche,

ECCLITICOoh signor sì.

ECCLITICOMutan figura,

ECCLITICOmutan pensiere;

ECCLITICOson per natura

ECCLITICOpoco sincere.

ECCLITICOCerto, credetemi,

ECCLITICOche l'è così.

parte

SCENA QUARTA

Buonafede solo.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEParmi che dica il vero; anzi Lisetta

BUONAFEDEora è meco amorosa, or sdegnosetta.

BUONAFEDEMa, s'ella qui verrà,

BUONAFEDEforse si cangerà. Ben mi ricordo

BUONAFEDEdel bellissimo caso

BUONAFEDEdella donna menata per il naso.

SCENA QUINTA

Si vede in fondo della scena un carro trionfale, tirato da quattro Uomini bizzarramente vestiti,

con sopra il carro Cecco, vestito da imperatore, e a' piedi del medesimo Ernesto,

vestito all'eroica, con una stella in fronte.

SYSTEMN. 17 - Marcia

Buonafede osserva con meraviglia.

A suono di marcia si avanza il carro, e giunto alla metà della scena, lo fermano;

Ernesto scende ed aiuta a scendere Cecco con affettata sottomissione.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEUmilmente m'inchino

BUONAFEDEa vostra maestà.

CECCOChi siete voi,

CECCOche indirizza i suoi saluti

CECCOalla maestà nostra, e non a noi?

BUONAFEDEPerdoni; io fo all'usanza

BUONAFEDEdel mondo sublunar dove son nato.

CECCOSì, sì, son informato

CECCOche là nel vostro mondo

CECCOtrionfa l'albagìa,

CECCOné di titoli mai v'è carestia.

BUONAFEDEDice ben... ma che vedo!

BUONAFEDEQuivi il signor Ernesto?

ERNESTOV'ingannate.

ERNESTOIo stella sono, ed Espero m'appello;

ERNESTOe quando il cielo imbruna,

ERNESTOesco primiero a vagheggiar la luna.

ERNESTOSortito avrà l'influsso,

ERNESTOquel ch'Ernesto s'appella,

ERNESTOdalla costellazion della mia stella.

BUONAFEDEIo non so che mi dir; voi tutto Ernesto

BUONAFEDEcerto rassomigliate.

ERNESTONon vi meravigliate,

ERNESTOché nella nostra corte abbiamo noi

ERNESTOun buffon che somiglia tutto a voi.

BUONAFEDEGrazie a vostra bontà del paragone;

BUONAFEDEma io per dirla a lei, non son buffone.

CECCOEppur nel vostro mondo

CECCOchi sa far il buffone è fortunato.

BUONAFEDE(Capperi! Egli è informato.)

CECCOOr che vi pare?

CECCOVi piace il nostro mondo?

BUONAFEDEIn fede mia,

BUONAFEDEa chi un mondo sì bel non piaceria?

BUONAFEDEMa per esser contento,

BUONAFEDEuna grazia, signor, ancor vi chiedo.

CECCOChiedete pur, che tutto io vi concedo.

BUONAFEDEHo due figlie e una serva,

BUONAFEDEvorrei...

CECCOV'ho già capito,

CECCOle vorreste con voi.

CECCOAndrà, per consolarle,

CECCOuna stella cometa ad invitarle.

BUONAFEDEMa le stelle comete

BUONAFEDEportan cattivo augurio.

CECCOOh, gente pazza

CECCOdel mondo sublunar! Poiché le stelle

CECCOconoscer pretendete,

CECCOe voi stessi laggiù non conoscete.

BUONAFEDEHa ragion, ha ragion, non so che dire.

CECCOIo le farò venire,

CECCOma però con un patto,

CECCOche vuò senza recarvi pregiudizio,

CECCOla vostra cameriera al mio servizio.

BUONAFEDEMa signor...

CECCOGià lo so

CECCOche siete innamorato

CECCOin quei begli occhi suoi,

CECCOma questa volta la vogliam per noi.

BUONAFEDEDunque lei l'ha veduta?

CECCOSignor sì.

CECCOUna macchina abbiamo,

CECCOda cui spesso vediamo

CECCOquel che si fa laggiù nel basso mondo;

CECCOe il piacer più giocondo

CECCOche aver possano i nostri occhi lunari,

CECCOè il mirar le pazzie dei vostri pari.

SYSTEMN. 18 - Aria

CECCOUn avaro suda e pena,

CECCOe poi crepa, e se ne va.

CECCOUn superbo, senza cena

CECCOvuol rispetto, e pan non ha.

CECCOUn geloso è tormentato,

CECCOun corrente è criticato.

CECCOQuasi tutti al vostro mondo

CECCOsiete pazzi in verità.

CECCOChi sospira per amore,

CECCOchi delira per furore,

CECCOchi sta bene e vuol star male,

CECCOchi ha gran fumo e poco sale;

CECCOal rovescio tutto va.

CECCOSiete pazzi in verità.

sale sul suo carro, e parte col séguito

SCENA SESTA

Buonafede e Ernesto.

SYSTEMRecitativo

ERNESTOVoi avete due figlie?

BUONAFEDESignor sì.

ERNESTOFanciulle, o maritate?

BUONAFEDESon ragazze,

BUONAFEDEe non ho ancora lor dato marito,

BUONAFEDEperché non ho trovato un buon partito.

ERNESTOAvete fatto ben. Nel vostro mondo

ERNESTOdue cattivi mezzani

ERNESTOsoglion far qualche volta i matrimoni;

ERNESTOuno è il capriccio, e l'altro è l'interesse.

ERNESTODal primo ne provien la sazietà,

ERNESTOdal secondo la nera infedeltà.

BUONAFEDEVussignoria favella

BUONAFEDEcome appunto parlar deve una stella.

ERNESTOQui non v'è alcun che dica

ERNESTOdi morir per l'amata;

ERNESTOqui non v'è alcun che sia fido ad un'ingrata.

ERNESTONon vedrete chi voglia

ERNESTOnella tasca portar ampolle o astucci

ERNESTOcon balsami o ingredienti,

ERNESTOutili delle donne ai svenimenti.

BUONAFEDEMe se svien una donna,

BUONAFEDEcome la soccorrete?

ERNESTOAccostumiamo

ERNESTOuna corda per portare; quando fanno

ERNESTOtali caricature,

ERNESTOle facciam rinvenir con battiture.

BUONAFEDEQuesto, per vero dire,

BUONAFEDEè un vero elisire!

ERNESTOÈ un elisir che giova;

ERNESTOe credetelo a me che il so per prova.

SYSTEMN. 19 - Aria

ERNESTOQualche volta non fa male

ERNESTOil contrasto ed il rigore.

ERNESTOSempre pace, sempre amore,

ERNESTOfa languire anco il piacer.

ERNESTOQuando poi cessa lo sdegno,

ERNESTOsente il cor maggior diletto;

ERNESTOpiù vigor prende l'affetto,

ERNESTOe moltiplica il goder.

parte

SCENA SETTIMA

Buonafede solo, e varie persone di dentro che forman l'eco.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEIo resto stupefatto:

BUONAFEDEquesto è un mondo assai bello, assai ben fatto.

BUONAFEDECantan sì ben gli augelli;

BUONAFEDEsuonano gli arboscelli;

BUONAFEDEognun balla, ognun gode;

BUONAFEDEognun vive giocondo.

BUONAFEDEOh che mondo felice! Oh che bel mondo!

BUONAFEDEMe lo voglio goder. Vuò andar girando

BUONAFEDEper questa ch'esser credo

BUONAFEDEla principal città.

BUONAFEDENon so s'abbia d'andar di là, o di qua.

interno: l'Eco risponde da varie parti

ECODi qua, di qua, di qua.

BUONAFEDEOh questa sì, ch'è bella!

BUONAFEDEOgnuno a sé mi appella,

BUONAFEDEe mi sento a chiamar di qua e di là.

ECODi là, di là, di là.

BUONAFEDEE siam sempre da capo.

BUONAFEDEVorrei venire e non vorrei venire:

BUONAFEDEsono fra il sì ed il no.

ECONo, no, no, no, no, no.

BUONAFEDENo di qua, no di là.

BUONAFEDEDunque resterò qui

BUONAFEDEsempre fermo così.

ECOSì, sì, sì, sì, sì, sì.

BUONAFEDEAh! ah! V'ho conosciuto,

BUONAFEDEsignor Eco garbato.

BUONAFEDEOh che piacer giocondo!

BUONAFEDEOh che spasso, oh che spasso! Oh che bel mondo!

SYSTEMN. 20 - Aria

BUONAFEDEChe mondo amabile,

BUONAFEDEche impareggiabile

BUONAFEDEfelicità!

BUONAFEDEGli alberi suonano,

BUONAFEDEgl'augelli cantano,

BUONAFEDEle ninfe ballano,

BUONAFEDEgli echi rispondono.

BUONAFEDETutto è godibile,

BUONAFEDEtutto è beltà.

BUONAFEDEChe mondo amabile,

BUONAFEDEche impareggiabile

BUONAFEDEfelicità!

parte

SCENA OTTAVA

Ecclitico e Lisetta condotta da due, cogli occhi bendati.

SYSTEMRecitativo

LISETTADove mi conducete?

LISETTASiete sbirri, sicari, o ladri siete?

ECCLITICOLevategli la benda,

ECCLITICOor che la fortunata

ECCLITICOa questo mondo è già arrivata.

gli levano la benda

LISETTAOhimè, respiro un poco!

ECCLITICOBella ragazza, io gioco

ECCLITICOche dove adesso siate

ECCLITICOvoi non v'immaginate.

LISETTAE che volete,

LISETTAcaro signor Ecclitico, ch'io sappia?

LISETTADormivo ancor nel letto,

LISETTAallorché son venuti

LISETTAquei marioli cornuti:

LISETTAm'hanno bendati gli occhi,

LISETTAm'hanno condotta via,

LISETTAe adesso non so dir dove mi sia.

ECCLITICOLisetta, avete avuta la fortuna

ECCLITICOd'esser passata al mondo della luna.

LISETTAAh, ah, mi fate ridere;

LISETTAnon sono una bambina

LISETTAda credere a siffatte scioccherie.

ECCLITICODelle parole mie

ECCLITICOvoi la prova vedrete

ECCLITICOquando sposa sarete

ECCLITICOdel nostro imperatore,

ECCLITICOche pe 'l vostro bel viso arde d'amore.

LISETTALa favola va lunga.

LISETTAIl padrone dov'è?

ECCLITICOMorto si finse,

ECCLITICOma nel mondo lunare egli è passato,

ECCLITICOe anch'io dopo di lui son arrivato.

LISETTACaro signor lunatico,

LISETTAnon mi fate adirar. Per qual cagione,

LISETTAditemi, uscir di casa mi faceste?

ECCLITICODi casa uscir credeste;

ECCLITICOma dal balcon passata,

ECCLITICOfoste qui da una nuvola portata.

LISETTAOrsù, tali pazzie soffrir non voglio;

LISETTAvuò saper dove tende quest'imbroglio.

ECCLITICOEcco il vostro padrone:

ECCLITICOdomandatelo a lui, che lo saprà.

ECCLITICOIo vado a ritrovare sua maestà.

parte

SCENA NONA

Lisetta, poi Buonafede.

SYSTEMRecitativo

LISETTAQuello è il padrone? È lui.

LISETTANon capisco la sua caricatura.

LISETTAOh che moda graziosa! Oh che figura!

BUONAFEDELisetta, oh benvenuta.

BUONAFEDETu ancor sei qui con noi?

BUONAFEDEFortunata davver chiamarti puoi.

LISETTAMa dove siam?

BUONAFEDENel mondo della luna.

LISETTAMi volete ingannar?

BUONAFEDENo, te lo giuro:

BUONAFEDEquesto è il mondo lunar, te l'assicuro

LISETTAAdunque sarà vero

LISETTAche una nuvola qui m'avrà portata.

BUONAFEDESei stata fortunata.

BUONAFEDEPerch'io ti porto amore,

BUONAFEDEsei venuta a goder sì grand'onore

LISETTAMa qui che far dovrò?

BUONAFEDEQuello che devi far, t'insegnerò.

BUONAFEDETu devi voler bene al tuo padrone.

LISETTAE non altro?

BUONAFEDETu devi

BUONAFEDEfargli qualche carezza!

LISETTALo sapete, signor, non sono avvezza.

BUONAFEDECredi forse che qui

BUONAFEDEsi faccian le carezze

BUONAFEDEco' 'la malizia che si fan da noi?

BUONAFEDEQui ognuno si vuol ben con innocenza,

BUONAFEDEe sbandita è quassù la maldicenza.

LISETTAOh, se fossi così, saria pur bello

LISETTAquesto mondo lunar!

BUONAFEDECredilo, è tale.

LISETTAQuesto mi pace assai.

BUONAFEDEVien qua, Lisetta,

BUONAFEDEdammi la tua manina.

LISETTAOh signor no!

BUONAFEDEPerché?

LISETTAPerché non so

LISETTAse nel vostro operar vi sia tristizia.

BUONAFEDEEh! qui tutto si fa senza malizia.

LISETTAQuand'è così, prendete.

BUONAFEDEOh cara mano!

la stringe

LISETTAPiano, signore, piano!

LISETTAVoi me l'avete stretta sì furioso,

LISETTAche mi parete alquanto malizioso.

BUONAFEDEIo sono innocentino,

BUONAFEDEcredi, Lisetta mia, come un bambino.

LISETTA(Che caro bambinello!

LISETTAEgli è tanto innocente quanto è bello.)

BUONAFEDEChe dite? Ch'io son bello?

LISETTASignor sì.

BUONAFEDEQuando lo dite voi, sarà così.

LISETTA(È pazzo più che mai.)

BUONAFEDEVia, Lisettina,

BUONAFEDEdatemi un abbraccino...

LISETTAOh questo no.

BUONAFEDESenza malizia già vi abbraccerò.

LISETTAQuando fosse così...

BUONAFEDECosì sarà.

LISETTANon mi fido.

BUONAFEDEPietà.

LISETTASe pietà mi chiedete,

LISETTAmalizioso voi siete.

BUONAFEDEAh, malizia non ho.

LISETTAMa cos'è quel sospiro?

BUONAFEDEIo non lo so.

SYSTEMN. 21 - Duetto

BUONAFEDENon aver di me sospetto,

BUONAFEDEmalizioso io non ho il core.

LISETTAVi conosco, bel furbetto,

LISETTAmalizioso è il vostro amore.

BUONAFEDENon è ver.

LISETTANon me ne fido.

BUONAFEDESon pupillo.

LISETTAIo me ne rido.

BUONAFEDEVia carina - una manina.

LISETTANo, non voglio.

BUONAFEDEOh crudeltà!

BUONAFEDECome fo alla mia cagnina,

BUONAFEDEle carezze io ti farò.

LISETTAEd io qual da gattina,

LISETTAle carezze accetterò.

BUONAFEDEVieni, o cara barboncina.

LISETTAVieni, o bella piccinina.

BUONAFEDEVien da me, non abbaiar.

LISETTAFrusta via, mi vuoi graffiar.

partono

SCENA DECIMA

Cecco nell'abito di finto imperatore con Séguito;

poi Buonafede e Lisetta.

SYSTEMRecitativo

CECCOOlà, presto fermate

CECCOBuonafede e Lisetta.

CECCODite, che il loro imperator li aspetta.

partono due servi

CECCOVuò procurar, finché la sorte è amica,

CECCOil premio conseguir di mia fatica.

vengono Buonafede e Lisetta

BUONAFEDEEccomi a' cenni vostri.

LISETTAOh! cosa vedo?

LISETTACecco è l'imperator?

CECCOLisetta, addio.

LISETTATi saluto: buon dì, Cecchino mio.

BUONAFEDESei pazza? Cosa dici

BUONAFEDEal nostro imperatore?

LISETTAPazzo sarete voi:

LISETTAci conosciamo bene fra di noi.

CECCOBella, Cecco non son, ma vostro sono.

CECCOOlà, s'innalzi il trono.

CECCOLisetta, vezzosetta, e graziosina,

CECCOti voglio far lunatica regina.

dalla parte laterale esce un trono per due persone

BUONAFEDE(Io non vorrei che il nostro imperatore

BUONAFEDEmi facesse l'onore

BUONAFEDEdi rapirmi Lisetta.)

CECCOEbben, che dite?

CECCOEcco il trono per voi, se l'aggradite.

LISETTAIl trono? Ohimè, non so;

LISETTAsono fra il sì ed il no.

LISETTACotante cose stravaganti io vedo,

LISETTAche dubito di tutto, e nulla credo.

CECCOEh via, venite in trono,

CECCOse vi piace il mio volto.

CECCOSia Cecco, o non sia Cecco,

CECCOche cosa importa a voi?

CECCODopo ci aggiusteremo fra di noi.

LISETTAÈ questa una ragion che non mi spiace.

LISETTAVengo.

s'incammina verso il trono

BUONAFEDEDove, Lisetta?

LISETTAA ricever le grazie

LISETTAdel nostro imperatore,

LISETTAgiacch'egli mi vuol far si bell'onore.

BUONAFEDECome! Non ti vergogni?

BUONAFEDENon hai timore della sua tristizia?

LISETTAEh! qui tutto si fa senza malizia.

BUONAFEDELisetta, bada bene.

LISETTAÈ innocentino

LISETTAil nostro imperator, come un bambino.

CECCOAspettar più non voglio.

CECCOPresto, venite al soglio.

LISETTADunque lei...

CECCOSì, mia cara, son vostro, se volete.

SYSTEMN. 22a - Recitativo

LISETTALei è mio... ma se poi... ma s'io non sono...

LISETTAnon so quel che mi dica.

CECCOAl trono, al trono.

SYSTEMN. 22b - Aria

LISETTASe lo comanda, ci venirò.

a Buonafede

LISETTASignor padrone, cosa sarà?

LISETTAImperatrice dunque sarò?

LISETTAOh, fosse almeno la verità!

LISETTASento nel core certo vapore

LISETTAche m'empie tutta di nobiltà.

LISETTAChe bella cosa l'esser signora,

LISETTAfarsi servire, farsi stimar!

LISETTAMa non lo credo, ma temo ancora:

LISETTAah, mi volete tutti burlar!

LISETTAVoglio provarmi: cosa sarà?

LISETTAAh, fosse almeno la verità!

Cecco dà braccio a Lisetta, e frattanto che si fa il ritornello dell'aria, la conduce in trono

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEEccelso imperator, la fortunata

BUONAFEDEsolo Lisetta è stata.

BUONAFEDELe povere mie figlie

BUONAFEDEancor non hanno avuta la fortuna

BUONAFEDEdi venire nel mondo della luna.

CECCOUn araldo lunare ha già recato

CECCOche in viaggio sono, e che saran fra poco

CECCOancor esse discese in questo loco.

BUONAFEDEPerché dite discese, e non ascese?

BUONAFEDEPer venire dal nostro a questo mondo,

BUONAFEDEsignor, si sale in su.

BUONAFEDEOr perché dite voi: scendono in giù?

CECCOVoi poco ne sapete. Il nostro mondo,

CECCOcome un pallon rotondo,

CECCOdal cielo è circondato;

CECCOe da qualunque lato

CECCOche l'uom verso la luna il cammin prenda,

CECCOconvien dir, che discende, e non ascenda.

BUONAFEDESon ignorante, è ver, ma mi consolo,

BUONAFEDEche se tale son io, non sarò solo.

CECCOAllegri, o Buonafede,

CECCOche la coppia gentil scender si vede.

SCENA UNDICESIMA

A suon di balletto vengono in macchina Flaminia e Clarice. Buonafede le aiuta a scendere;

Cecco e Lisetta restano in trono, e frattanto sopraggiungono Ernesto ed Ecclitico.

SYSTEMN. 23 - Balletto

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEFiglie, mie care figlie,

BUONAFEDEsiate le benvenute. Ah! Che ne dite?

BUONAFEDEBella fortuna aver un genitore

BUONAFEDEdello spirito mio,

BUONAFEDEch'abbia fatto per voi quel c'ho fatt'io!

BUONAFEDELunatiche ora siete;

BUONAFEDEun mondo goderete

BUONAFEDEpieno di cose belle;

BUONAFEDEsplenderete quaggiù come due stelle.

FLAMINIAMolto vi devo, o padre.

FLAMINIAUn uom saggio voi siete;

FLAMINIAdi politica assai voi ne sapete.

CLARICESi vede certamente

CLARICEche avete una gran mente.

CLARICESiete un uom virtuoso senza pari;

CLARICEcedon gli uomini a voi famosi e chiari.

BUONAFEDEInchinatevi tosto

BUONAFEDEal nostro imperatore;

BUONAFEDEgrazie rendete a lui di tanto onore.

FLAMINIAMa colei è Lisetta.

BUONAFEDEChe volete ch'io vi dica?

BUONAFEDEColei è la felice

BUONAFEDEdel mondo della luna imperatrice.

CLARICEOh fortunata in vero!

CLARICEMentre quel della luna è un grande impero.

FLAMINIAMonarca, a voi m'inchino.

CECCOManco male che voi

CECCOvi siete ricordata alfin di noi.

FLAMINIAPerdon io vi dimando,

FLAMINIAe alla vostra bontà mi raccomando.

ad Ernesto

CECCOOlà, Espero, udite:

CECCOquesta bella servite.

CECCOConducetela tosto alle sue stanze,

CECCOe insegnatela voi le nostre usanze.

ERNESTOObbedito sarete.

BUONAFEDEEhi, ehi, fermate!

BUONAFEDESignor, le figlie mie

BUONAFEDEcon gli uomini non van da solo a sola.

CECCOIn questo nostro mondo

CECCOle femmine ci van pubblicamente,

CECCOe non lo fanno mai secretamente.

BUONAFEDEÈ ver, non parlo più.

FLAMINIAContenta io vado,

FLAMINIAgiacché il mio genitor non se ne lagna,

FLAMINIAcon Espero gentil che m'accompagna.

SYSTEMN. 24 - Aria

FLAMINIASe la mia stella

FLAMINIAsi fa mia guida,

FLAMINIAscorta più fida

FLAMINIAsperar non so.

FLAMINIAAl suo pianeta

FLAMINIAcontrasta invano

FLAMINIAquel labbro insano

FLAMINIAche dice no.

parte, servita da Ernesto

SCENA DODICESIMA

Cecco e Lisetta in trono; Buonafede, Ecclitico e Clarice.

SYSTEMRecitativo

CLARICEMia sorella sta bene,

CLARICEed io cosa farò?

CLARICELa mia stella ancor io non troverò?

CECCOEcclitico, che siete

CECCOdel mio trono lunar cerimoniere,

CECCOcon Clarice gentil fate il bracciere.

ECCLITICOProntamente obbedisco.

BUONAFEDEEh no, non voglio

BUONAFEDEche mia figlia da un uom sia accompagnata.

CECCOL'usanza è praticata

CECCOancor nel vostro mondo,

CECCOma si serve da noi sol per rispetto,

CECCOe non lo fanno qui con altr'oggetto.

BUONAFEDETaccio, non so che dir.

CLARICEVado contenta

CLARICEa contemplar d'appresso

CLARICEle lunatiche sfere

CLARICEcol lunatico mio cerimoniere.

SYSTEMN. 25 - Aria

CLARICEQuanta gente che sospira

CLARICEdi veder cos'è la luna,

CLARICEma non hanno la fortuna

CLARICEdi poterla contemplar.

CLARICEChi non vede, il falso crede;

CLARICEciaschedun saper pretende.

CLARICEPiù che studia, manco intende,

CLARICEe si lascia corbellar.

parte, servita da Ecclitico

SCENA TREDICESIMA

Buonafede; Cecco e Lisetta in trono.

SYSTEMRecitativo

LISETTAEd io son stata qui

LISETTAcon poca conclusione,

LISETTAcome una imperatrice di cartone.

CECCOMia bella, eccomi a voi.

si alza

CECCOVi voglio incoronare,

CECCOe nello stesso tempo anco sposare.

LISETTARingrazierò la vostra cortesia.

BUONAFEDE(Eppur mi sento un tantin di gelosia.)

CECCOOlà, vengano tosto

CECCOle insegne imperiali,

CECCOe si facciano i gran cerimoniali.

SCENA QUATTORDICESIMA

Ecclitico con Cavalieri e Servi, e detti.

SYSTEMRecitativo

ECCLITICOEcco già preparato

ECCLITICOper la pompa real l'alto apparato.

SCENA QUINDICESIMA

Ernesto e i due Paggi che tornano portando su due bacini uno scettro e una corona, e detti.

SYSTEMN. 26 - Finale

ECCLITICO, ERNESTOAl comando tuo lunatico,

ECCLITICO, ERNESTOgran signor della cornipode,

ECCLITICO, ERNESTOcon piacer le nostre piante

ECCLITICO, ERNESTOnoi portiam di nuovo qua.

ECCLITICO, ERNESTOLuna, lena, lino, lana,

ECCLITICO, ERNESTOlana, lino, lunala!

CECCOCari miei diletti sudditi,

CECCOcon la nostra mezza Cinzia

verso Lisetta

CECCOquesta fronte bianca e tenera,

CECCOcoronare io voglio già.

CECCOLuna, lena, lino, lana,

CECCOlana, lino, lunala!

BUONAFEDE(Che linguaggio metaforico!

BUONAFEDEChi sa mai cosa significa!

BUONAFEDEÈ scozzese, oppur arabico?

BUONAFEDENo 'l capisco in verità.)

LISETTASu vassalli cosa fate,

LISETTAperché state fermi là?

BUONAFEDEVia signori, là portate

BUONAFEDEpane, vino e baccalà!

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOLuna, lena, lino, lana,

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOlana, lino, lunala!

BUONAFEDE(Oh che lingua graziosa!)

LISETTA(Oh che sorte inaspettata!)

ECCLITICO, CECCO, ERNESTO(Se riesce la frittata

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOoh che rider si farà!)

SCENA SEDICESIMA

Clarice, Flaminia e detti.

CLARICE, FLAMINIAA questa coppia amabile

CLARICE, FLAMINIAdi maestà pienissima,

CLARICE, FLAMINIAla testa con ossequio

CLARICE, FLAMINIAda noi si abbassa in giù.

CLARICE, FLAMINIABurlicchete, burlacchete,

CLARICE, FLAMINIAbrugnocchete e cucù.

BUONAFEDECospetto di Tarquinio!

BUONAFEDEE voi mie figlie femmine,

BUONAFEDEparlate ancor lunatiche?

BUONAFEDEIo resto un turlulù.

meno Lisetta

GLI ALTRIBurlicchete, burlacchete,

GLI ALTRIbrugnocchete e cucù.

BUONAFEDEChe belle cerimonie!

BUONAFEDECucù, cucù.

meno Lisetta

GLI ALTRIBurlicchete.

BUONAFEDECucù, cucù.

meno Lisetta

GLI ALTRIBurlicchete, burlacchete,

GLI ALTRIbrugnocchete e cucù.

BUONAFEDECucù, cucù, cucù.

CECCOOlà, si taccia un poco.

si alza

CECCOQuel serto a me si dia;

CECCOperché Lisetta mia

CECCOio voglio incoronar.

ECCLITICOL'imperial diadema

ECCLITICOumile a te presento;

ECCLITICOe ognun di noi contento,

ECCLITICOdeh, fa tu poi restar.

CECCOV'abbiamo già capito.

CECCOPopoli miei guardate.

incontra Lisetta

CECCOVia, presto incominciate

CECCOla sposa ad acclamar.

senza Lisetta e Buonafede

GLI ALTRINdà, ndà, ndò, ndò, ndì, ndina,

GLI ALTRIbattocchio e campanar.

BUONAFEDEOh quanto mi dispiace

BUONAFEDEdi non saper parlare!

BUONAFEDEPerò mi vuò provare

BUONAFEDEun poco se so far.

BUONAFEDESignori, anch'io ndindina,

BUONAFEDEcon lor me ne consolo,

BUONAFEDEe le campane a solo

BUONAFEDEcomincio a battocchiar.

BUONAFEDENdò, ndò, ndò, ndò.

CECCOChe sento!

ECCLITICO, ERNESTOSua maestà burlar?

BUONAFEDEFacevo un complimento,

BUONAFEDEgiammai per corbellar.

CECCOOrsù, le vostre figlie

CECCOnoi maritar vogliamo,

CECCOe in dote l'assegnamo,

CECCOpecunia nobil dar.

BUONAFEDEMi parli un po' più chiaro.

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOI vostri bei zecchini!

BUONAFEDECioè, quei miei quattrini

BUONAFEDEdel mondo sublunar.

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOAppunto.

CLARICE, FLAMINIA, LISETTASì signore.

LISETTACe n'ha uno scrigno pieno.

BUONAFEDEPer me son pronto appieno,

BUONAFEDEma inutile mi par.

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOPerché?

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAPer qual ragione?

BUONAFEDEChe siamo in altro mondo.

GLI ALTRIA questo poi rispondo

GLI ALTRIche si farà portar.

BUONAFEDEEbbene mi rimetto.

ECCLITICOLa chiave ove l'avete?

gli dà una chiave

BUONAFEDEL'ho qui, l'ho qui, prendete;

BUONAFEDEma inutile mi par.

CLARICE, FLAMINIA(Il primo passo è fatto.

CLARICE, FLAMINIAIl ciel secondi il resto.)

ECCLITICO, CECCO, ERNESTO(Il più bel punto è questo

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOla scena a terminar.)

CECCOLa man di Clarice

CECCOd'Ecclitico sia;

CECCOe un segno ci dia

CECCOdi gioia il papà.

le dà la mano

ECCLITICOPrendete mio core.

BUONAFEDEBurlacchete qua.

CLARICEStringete mio amore.

BUONAFEDEBurlocchete là!

BUONAFEDELafalilolela,

BUONAFEDEfalilolà.

CECCOQuell'altra la destra

CECCOad Espero stenda;

CECCOe lieti ci renda

CECCOsuo padre d'un sì.

le dà la mano

ERNESTOPrendete mia bella.

BUONAFEDENdindina di qui.

FLAMINIAStringete mia stella.

BUONAFEDENdondona di lì.

BUONAFEDEBattocchio, campana,

BUONAFEDEndindana, ndì, ndì.

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOFinita è la commedia.

Cecco e Lisetta scendono dal trono

CLARICE, FLAMINIA, LISETTASposino dunque andiamo

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAe grazie pria rendiamo

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAa chi ce l'accordò.

BUONAFEDECommedia! Cosa dite!

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOUdite, amico, udite;

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOmiglior mi spiegherò:

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOBuonafede tondo tondo,

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOcome il cerchio della luna

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOritornare all'altro mondo

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOper le poste adesso può.

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAE noi altre spose belle,

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAqui per sempre resteremo,

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAmaritate con tre stelle

CLARICE, FLAMINIA, LISETTAcome lei ci destinò.

BUONAFEDEAh bricconi, v'ho capito,

BUONAFEDEson da tutti assassinato.

ad Ecclitico

BUONAFEDEMa tu sei, che m'hai tradito,

BUONAFEDEper baccon t'ammazzerò.

GLI ALTRIVia, non fate più sussurri.

BUONAFEDEVoglio fare un precipizio.

GLI ALTRIVia, prudenza, via, giudizio,

GLI ALTRIvia, non fate più rumor.

ad Ecclitico

BUONAFEDECanocchiale malandrino...

ad Ernesto

BUONAFEDEFalsa stella traditrice...

a Lisetta

BUONAFEDEAh briccona mentitrice...

a Cecco

BUONAFEDEAh vilissimo impostor.

ECCLITICO, ERNESTOSignor suocero...

CECCOPadrone...

additando Cecco

BUONAFEDEOv'è un legno, ov'è un bastone...

LISETTAMi sentite...

CLARICE, FLAMINIANo, non fate...

BUONAFEDENon ti sento... vi scostate...

ECCLITICO, CECCO, ERNESTOCol bastone a un uom d'onore?

BUONAFEDEQuel che merta un impostore...

LISETTAMio signor...

BUONAFEDENon sento un cavolo...

CLARICE, FLAMINIACaro padre...

BUONAFEDEAndate al diavolo.

BUONAFEDESono un toro già stizzato,

BUONAFEDEpien di bile e di furor.

CLARICE, FLAMINIACome un toro è già stizzato,

CLARICE, FLAMINIApien di bile e di furor.

BUONAFEDETutti nemici e rei

BUONAFEDEtutti tremar dovrete;

BUONAFEDEperfidi, lo vedrete,

BUONAFEDEper voi non v'è pietà.

GLI ALTRIÈ ver noi siamo rei

GLI ALTRIma padre sempre siete;

GLI ALTRIle furie sospendete,

GLI ALTRIcalmate, per pietà.

SYSTEMN. 27 - Intermezzo

SYSTEMATTO TERZO

SCENA PRIMA

Sala in casa d'Ecclitico.

Buonafede, Ecclitico, Ernesto, indi Cecco con gl'abiti di prima.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEVoglio sortir, cospetto!

ECCLITICOEd io, signore,

ECCLITICOa ripetervi torno,

ECCLITICOche se il perdono pria non ci accordate,

ECCLITICOdi sortir più di qui giammai sperate.

ERNESTOSiamo poi galantuomini.

ECCLITICOCogniti ed onorati.

BUONAFEDEOh riverisco

BUONAFEDEquesti uomini d'onore:

BUONAFEDEun amante affamato e un impostore.

ERNESTOSon figlio d'un barone.

BUONAFEDEE tal vi credo.

ECCLITICOE un dottore son io, scarso non tanto

ECCLITICOdi bene di fortuna.

BUONAFEDEAcquistati nel mondo della luna!

ECCLITICOGià mia sposa è Clarice.

ERNESTOE mia Flaminia.

ECCLITICOAmbe son vostre figlie.

ERNESTOE ciascheduna

ERNESTOla dote conseguir deve dal padre.

con ironia

BUONAFEDEE forse ancor Lisetta?

CECCOVussignoria,

CECCOse un tanto ben facesse,

CECCOsua maestà in persona

CECCOrinunzia a' piedi suoi scettro e corona.

BUONAFEDEQuest'altro vi mancava

BUONAFEDEper fare un terno secco.

ERNESTOAlfin si tratta

ERNESTOdi due figlie, o signor.

ECCLITICODel vostro sangue,

ECCLITICOsignor, si tratta alfin.

CECCORifletti almeno,

CECCOch'è un monarca che prega.

ECCLITICOVia, caro signor suocero.

ERNESTOPietade

ERNESTOabbia di questi due generi afflitti.

CECCOPoveri, vergognosi e derelitti.

BUONAFEDEOrsù, del mio scrigno dev'è la chiave?

ECCLITICOL'ho qui. Di nuovo a voi io la consegno.

gli dà la chiave

BUONAFEDEDove son le figlie mie, dove Lisetta?

ECCLITICOTutt'e tre poverine

ECCLITICOmortificate sono.

BUONAFEDEVia, si vada da lor, tutti perdono.

CECCOEvviva!

ECCLITICOEvviva!

ERNESTOIo vi precedo, andiamo.

BUONAFEDEDa uom sopralunar oprar vogliamo.

parte preceduto da Cecco e da Ernesto

SCENA SECONDA

Ecclitico in atto di seguir Buonafede, e Clarice.

SYSTEMRecitativo

CLARICESposino!

ECCLITICOSiete qui.

CLARICETristi, o felici

CLARICEson le nostre novelle?

ECCLITICOAh, non posson per noi esser più belle.

CLARICECome a dir?

ECCLITICOVostro padre

ECCLITICOl'abbiamo già placato,

ECCLITICOe tutto il suo furor tutto è sedato.

CLARICEChi di noi più contenti!

ECCLITICOChi lieti più di noi!

CLARICEDunque mio sposo

CLARICEchiamarvi alfin senza timor poss'io?

ECCLITICOSì, sì, bell'idol mio.

CLARICEAh, di piacere

CLARICEsento a balzarmi il cor.

ECCLITICOIl mio contento

ECCLITICOesprimervi non posso.

CLARICEOh dolce istante!

ECCLITICOOh dì, per noi beato!

CLARICEIo felice son già.

ECCLITICOIo fortunato.

Notte con luna e cielo stellato.

SYSTEMN. 28 - Duetto

ECCLITICOUn certo ruscelletto

ECCLITICOper voi mi serpe in seno,

ECCLITICOche di dolcezza il petto

ECCLITICOtutto m'inonda già.

CLARICEDi foco un fiumicello

CLARICEmi gira intorno al core,

CLARICEche già per voi bel bello

CLARICEincenerir mi fa.

ECCLITICOLasciate un po' che senta.

CLARICEChe tocchi un po' lasciate.

CLARICE, ECCLITICOOh dio, la man levate

CLARICE, ECCLITICOch'io moro adesso qua.

ECCLITICOSentiste mio tesoro?

CLARICEChe ve ne par mio nume?

CLARICE, ECCLITICOAh, di ruscello in fiume

CLARICE, ECCLITICOquasi crescendo va.

ECCLITICOChe dolcezza è questa mai...

CLARICEChe vuol dir questo calore...

CLARICE, ECCLITICOFosse, fosse, fosse amore?

ECCLITICOVoi che dite?

CLARICEChe vi pare?

ECCLITICOVia, parlate.

CLARICERispondete.

Insieme

CLARICEQuando dunque lo sapete

CLARICEsembra inutile il parlar.

CLARICEAh furbo furbetto

CLARICEda me che pretendi?

CLARICETu sei che m'accendi,

CLARICEmi fai consumar.

CLARICEO fiamme gustose,

CLARICEdolcissime pene,

CLARICEse Amor ed Imene

CLARICEci fan giubilar.

ECCLITICOQuando dunque lo sapete

ECCLITICOsembra inutile il parlar.

ECCLITICOAh furba furbetta

ECCLITICOda me che pretendi?

ECCLITICOTu sei che m'accendi,

ECCLITICOmi fai consumar.

ECCLITICOO fiamme gustose,

ECCLITICOdolcissime pene,

ECCLITICOse Amor ed Imene

ECCLITICOci fan giubilar.

SCENA TERZA

Tutti.

SYSTEMRecitativo

BUONAFEDEVien qui, figlia, m'abbraccia.

CLARICEI miei trascorsi

CLARICEperdonate vi prego.

BUONAFEDEIo solo, io solo

BUONAFEDEil pazzo sono stato.

BUONAFEDEPerché se ho a dire il vero,

BUONAFEDEun padre fui con voi troppo severo.

FLAMINIA(Egli seimila scudi

FLAMINIAa ciascuna di noi per dote assegna.)

CECCO(Ed altri scudi mille

CECCOper Lisetta assegnò con lieto core,

CECCOa questo della luna imperatore.)

ERNESTOEcclitico, che dite?

ECCLITICOE che dir posso.

ECCLITICOCon questa moglie a fianchi,

ECCLITICOe con sì pingue dote,

ECCLITICOda questo punto io posso ben mandare

ECCLITICOil mio gran canocchiale a far squartare.

LISETTAEd io contenta ancor più che regina,

LISETTAscendo dal trono e torno alla cucina.

SYSTEMN. 29 - Finale

LISETTA(

Tutti, con Cavalieri, Servi, Paggi, Scolari di Ecclitico, ecc.

LISETTA)

TUTTIDal mondo della luna

TUTTIa noi ci vien fortuna,

TUTTIci vien prosperità!

TUTTIChe grand'e soave affetto,

TUTTIne sente 'l nostro petto,

TUTTIe che giocondità.

CLARICEA noi, ci perdonate.

BUONAFEDESì, sì, se mi amate

BUONAFEDEvi perdono di buon cuor!

ECCLITICOE bene mi vorrete.

FLAMINIAIn collera più sarete.

BUONAFEDEApprobo vostro amor.

CECCOContenti siamo tutti.

LISETTA, ERNESTODell'effetto ch'han avuti

LISETTA, ERNESTOnostro genio e il lavor.

ERNESTOCresca sempre 'l contento nostro.

BUONAFEDEDel piacer che ne dimostro.

CLARICE, FLAMINIA, ECCLITICO, ERNESTOSi rallegra 'l nostro cuor.

TUTTIGodiamo, amici,

TUTTIdi questa fortuna!

TUTTIChe oggi a terra

TUTTIci vien dalla luna!

TUTTIViviam da amici

TUTTIed in carità,

TUTTIfuggiam i capricci

TUTTIche meglio sarà.

TUTTIPerciocché già tutto

TUTTIquel che vogliamo

TUTTIed anzi quel tutto

TUTTIche desideriamo!

TUTTIAdesso ben bene

TUTTIin regola va.