Trasfigurazione

I. Pizzetti

Sto addossato a un tumulo

di fieno bronzato

Un acre spasimo

scoppia e brulica

dai solchi grassi

Ben nato mi sento

di gente di terra

Mi sento negli occhi

attenti alle fasi

del cielo

dell'uomo rugato

come la scorza

dei gelsi che pota

Mi sento

nei visi infantili

come un frutto rosato

rovente

fra gli alberi spogli

Come una nuvola

mi filtro

nel sole

Mi sento diffuso

in un bacio

che mi consuma

e mi calma

Mi sento la febbre

di questa

piena di luce

Accolgo questa

giornata come