Levommi il mio pensier in parte ov'era

I. Pizzetti

Levommi il mio pensier in parte

Ov'era quella ch'io cerco e non ritrovo in terra:

Ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra,

La rividi più bella e meno altera.

Per man mi prese e disse: In questa spera

Sarai ancor meco, se 'l desir non erra:

I' son colei che ti die' tanta guerra,

E compie' mia giornata innanzi sera

Mio ben non cape in intelletto umano:

Te solo aspetto e quel che tanto amasti,

E laggiuso è rimaso, il mio bel velo.

Deh, perché tacque ed allargò la mano?

Ch'al suon di detti sì pietosi e casti

Poco mancò ch'io non rimasi in cielo.