Strinse Amarilli

L. Marenzio

Strinse Amarilli il vago suo Fileno

Et ambi le sue labbia a le sue affisse,

Poit sospirando disse:

"Ahime, ch'io agghiaccio al mio bel foco in seno

Così venendo meno

Bassò la fronte e le vermiglie rose,

C'havea nel volto non so dove ascose."