Lemuria

Nono, Luigi

Quando non può

farsi più buio

di quest'ora che affonda –

Quando

dalle foreste d'ombra

minacciano i Lemuri –

Ille Memor

scalzo si leva

schiocca le dita

getta le nere fave

dietro alle Larve –

Scrosciano allora scorze di parole –

Morti vermi ne generano vivi –

Corruptio Faetor Fungus –

Temesaeque concrepat aera

Nec requies erat

Ed è l'Aria senza

rifugio di Pace