La Finta semplice

Mozart, Wolfgang Amadeus

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La Finta semplice Libretto

LA FINTA SEMPLICEDramma giocoso in tre atti di Carlo Goldoni (e Marco Coltellini), musica di W. Amadeus Mozart

Opus K.51 Prima Esecuzione l'1.5.1769 Archbishop's Court, Salzburg

PERSONAGGIRosina,

baronessa unghera, sorella di Fracasso, la quale si finge semplice,

PERSONAGGISoprano

PERSONAGGIDon Cassandro,

ricco terrazzano cremonese, gentiluomo sciocco ed avaro,

PERSONAGGIBasso

PERSONAGGIDon Polidoro,

suo fratello minore, gentiluomo sciocco,

PERSONAGGITenore

PERSONAGGIGiacinta,

loro sorella,

PERSONAGGIContralto

PERSONAGGINinetta,

loro cameriera,

PERSONAGGISoprano

PERSONAGGIFracasso,

capitano truppe unghere acquartierate sul Cremonese, e fratello di Rosina

PERSONAGGI, Tenore

PERSONAGGISimone,

suo sergente,

PERSONAGGIBasso

La scena è in una terra del Cremonese.

SYSTEMATTO PRIMO

Giardino con un viale d'alberi che si

stende alla pianura sopra d'una eminenza,

ove termina nella facciata d'un palazzino

da campagna.

SYSTEMSCENA PRIMA

Giacinta, Ninetta, Fracasso, Simone.

GIACINTABella cosa è far l'amore!

GIACINTABello è assai degli anni il fiore!

GIACINTABella è più la libertà !

GIACINTAMa un momento così bello

GIACINTAForse più non tornerà .

FRACASSOSon soldato, e a far duello

FRACASSOGuai se alcun mi sforzerà .

NINETTABravo questo, e bravo quello,

NINETTAMa nissun me sposerà .

SIMONELa tua testa è un molinello

SIMONEQuesto sol temer mi fa.

GIACINTARitiriamoci, amici

GIACINTAChe temo esser sorpresa

GIACINTADa' miei fratelli sì bizzarri e strani!

NINETTAAddio, Simone, e ci vedrem domani.

FRACASSOMa cospetto di bacco!

FRACASSOSon pur due mesi adesso,

FRACASSOChe in casa vostra abbiam stanza e quartiere;

FRACASSOE tuttavia si teme

FRACASSOSe siam trovati due momenti insieme.

GIACINTASapete pur chi sono

GIACINTAI due fratelli miei?

NINETTASono due pazzi,

NINETTADue storni, due merlotti,

NINETTADue gran caricature.

FRACASSOChe importa a me? Sian pure;

FRACASSOIo li farò tremare. Alfin si tratta

FRACASSODi farvi sposa mia.

SIMONESi tratta alfine.

SIMONEChe possa anch'io sposar questa ragazza.

GIACINTAGuai, se lo sa il maggiore, egli ne ammazza.

FRACASSOL'ammazzeremo lui.

SIMONELi sforzeremo

SIMONEA queste nozze entrambi.

NINETTAOh, non fate gli strambi,

NINETTAChe per far queste nozze

NINETTANon val bravura, e furberia ci vuole.

FRACASSOCome sarebbe a dir?

NINETTASarebbe a dir?

NINETTAChe l'un de' miei padroni

NINETTAPerché fu maltrattato

NINETTADa sua cognata un tempo, e l'altro poi

NINETTAPer timore del primo, or son del pari

NINETTANemici delle donne.

SIMONEOh che somari!

FRACASSODunque, che vuoi tu fare?

NINETTAVò farli innamorare.

FRACASSODi chi?

SIMONEDi qualche vecchia

SIMONEChe sappia far la bella?

NINETTANon aspettate voi vostra sorella?

FRACASSOArriverà  a momenti.

NINETTAFate, che parli meco

NINETTAPiù presto che potete;

NINETTAFate, che voglia anch'ella

NINETTARegolarsi a mio modo, e non temete,

NINETTAChe noi ci sposerem quando volete.

FRACASSOQuando non vuoi che questo,

FRACASSOIo farò tutto, e presto.

FRACASSOOlà , Simone, all'osteria vicina

FRACASSOSmontar dee mia sorella. Ivi l'aspetta,

FRACASSOVa ad avvisar Ninetta

FRACASSOSubito che sia giunta, e sia tua cura,

FRACASSOChe le possa parlar senza paura.

SIMONEBenissimo, signore,

SIMONEMa quando avran parlato

SIMONEQueste due volpi insieme

SIMONEIo dubito di pioggia, e di tempesta;

SIMONEE tutti ne diran; guarda la testa.

SIMONETroppa briga a prender moglie,

SIMONETroppa briga in verità .

SIMONENon è cosa da soldato,

SIMONEChe la vuole a buon mercato

SIMONEO di meno ancor ne fa.

SIMONESon le donne belle e buone,

SIMONEMa se tanto han da costar,

SIMONEPer un sol mazzo di carte,

SIMONEPer un fiasco di buon vino,

SIMONEPer due pipe di tabacco,

SIMONEVe le do tutte in un sacco,

SIMONENé mi vo' più maritar.

Parte.

SYSTEMSCENA SECONDA

Ninetta, Fracasso e Giacinta.

NINETTAL'un de' patroni è alzato

NINETTAChé aperte già  le sue finestre io veggio.

FRACASSOBen, che sarà  per questo?

NINETTAOh niente, che a vostro grado

NINETTARestate voi, che a trappolarli io vado.

Parte.

FRACASSONinetta è scaltra assai.

GIACINTAMa assai conosco i miei fratelli anch'io.

FRACASSOAd un uomo par mio,

FRACASSOChe ad essi far potrebbe un brutto giuoco,

FRACASSOPer dir di no ci penseranno un poco.

GIACINTAVel diran certamente.

FRACASSOSe mel diran, farne saprò vendette;

FRACASSOSaprò sposarvi a forza

FRACASSOSaprò condurvi altrove, e mi trattengo

FRACASSOSol perché spero...

GIACINTAOibò, signor, non vengo.

FRACASSOCosì non farem nulla.

FRACASSOTroppo fredda voi siete,

FRACASSONé sapete alla fin cosa volete.

GIACINTASo che vi voglio ben.

FRACASSODel vostro bene

FRACASSOChe n'ho da far, se presto

FRACASSONon arrivo a sposarvi, e vi perdete

FRACASSOIn occhiate, e in sospiri,

FRACASSOChé noi soldati non contiamo un fico?

GIACINTAPian, che ci pensi un poco, e ve lo dico.

GIACINTAMarito io vorrei

GIACINTAMa senza fatica.

GIACINTAAverlo, se comoda

GIACINTALasciarlo, se intrica;

GIACINTAChe aspetti degli anni,

GIACINTAChe sole le mani

GIACINTAGli basti baciar!

GIACINTAIn somma io desidero

GIACINTAUn uomo d'ingegno,

GIACINTAMa fatto di legno,

GIACINTAChe dove lo metto,

GIACINTALà  sappia star.

Parte.

SYSTEMSCENA TERZA

Fracasso, poi Cassandro.

FRACASSOOh, starem male insieme

FRACASSOCh'ella è tutta di ghiaccio, io tutto fuoco,

FRACASSOMa pure l'amo un poco

FRACASSOE se arrivo a sposarla a mio talento.

FRACASSONon mi fo' più ammazzar per complimento.

CASSANDRONon c'è al mondo altro che donne:

CASSANDROMa sian belle, ma sia buone,

CASSANDRONon mi voglio infemminire,

CASSANDRONon mi vo' matrimoniar.

CASSANDROServitore... sì signore,

CASSANDROSua sorella... l'ho con ella,

CASSANDROVada altrove ad abitar.

FRACASSOCon chi l'ha Don Cassandro?

CASSANDROL'ho con i capitani,

CASSANDROColle capitanesse sue sorelle,

CASSANDROCogli alfier, coi sergenti,

CASSANDROCoi tamburi, e le trombe,

CASSANDROCoi cannoni, e le bombe,

CASSANDROChe or or vorran con vostra signoria

CASSANDROIl quartier generale in casa mia.

FRACASSOE forse già  arrivata

FRACASSOLa Baronessa mia sorella?

CASSANDROAppunto.

CASSANDRONon fosse mai venuta!

FRACASSOL'avete voi veduta?

CASSANDRONon la voglio veder: donne non voglio

CASSANDROIn casa acquartierate.

FRACASSOA me lo dite? Andate

FRACASSOA dirlo a chi si aspetta.

CASSANDROSpedirò in Transilvania una staffetta.

FRACASSODove son io, ci deve

FRACASSOStar mia sorella ancora

FRACASSOChe del pari v'onora.

CASSANDROOh, lo sappiamo;

CASSANDROMa ci vuol convenienza,

CASSANDROSi domanda licenza

CASSANDROE purché non ci venga a civettare,

CASSANDROVedremo... e penserem che s'ha da fare.

FRACASSOElla sa le creanze

FRACASSOSo il mio dovere anch'io; pria la vedete,

FRACASSOE poi deciderete.

CASSANDROEh, la vedremo;

CASSANDROPerché si dee cerimoniar la donna

CASSANDROPer la sua fratellevol fratellanza;

CASSANDRODel resto ho per usanza,

CASSANDROVo' dir, che star costumo

CASSANDROAlla larga dal fumo.

CASSANDROImperciocché quantunque

CASSANDROLa militare sua baroneria

CASSANDROLa vorrei persuasa,

CASSANDROChe mi può imbaronar tutta la casa.

FRACASSOOlà , mi meraviglio:

FRACASSOD'una sorella mia

FRACASSONon si parla così.

CASSANDRODi lei non parlo,

CASSANDROCioè parlo di tutte, anzi pretendo

CASSANDRONon parlar di nissuna.

FRACASSOChe stil spropositato!

FRACASSOIo non v'intendo.

CASSANDROM'intenderà  Madama,

CASSANDROConciossiaché di lei, in casa m'han detto,

CASSANDROChe parla e scrive ancor senza alfabeto.

FRACASSOCerto la troverete

FRACASSOUna buona ragazza.

CASSANDROOimè... sarà  una pazza!

CASSANDROTanto meglio: sì bene...

CASSANDROVo' dir che mia cognata

CASSANDROUno spirito avea da spiritata.

FRACASSODella sorella mia

FRACASSONon dovete già  aver tale impressione.

CASSANDROMa - fo come Catone

CASSANDROCioè fuggo i rumori.

FRACASSOCosa temete voi? Che v'innamori?

CASSANDROIo innamorarmi! Oh sfido

CASSANDROLucrezia, Marco Antonio, e Catilina,

CASSANDRON'ho avute una dozzina,

CASSANDROChe volean migliorar questo colosso.

CASSANDROMa non voglio: non posso!

CASSANDROConciossiaché ho fissato

CASSANDROVerginello morir come son nato.

FRACASSONe ho veduti degli altri

FRACASSOChe facean colle donne i paladini,

FRACASSOE poi ci son caduti.

CASSANDROI babbuini.

FRACASSOCi cadrete, io scommetto

FRACASSOPresto, o tardi voi pure.

CASSANDROUh poveretto!

FRACASSONon fate tanto il bravo.

CASSANDROSono in questo un Orlando...

CASSANDROAnzi... cioè... Con lui non mi baratto.

FRACASSOOrlando per le donne era un bel matto.

FRACASSOGuarda la donna in viso,

FRACASSOE non l'amar, se puoi;

FRACASSOCon un gentil sorriso,

FRACASSOCon quegli occhietti suoi

FRACASSO"Vieni", vi dice, "vieni,

FRACASSOSe per me piangi, e peni

FRACASSOCh'io t'ho da consolar".

FRACASSOE siano pure infide,

FRACASSOSiano le donne ingrate:

FRACASSOQuando una guarda, e ride,

FRACASSOVogliate o non vogliate,

FRACASSOBisogna perdonar.

Parte.

CASSANDROEh! ben ben, ci vedremo, e sua sorella

CASSANDROMetterla voglio in tanta soggezione,

CASSANDROChe creda di parlar con Cicerone.

Parte.

SYSTEMSCENA QUARTA

Rosina, Ninetta, poi Polidoro.

Gabinetto nella casa di Cassandro.

ROSINAColla bocca, e non col core,

ROSINATutti sanno innamorar.

ROSINAMa chi vuol fede, ed amore

ROSINADa me venga ad imparar

ROSINAChe si può senza rossore

ROSINAGradir tutti, e un solo amar.

NINETTASicché m'avete inteso?

ROSINASo cosa deggio fare.

NINETTAFateli innamorare

NINETTAQuesti due sciocchi, e giacché l'un ne viene.

NINETTACominciate da lui.

NINETTAROSINA: Qual vien di loro?

NINETTAViene Don Polidoro,

NINETTAE con lui ci vuol poco

NINETTAChe di sposarla ei tratta

NINETTASe vede con la scuffia anche una gatta.

Zitto, ch'egli entra adesso.

(dalla porta fa cenno a Ninetta che corre a lui):

POLIDOROEhi?

NINETTASignore.

POLIDOROE permesso?

SYSTEMCOSA?

POLIDOROVeder Madama.

correndogli ìncontro

ROSINAFavorisca, se il brama,

ROSINAComplimenti non vo'; sempre padrone,

ROSINAEcco a baciar la mano

ROSINAEcco là  da seder; voglio l'onore

ROSINADell'amicizia vostra, e qui si viene

ROSINASi va, si resta a desinare, a cena,

ROSINAPerché io non ho pretese,

ROSINAE tratto cogli amici alla francese.

(facendo cenno a Ninetta):

POLIDOROEhi!

NINETTADa me che volete?

POLIDOROCosa rispondere?

NINETTANon intendete,

NINETTAChe non vuol cerimonie, e tutto è buono

NINETTAQuel che vi viene in bocca?

POLIDOROHo capito... Madama

POLIDOROGran bell'abito avete!

ROSINAEh, bagatelle

ROSINAAll'uso del paese.

POLIDOROOh come belle

POLIDOROQuelle scarpine ancora!

Che sciocco!

POLIDOROMa signora,

POLIDOROPiù delle scarpe vostre, io mi dichiaro,

POLIDOROSiete bella voi stessa.

Oh che somaro!

ROSINATutta vostra bontà .

POLIDOROVoi mi piacete.

ROSINAOh, troppo onor!

POLIDOROVolete

POLIDOROPrendermi per marito?

ROSINAIo non son degna

ROSINAD'una tanta fortuna.

POLIDOROEh non importa.

POLIDOROAnch'io non voglio cerimonie, e basta

POLIDOROChe non lo sappia mio fratel: del resto

POLIDOROVi sposo adesso qui.

ROSINAMa... così presto?

ROSINACosì arrivata in casa vostra appena,

ROSINAE nel vostro paese?

POLIDOROSì ben, come diceste, alla francese.

ROSINAAlla francese ancora,

ROSINADomanda un matrimonio i passi suoi.

ROSINAS'ama da prima, e poi

ROSINAQualche visita almeno!

ROSINAQualche gentil biglietto!

ROSINAQualche bel regaletto!

ROSINAIn somma un uom di spirito qual siete,

ROSINAIn somiglianti impegni

ROSINABisogno non avrà , che altri gli insegni.

POLIDOROInsegnatemi pure,

POLIDOROMala visita è fatta;

POLIDOROE il regalo farò senza fatica.

POLIDOROQuello che più m'intrica

POLIDOROÉ il biglietto, oh Madama,

POLIDOROChé a scriver mai non m'insegnò la mamma.

NINETTAEh non serve, signore;

NINETTASarò io, se volete,

NINETTALa vostra segretaria!

POLIDOROMa nol dite a nessun.

NINETTANemmeno all'aria.

POLIDOROCosì ci sposerem.

ROSINATempo e cervello!

POLIDORONon basta un'ora?

NINETTAÈ qua vostro fratello.

(vedendo arrivare Don Cassandro):

POLIDOROOh poveretto me!

ROSINANon dubitate:

ROSINAPerché nulla sospetti,

ROSINAIo me ne andrò finché con voi ragiona.

POLIDOROSe con voi mi ritrova, ei mi bastona.

ROSINASiatemi voi costante;

ROSINAChé, per esservi amante,

ROSINAFin col fratello vostro

ROSINAA me non mancheran mille ripieghi

ROSINAE se m'ha da parlar, vo' che mi preghi.

Parte.

NINETTAGran fortuna è la vostra;

Chi moglie tal non prende, è grosso e tondo,

NINETTAPerché di queste ne son poche al mondo.

Parte.

SYSTEMSCENA QUINTA

Cassandro e detto.

POLIDOROOh, la prendo da vero.

CASSANDRODov'è la Baronessa?

POLIDOROIn qualche sito

POLIDOROSarà  sicuramente.

CASSANDROOh scimunito!

CASSANDROVoi mi fate vergogna;

CASSANDROE non aveste mai

CASSANDROIl coraggio, cioè la petulanza,

CASSANDRODi parlar seco lei?

POLIDOROLe ho già  parlato.

CASSANDROElla v'avrà  trovato

CASSANDROUn stolido rampollo - sì signore,

CASSANDRODella progenie nostra ingenerata

CASSANDRODi mascolini eroi.

POLIDOROS'è innamorata.

CASSANDRODi voi?

POLIDORODi me.

CASSANDROSarà  una sciocca anch'ella.

POLIDOROVe la mantengo, è bella.

CASSANDROBella, ma senza spirito;

CASSANDROBella senza intelletto.

POLIDOROHa uno spirito...

POLIDORODa spirito folletto.

CASSANDRONon è dunque per voi,

CASSANDROAmar non può un storno

CASSANDROE statele lontan.

POLIDOROLa notte, o il giorno?

CASSANDROE giorno, e notte, e sempre

CASSANDROSeco lei non trescate.

POLIDOROFarò quel che voi fate.

CASSANDROIo posso far che voglio.

CASSANDROInfra noi due

CASSANDROC'è una gran differenza.

POLIDOROSiamo però fratelli, in conclusione.

CASSANDROMa son io uom di garbo, e voi minchione.

POLIDOROSarò per altro un uomo.

CASSANDROE per questo?

POLIDOROLa donna mi piace.

POLIDOROE d'una moglie ho anch'io bisogno.

CASSANDRODa farne che, baggiano?

POLIDOROQuel che gli altri ne fanno.

CASSANDROVoi donne?

CASSANDROVoi mogliera?

CASSANDROOh che asinaccio!

POLIDOROZitto, zitto, che taccio.

CASSANDRONon lo dite più mai.

POLIDOROFarò senza parlar.

CASSANDROCosa farai?

POLIDOROTutto quel che volete.

CASSANDROMai più parlar di donne.

POLIDOROSi signor.

CASSANDRONon guardar per amore

CASSANDROMai più la Baronessa...

POLIDOROSignor sì.

CASSANDROE quando ella vi guarda

CASSANDROCioè quando vi piace

CASSANDROChiuder gli occhi, fuggir, farle dispetto.

POLIDOROAndrò a cacciarmi per paura in letto.

POLIDOROCosa ha mai la donna indosso

POLIDOROChe mi piace tanto tanto?

POLIDOROSe la guardo, in lei m'incanto:

POLIDOROSe la tocco mi fo rosso;

POLIDOROE che caldo ella mi fa!

POLIDOROIl malanno che li porti,

POLIDOROQuei che sprezzan le consorti,

POLIDOROCarezzarla coccolarla,

POLIDOROUna moglie, poveretta.

POLIDOROUna moglie, benedetta,

POLIDOROAnche a me, per carità .

Parte.

SYSTEMSCENA SESTA

Cassandro e Rosina.

CASSANDROGrand'uomo che son io,

CASSANDROPer non temere le donne! Ecco che viene

CASSANDROLa Baronessa, e sfoderar bisogna

CASSANDROTutta la mia eloquenza, onde ella veda

CASSANDRODal mio cerimonial cerimoniante

CASSANDROChe lo spirito suo meco è spirante.

(ritirandosi spaventata):

ROSINAChi è qua? fratello... aiuto.

CASSANDROCosa avete veduto?

CASSANDROCioè, di che temete?

CASSANDROUn galantuom son io.

ROSINAUn galantuomo?

CASSANDROAl portamento, al viso,

CASSANDROAll'abito leggiadro.

CASSANDROChi, come e quale mi credeste?

ROSINAUn ladro.

CASSANDROPer una qual voi siete

CASSANDROSpiritosa pulcella,

CASSANDROQuesta è una debolezza.

ROSINAIo spiritosa...

ROSINAO sì, signore, e come!

CASSANDRO(Non mi pare;

CASSANDROMala vo' esaminare.)

Fa portar delle sedie.

CASSANDROSediam qui, Baronessa

CASSANDROE discorriamla un poco.

ROSINASarìa meglio in cucina, appresso il fuoco.

CASSANDRO(Che stolida!) Volete

CASSANDROChe parliamo in francese?

CASSANDROIn tedesco, in turchesco o in italiano?

ROSINACome, che più vi piace.

CASSANDROIn verso o in prosa?

ROSINAOibò, né l'un né l'altro.

CASSANDROCome se ognun, che parla,

CASSANDROCioè sempre favella il mondo intiero

CASSANDROO in prosa, o in versi?

ROSINAIo nol sapea da vero.

CASSANDROMa dunque che sa lei?

ROSINASo che tre e tre fan sei.

CASSANDROPoter del mondo! Siete

CASSANDROUna gran dottoressa in aritmetica.

CASSANDROE non è già  sì poco

CASSANDRONell'età  vostra; di quanti anni?

ROSINAGli anni?

CASSANDROSì, signora Madama.

ROSINALasciate, che ci pensi.

CASSANDROE così?

ROSINAGli anni adesso

ROSINASon mille settecento

ROSINASessantotto in punto.

CASSANDROOh che portento!

ROSINAChi è questo signore?

CASSANDRONon sapete che sia il portento, il prodigio

CASSANDRODa tutti conosciuto?

ROSINANon ho l'onor d'averlo mai veduto.

CASSANDRO(Che innocente fanciulla!

CASSANDROQuesta non fa paura.)

CASSANDROMa nulla voi sapete?

ROSINAOh, so un poco di tutto.

CASSANDROVerbigrazia;

CASSANDROVoglio dir, per esempio?

ROSINASì signore.

CASSANDROCosa sapete voi?

ROSINAFar all'amore.

CASSANDROL'avete fatto mai?

ROSINASignor sì.

CASSANDROE al giorno d'oggi

CASSANDROLo fate?

ROSINASì signore.

CASSANDROE lo vorrete far anche dappoi?

ROSINASignor sì.

CASSANDROMa con chi?

ROSINABella! con voi.

CASSANDROCon me? (M'accosto un poco,

CASSANDROChe questa è al caso mio.)

Povero allocco!

CASSANDRO(Un muso da museo,

CASSANDROUna buona pulcella innocentina.

CASSANDROEh, lascia far a noi.) Ehi! - Madama.

ROSINAChe volete?

CASSANDROAccostatevi.

(s'accosta un poco):

ROSINACosì?

la tira vicino affatto

CASSANDROCosì in buon'ora.

ROSINASe volete, io vi vengo in braccio ancora.

CASSANDRO(Senz'altro è innamorata).

CASSANDROMa dite in confidenza,

CASSANDROVoi faceste all'amore

CASSANDROAnche con mio fratello?

ROSINASì signore.

CASSANDROE sposarvi vorrebbe?

ROSINASignor sì.

CASSANDROOnde, se io vi sposassi,

CASSANDRORivale avrei la fratellanza in casa,

CASSANDROE dividendo il core

CASSANDROMi fareste voi forse?

ROSINAOh sì, signore.

CASSANDROPoter del mondo! Io sfido

CASSANDROTutta la quinta essenza feminesca

CASSANDROAd esser più sincera:

CASSANDROCioè più di costei sciocca e ciarliera.

ROSINAAh!

CASSANDROCosa è quel sospiro?

ROSINAQuanto più vi rimiro,

ROSINAVoi nemmen mi guardate.

CASSANDROAnzi a forza d'occhiate

CASSANDROVi assorbo e vi divoro.

ROSINAUna manina almeno.

CASSANDROEcco la mano.

CASSANDRO(Quanto è mai compiacente!

CASSANDROE come mi vien caldo!)

ROSINAQuanto siete mai bello!

CASSANDROMe l'han detto degli altri.

ROSINAOh, questo anello!

CASSANDROMi costa mille scudi.

ROSINASe mi voleste bene?

CASSANDROOh, son di fuoco.

ROSINAMel dovreste donar!

(alzandosi in fretta):

CASSANDROTorno tra poco.

ROSINAPartite da chi v'ama?

CASSANDROSento là  fuora che qualcun mi chiama.

ROSINALasciatemi l'anello

ROSINAChe in vece vostra compagnia mi tenga.

CASSANDROSì bene, un'altra volta,

CASSANDROCioè mai più, conciossiaché so io...

CASSANDROL'anello ha d'esser mio.

ROSINAPerché voi non mi amate.

CASSANDROOh mai... non dubitate;

CASSANDROMa...

ROSINASiete troppo avaro.

CASSANDROOh mai, me ne dichiaro;

CASSANDROMa...

ROSINASe non ho da voi

ROSINAQuesta memoria almen, presto mi scordo.

CASSANDROA questa cantilena oggi son sordo.

CASSANDROElla vuole ed io vorrei

CASSANDROConvenire non si può.

CASSANDROQuando son vicino a lei

CASSANDROVale a dir: solus cum sola,

CASSANDROA un'occhiata, a una parola

CASSANDROMi riscaldo, mi fo rosso:

CASSANDROMi par ch'abbia il fuoco addosso

CASSANDROSento il sangue in ogni vena,

CASSANDROChe ribolle e fa blo, blo.

CASSANDROMa l'amor finisce poi

CASSANDROColla borsa e coll'anello.

CASSANDROEd il sangue già  bel bello

CASSANDROSi rapprese, si gelò!

CASSANDROE son come un can barbone,

CASSANDROFra la carne ed il bastone:

CASSANDROVorrei stender lo zampino

CASSANDROE al baston più m'avvicino,

CASSANDROE abbaiando, mugolando

CASSANDROPiglio il porco e me ne vo'.

Parte.

SYSTEMSCENA SETTIMA

Fracasso, Ninetta e detta.

FRACASSOEh ben, sorella mia?

ROSINASiamo a buon segno

ROSINAE in questo dì m'impegno

ROSINAD'innamorarli tutti due del pari

ROSINASino a farmi sposar.

FRACASSOBasta, ch'io sposi

FRACASSOGiacinta lor sorella.

NINETTAE ch'io sua damigella,

NINETTAAbbia Simone per marito mio.

ROSINATutto va ben; ma vo' marito anch'io.

FRACASSOSono sì pazzi entrambi

FRACASSOCh'io non saprei qual sia per voi migliore.

NINETTAIl più sciocco è il minore:

NINETTAAttaccatevi a lui

NINETTAChe farete più presto;

NINETTAEd una moglie spiritosa e bella

NINETTACome l'han molte e molte,

NINETTAUn marito ha d'aver buono tre volte.

FRACASSONo! che quell'altro almeno

FRACASSOUn uom non è di legno, e mia sorella

FRACASSODi ridurlo a dovere è ben capace.

ROSINAIo sposerò quello che più mi piace.

ROSINAMa perché piaccia un uomo,

ROSINAE perché amor non sia di noi tiranno

ROSINACosa si debba far, tutte non sanno.

ROSINASenti l'eco, ove t'aggiri,

ROSINASussurrar tra fiori e fronde

ROSINAMa se gridi o se sospiri,

ROSINAQuello sol l'eco risponde

ROSINAChe ti sente a ragionar.

ROSINACosì far dovrebbe ancora

ROSINACogli amanti, e questa e quella:

ROSINAVoler bene a chi l'adora,

ROSINACorbellar chi ne corbella

ROSINANon dar niente a chi non dona,

ROSINAChé l'usanza è bella e buona

ROSINADi far quel che gli altri fanno

ROSINAE in amor non può fallar.

Parte.

SYSTEMSCENA OTTAVA

Polidoro, e detti.

NINETTAChe volete?

POLIDORODigli a colui, che vada,

POLIDOROPerché t'ho da parlar da solo a sola.

FRACASSODov'è la convenienza?

FRACASSOQuivi alla mia presenza

FRACASSONon si parla in secreto?

POLIDOROAndate via

POLIDOROChe ho un non so che da dirle.

FRACASSOA mia sorella

FRACASSOPorto rispetto adesso, e alla sua stanza:

FRACASSOMa noi v'insegneremo la creanza.

Parte.

NINETTAVoi l'avete irritato.

POLIDOROEh - non importa.

NINETTAE se vi bastonasse?

POLIDOROEh, prenderemo

POLIDOROLe bastonate ancora

POLIDOROPer quella, che m'adora; e preme adesso

POLIDOROQuel biglietto, che sai.

NINETTAL'ho preparato;

NINETTAEccolo sigillato!

NINETTADi tenerezze è pieno,

NINETTAE basta ritrovar chi a lei lo dia

NINETTAPerché io non sarei buona.

POLIDOROGlielo darò in persona.

NINETTAOh bravo da vero!

NINETTALa moda è nuova affatto;

NINETTAMala migliore è poi

NINETTAFar tutti da sua posta i fatti suoi.

NINETTAChi mi vuol bene

NINETTAPresto mel dica,

NINETTAChe per capire

NINETTANon vo' fatica,

NINETTANé intisichire

NINETTAPer civiltà .

NINETTATutti i biglietti

NINETTAIo ve li dono:

NINETTASono seccaggini

NINETTASon melensaggini,

NINETTAE alla più presta,

NINETTADa testa a testa,

NINETTATutto si fa.

Parte.

SYSTEMSCENA NONA

Polidoro, poi Rosina, Ninetta, Fracasso,

poi Cassandro, Giacinta e Simone.

POLIDOROAdesso è fatto tutto,

POLIDOROQuesto è il biglietto, che da me pretende

POLIDOROL'innamorata mia,

POLIDOROAnche il regalo è pronto,

POLIDOROOnde faccio il mio conto,

POLIDOROChe nissun me la toglie,

POLIDOROE saremo così marito e moglie.

POLIDOROEcco che viene appunto. Allegramente

POLIDOROChe solo qui mi trova;

POLIDOROE se ancor qui venisse mio fratello,

POLIDOROIn sua presenza aver dovrà  cervello

ROSINADove avete la creanza?

ROSINAMio fratello e la mia stanza

ROSINASempre s'ha da rispettar.

FRACASSOCospettaccio, cospettone!

FRACASSOVo' da voi soddisfazione,

FRACASSOO vi faccio bastonar.

POLIDORONon so niente, poveretto.

POLIDORON'è cagion questo biglietto,

POLIDOROCh'io le avea da presentar.

FRACASSOUn biglietto a mia sorella?

NINETTALa faceste ora più bella.

NINETTAROSINA e FRACASSO:

NINETTANon prendiam vostri biglietti,

NINETTANon sappiam di voi che far.

POLIDOROMe l'avete voi richiesto.

POLIDOROROSINA e FRACASSO:

POLIDOROPer noi due che affronto è questo!

POLIDOROAh Ninetta, che paura!

(lo fa inginocchiare):

NINETTAIn ginocchio a dirittura

NINETTAE pregarli a perdonar.

FRACASSONon perdono per sì poco.

NINETTALo scrissi io, così per giuoco.

NINETTAROSINA e FRACASSO:

NINETTACompatiam la debolezza,

NINETTAE per fargli una finezza

NINETTAS'ha il biglietto da accettar.

CASSANDROBravo, fratello!

CASSANDROBrava, Madama!

CASSANDROCosì in ginocchio

CASSANDROCosa si fa?

POLIDOROOra sto fresco!

(a Fracasso):

POLIDOROCaro Tedesco,

POLIDOROVoi difendetemi per carità .

CASSANDROAnche biglietti,

CASSANDROMia Signorina,

CASSANDROQuel mamalucco

CASSANDROScriver vi sa?

ROSINAOibò, signore,

ROSINAQuesto biglietto

ROSINAPieno d'amore

ROSINAÈ per voi scritto

ROSINAIn verità !

CASSANDROScritto l'avete

CASSANDROPer me, carina?

NINETTABrava davvero!

FRACASSOPovero allocco!

CASSANDROLeggiamo un poco:

CASSANDRODatelo qua.

Prende il biglietto, e si ritira a leggerlo.

(a Rosina):

POLIDOROFinché il fratel non guarda,

POLIDOROPrendete il regaletto,

POLIDOROChe voi m'avete detto,

POLIDOROPer farmi poi sposar.

Le porge una borsa.

(prende con dispetto):

ROSINAA me si dan danari?

NINETTAChe diavolo faceste?

NINETTAROSINA e FRACASSO:

NINETTAPer bacco! i nostri pari

NINETTANon l'han da sopportar.

CASSANDROChe fassi in quel cantone?

CASSANDROFratello mio buffone,

CASSANDROA lei non t'accostar.

ROSINAPovero Polidoro!

ROSINAChe questa borsa d'oro

ROSINAMi dà , se il voglio amar.

CASSANDROChe pezzo d'asinaccio!

CASSANDRODi queste io non ne faccio,

CASSANDRONé sono con le donne

CASSANDROSi facile a cascar.

(a Cassandro):

ROSINASe mi volete bene

ROSINAQuest'oro voi serbate,

ROSINAE quell'anel mi date

ROSINAPer farlo disperar.

CASSANDROL'anel?

ROSINAPer un pochetto.

CASSANDROL'anel?

ROSINAVel rendo subito.

CASSANDRODa vero, che ne dubito;

CASSANDROMa in grazia del biglietto

CASSANDROChe con tal gusto ho letto

CASSANDROVi voglio contentar.

Le dà  l'anello.

SIMONEPresto, Madama,

SIMONEChe uno vi chiama,

SIMONEE vi vorrebbe

SIMONEComplimentar.

Parte.

(volendo partire):

ROSINASubito... addio.

(la trattiene):

CASSANDROL'anello mio!

FRACASSOCorpo del diavolo!

FRACASSONon vuol mangiarvelo.

NINETTANon vuol scappar.

SIMONEPresto, signora!

SIMONEChe c'è di fuora

SIMONEChi vi desidera

SIMONESeco a pranzar.

(come sopra):

ROSINAAndiam, fratello!

(come sopra):

CASSANDROPrima il mio anello!

CASSANDROFRACASSO e ROSINA:

CASSANDROPoter del mondo!

CASSANDRODe' pari nostri

CASSANDROS'ha da fidar.

CASSANDROSenza che andiate

CASSANDROCon chi vi brama,

CASSANDROFate, che resti

CASSANDROQuel che vi chiama,

CASSANDROCh'io darò a tutti

CASSANDRODa desinar.

GIACINTABravo, bravissimo!

FRACASSOCosì va fatto.

FRACASSOPOLIDORO e SIMONE:

FRACASSOQuest'è cervello!

CASSANDROCosì l'anello

CASSANDRONon sparirà !

TUTTI:Dunque a pranzo in compagnia,

TUTTI:E tra il vino e l'allegria

TUTTI:Che si balli, e che si canti,

TUTTI:Tutti amici, tutti amanti.

TUTTI:Viva amore e la beltà !

SYSTEMATTO SECONDO

SYSTEMSCENA PRIMA

Ninetta e Simone.

Loggia nella casa di Cassandro.

NINETTASono i padroni miei

NINETTAA pranzo ancor, né si alzeran sì presto.

SIMONEUn disordine è questo.

NINETTAPerché, Simone mio?

SIMONEPerché mi sento una gran fame anch'io.

NINETTADa qui una mezza oretta

NINETTAPranzeremo noi pure; e godi intanto,

NINETTASe del mio amor ti preme,

NINETTAChe star possiam liberamente insieme.

SIMONEL'amore è bello e buono!

SIMONEMa per far all'amor sempre c'è tempo.

SIMONEE senza molto esame,

SIMONEPiù sano è di mangiar, quando s'ha fame.

NINETTASei ben poco galante.

SIMONEMa che vuoi d'un amante?

NINETTAVoglio, che per star meco,

NINETTASin di mangiar si scordi,

NINETTADi bere e di dormir, senza fatica.

SIMONEQuesto è amare all'antica,

SIMONEE vogliam noi soldati

SIMONESol bocconi rubati.

NINETTAOnde?

SIMONESe vuoi

SIMONEAmor da me, chiamami a pranzo, e cena,

SIMONEChe amando a pancia piena

SIMONETutto va bene il resto,

SIMONEE tra noi due c'intenderem più presto.

NINETTAPer me dunque non sei.

SIMONEPerché?

NINETTAPerch' io vorrei

NINETTAUn marito capace

NINETTADa lasciarsi trattar come mi piace.

NINETTAUn marito, donne care,

NINETTACi bisogna ritrovare,

NINETTAChe non mangi, che non beva,

NINETTAChe da noi tutto riceva,

NINETTAChe a noi lasci comandar.

NINETTASe così non si ritrova,

NINETTAné si può farne di meno,

NINETTAFar con esso un patto almeno

NINETTACh'egli mangi quando ha fame,

NINETTACh'egli beva quando ha sete,

NINETTAMa ne lasci sole e chete

NINETTAFar noi pur quel che ne par.

Parte.

SYSTEMSCENA SECONDA

Simone e Giacinta.

SIMONEEh, quando sia mia sposa,

SIMONELa ridurrò con un bastone.

GIACINTAPer carità , Simone!

SIMONEChe c'è, signora mia?

GIACINTASe non hai tu giudizio,

GIACINTAQui nasce un precipizio.

SIMONEPerché?

GIACINTAIl tuo capitano

GIACINTAE il maggior fratel mio, caldi dal vino,

GIACINTASon venuti a parole.

SIMONEOh, poco male.

GIACINTAMa l'un troppo è bestiale,

GIACINTAL'altro, mezzo ubriaco,

GIACINTANon sa che dica, e di parlar non resta.

SIMONELasciate, che si rompano la testa.

GIACINTAE poi: se non fan pace,

GIACINTAN'andrò di mezzo io sola.

SIMONEBasta a pacificarli una parola.

GIACINTAMa intanto il tuo padrone

GIACINTAVuole soddisfazione.

SIMONEE ci vuol tanto?

GIACINTASi tratta alfine della vita.

SIMONEEbbene?

GIACINTANon è già  mio fratello uomo di guerra.

SIMONEUn poltrone di men sopra la terra.

GIACINTAAh, prega il capitano,

GIACINTAPregalo in nome mio, giacché non posso

GIACINTAIn persona pregarlo.

SIMONEL'aiuterò piuttosto a bastonarlo.

SIMONECon certe persone

SIMONEVuol essere bastone:

SIMONEE sia benedetta

SIMONELa bella ricetta,

SIMONEChe tutte le donne

SIMONEDovrian adoprar.

SIMONEBastone, Madama,

SIMONECon chi non vi ama,

SIMONECon chi fa il geloso,

SIMONECon chi non vuol spendere,

SIMONEEd osa pretendere

SIMONEDi farvi cascar.

Parte.

SYSTEMSCENA TERZA

Giacinta e Polidoro.

GIACINTANon mi marito più, se al capitano

GIACINTACol mio maggior fratello

GIACINTAOggi nasce un duello...

GIACINTAEcco il minore:

GIACINTARaccomandiamci a lui.

POLIDOROQuanto romore!

GIACINTAPerché?

POLIDOROPer quell'anello.

GIACINTADovreste uno più bello

GIACINTADarne alla Baronessa, onde ella renda

GIACINTAAl fratel nostro il suo; né più si gridi,

GIACINTANé più d'un uomo onesto

GIACINTALa pazienza si irriti.

POLIDOROAltro che questo!

POLIDOROLe vo' donar di meglio.

GIACINTACosa le donerete?

POLIDORONon dico; ché il direte

POLIDOROA tutta poi la casa.

GIACINTAOh, vi prometto

GIACINTAChe in casa nol sapranno.

POLIDOROVo' donarle un bel maschio in capo all'anno.

GIACINTAUn maschio? oh, che sproposito!

POLIDOROEh! voi siete fanciulla

POLIDOROE non sapete nulla.

GIACINTASo forse il mio bisogno...

GIACINTAMa voi sposar?...

POLIDOROLa Baronessa.

GIACINTAIn sogno.

POLIDOROVedrete ben tra poco.

GIACINTANon vorrà  Don Cassandro.

POLIDOROBasta bene

POLIDOROCh'io voglia, e voglia anch'ella.

GIACINTAE se vi caccia via?

POLIDOROAnderemo a dormir sull'osteria.

GIACINTAFareste a meraviglia;

GIACINTAMa non farete nulla,

GIACINTAPerché la Baronessa

GIACINTANon è donna per voi.

POLIDORON'ho la promessa.

GIACINTADi sposarvi?

POLIDOROSicuro.

GIACINTAQuando è così, dovreste

GIACINTALasciar ch'io sposi il capitano ancora,

GIACINTAChe n'ha buona intenzione.

POLIDOROIo vi lascio sposare anche Simone.

GIACINTAE se il fratel non vuole,

GIACINTAA tutti la sua parte,

GIACINTAChé siam tutti padroni.

POLIDOROTaglieremo la casa in due bocconi.

GIACINTAE andremo in Ungheria.

POLIDOROMa un maschio tutte due farete in pria.

GIACINTAE perché aspettar tanto?

POLIDOROOh! perché veda

POLIDORONostro fratel, che sempre mi strapazza,

POLIDOROChe più di lui son io buono di razza.

GIACINTAHo inteso. Ma tutto

GIACINTASta che alle parole

GIACINTACorrispondano i fatti.

GIACINTASebben son usi a indovinare i matti.

GIACINTASe a maritarmi arrivo,

GIACINTASo ben che voglio far

GIACINTALo sposo a dirittura

GIACINTALegato alla cintura

GIACINTAIo melo vo' portar.

GIACINTAChe mi stia sempre appresso,

GIACINTAChe mi carezzi anch'esso

GIACINTAChe impari anche a filar:

E che mi mostra a dito,

GIACINTAChi son tutta marito,

GIACINTAPurché non me lo rubi,

GIACINTALo lascierò cantar.

Parte.

SYSTEMSCENA QUARTA.

Polidoro e Ninetta.

POLIDOROQuando avrò moglie anch'io

POLIDOROEsser vo' tutto moglie, e notte, e giorno:

POLIDORONon vo' nissuno intorno.

POLIDOROE perché non la rubi ognun, che passa,

POLIDOROLa terrò sotto chiave entro una cassa.

NINETTASignor, la Baronessa

NINETTAVi cerca con premura.

POLIDOROVorrà  forse sposarmi a dirittura.

NINETTADarvi ella vuol piuttosto

NINETTAL'ultimo addio prima che parta.

POLIDOROE dove - Vuol andar ella?

NINETTAAd alloggiare altrove.

POLIDOROPerché?

NINETTAVostro fratello

NINETTAChe a voi parli non vuole.

POLIDORODei fatti noi farem, più che parole.

NINETTAPer esempio?

POLIDOROVien meco

POLIDOROChe l'andiamo a trovar; ma tu m'insegna,

POLIDOROPerché son nuovo affatto,

POLIDOROE un matrimonio non l'ho mai più fatto.

POLIDORO(

Partono.)

SYSTEMSCENA QUINTA

Rosina, poi Polidoro e Ninetta.

Sala con sedie e lumi, essendo notte.

ROSINAAmoretti, che ascosi qui siete,

ROSINAE volando d'intorno ferite.

ROSINAAh, vi prego, da me non venite:

ROSINAQuesto cor non venite a piagar.

POLIDOROMadama, è fatto tutto:

POLIDOROLa visita, il biglietto.

POLIDOROL'amor; e il regaletto:

POLIDOROOnde possiam sposarci in verità :

POLIDOROE insegnatemi voi come si fa.

ROSINAOh, ci vuol altro, amico.

ROSINAPer un marito mio ch'ho da sposare.

POLIDOROE cosa ci vuol mai?

ROSINALo vo' provare.

POLIDOROIn qual maniera?

ROSINAIn tutte

ROSINALe qualità  più belle alla francese.

POLIDOROQuesta m'arriva nuova;

POLIDOROMa provatemi pur.

ROSINABene, alla prova.

ROSINACantatemi un'arietta,

ROSINAO francese, o toscana.

POLIDOROUn'aria? da scirocco o tramontana?

ROSINAFatemi un menuetto.

POLIDOROOh, non me ne diletto.

ROSINANon sapete far nulla?

NINETTAE fate il cicisbeo?

ROSINAVediam se almen sapete il galateo.

(in atto di partire):

POLIDOROQuesta prova m'imbroglia.

Non si parte

ROSINASenza licenza mia.

(siede):

POLIDOROSiedo qui dunque,

POLIDOROE non mi muovo più.

Mai non si siede,

NINETTAQuando la Dama è in piede.

POLIDOROOra mi levo.

POLIDOROE dirlo anch'io volevo.

ROSINAAndate al diavolo

ROSINAChe siete un villanaccio.

NINETTAPresto, da un'altra banda.

POLIDOROPerché?

NINETTASi deve andar quando vi manda.

ROSINAOh! quanta gente arriva

ROSINAPer corteggiarmi adesso:

ROSINAE lei, signor marito, si compiaccia...

POLIDOROIo gli vado a serrar la porta in faccia.

ROSINAVo' veder questa ancora.

POLIDOROMa, che ho da far, signora?

(gli mette un candeliero in mano):

NINETTAEccovi il candeliero

NINETTAE cinque passi, o sei.

NINETTASi corre incontro a chi ne vien da lei.

Parte.

POLIDOROVado subitamente;

POLIDOROOhimè! primo che arriva

POLIDOROÈ appunto mio fratello.

Io cangio stile, e abbiate voi cervello.

SYSTEMSCENA SESTA

Cassandro, e detti.

(camminando e masticando le

parole da mezzo ubriaco):

CASSANDROUbriaco non son io:

CASSANDROSono allegro un pochettino,

CASSANDROMa l'anello è sempre mio,

CASSANDROE lo posso dimandar.

CASSANDROPerché alfin, se parla il vino,

CASSANDROQuel ch'è mio si lascia star.

ROSINA(L'ha coll'anello ancora

ROSINAMa gliela vo' far bella.)

CASSANDROEh ben, signora?

CASSANDROMa con quel candeliero

CASSANDROChe fa quel marcantonio?

POLIDOROFo lume al matrimonio.

CASSANDROIo v'ho pur detto,

CASSANDROChe da lei non si viene.

ROSINAEgli è venuto

ROSINASol per parlar con voi.

CASSANDROIgnorante, che vuoi?

POLIDORODirvi per suo comando...

POLIDOROChe sono...

CASSANDROUn animale.

POLIDORONo.. sono...

CASSANDROUn carnovale,

CASSANDRODalla prosapia mia degenerante.

POLIDOROOh! me ne dite tante

POLIDOROChe non vo' più soffrirle. e voi mi date

POLIDOROPresto la parte mia,

POLIDOROChe vo' andar con Madama in Ungheria.

CASSANDROA me? poter di Bacco!

CASSANDROVedo che sei briaco...

CASSANDROCioè, va via di qua, che ti perdono;

CASSANDROMa se lo torni a dire, io ti bastono.

POLIDOROBaronessa mia sposa,

POLIDORODifendetemi voi.

CASSANDROSposa?

ROSINASì bene!

CASSANDROMa non son io?

ROSINAAnche voi.

CASSANDROQuanti mariti

CASSANDROVolete voi da nuovo?

ROSINANe vo', per non fallar, quanti ne trovo.

CASSANDROUh, stolida che siete!

(si mette a piangere in un cantone):

ROSINAIo stolida!... guardate...

ROSINAChe pianger... voi mi fate..

ROSINAE a qualcun forse poi la pagherete,

ROSINAChe me la lego al dito.

POLIDOROSe la farà  pagar vostro marito.

A Rosina

POLIDOROSposa cara, sposa bella,

POLIDOROPer pietà , deh non piangete:

a Cassandro

POLIDOROE se voi bevuto avete

POLIDOROPoveretto, andate in letto,

POLIDORONé la state a molestar.

Cassandro venendogli addosso bruttamente.

POLIDOROPiano, piano, ch'io burlavo;

POLIDOROState in là , che vi son schiavo.

POLIDOROQuanto a me, tutto v'è lecito:

POLIDOROBastonatemi, accoppatemi,

POLIDOROMa mia moglie, no signore,

POLIDORONon l'avete da toccar.

Parte.

SYSTEMSCENA SETTIMA

Cassandro e Rosina.

CASSANDRO(L'ho fatta grossa assai,

CASSANDROSe da me si divide mio fratello;

CASSANDROE se, oltre dell'anello,

CASSANDROPerdo la sposa ancora.

CASSANDROEh, non importa!

CASSANDROTutto accordar si può con la mia testa:

CASSANDROE cominciam da capo.)

(Accostandosi a lei):

CASSANDROMia signora Madama...

(volgendosi da un'altra parte):

ROSINAChi è di là , che mi chiama?

Son io, da questa parte.

ROSINAEh! vi scostate.

ROSINAChe da vino puzzate.

CASSANDROHo poi bevuto

CASSANDROSette, otto volte sole...

CASSANDROE vo' dir, che ubriaco esser non posso.

ROSINAFatevi in là , che mi cadete addosso.

(prende una sedia):

CASSANDROSediam, che sarà  meglio.

ROSINASi ben, ma in lontananza.

(mettendola in mezzo):

CASSANDROQuanto? così?

ROSINAQuanto è larga la stanza.

(sedendo sull'angolo della scena):

CASSANDROQui non vi sento appena;

CASSANDROE anch'io gridar dovrò da spiritato.

ROSINAPiù da vicin mi farà  male il fiato.

CASSANDRODunque, come farem?

ROSINAFate una cosa:

ROSINAAccostatevi un poco,

ROSINAE senza aprir la bocca,

ROSINASe volete parlar, meco parlate

ROSINACoi cenni solamente,

ROSINACh'io ben v'intenderò.

(si accosta con la sedia):

CASSANDROSubitamente.

CASSANDROMa badatemi bene,

CASSANDROChe un pantomimo son molto stupendo.

ROSINASenza parlar fin le galline intendo.

con gesti da pantomimo le domanda se lo ama...

ROSINA(Me ne vo' prender spasso).

(...e poi risponde con cenni a capriccio,

che non significano niente...)

CASSANDRO(Che diavolo vuol dire?

CASSANDROCioè non so capire.)

(...e poi le domanda co' cenni

se vuol essere sua moglie...)

ROSINAMoglie sì, ma padrona,

...e poi con molti cenni strambi, a capriccio...

CASSANDRO(Non ne capisco un'acca,

CASSANDROe mi fa sonno questa conversazione.)

(...facendo de' cenni a piacimento suo,

si va addormentando...)

ROSINA(Ei s'addormenta,

ROSINAE, senza che mi senta,

ROSINAL'anello suo rimetterògli in dito,

ROSINAE 'l farò comparire un scimunito).

(...Pian piano gli si accosta,

egli mette in dito l'anello.)

ROSINAEhi...

lo scuote

ROSINADormite, signore?

ROSINAÈ questo il vostro amore?

CASSANDROOh, mi sognavo appunto dell'anello.

ROSINADi qual anel?

CASSANDRODi quel che v'ho prestato.

ROSINAA me?

CASSANDROPer due momenti.

ROSINAQuando?

CASSANDROQuesta mattina.

ROSINADove?

CASSANDROChe innocentina!

ROSINAUn anello? - di che?

CASSANDROD'un soprafino

CASSANDROBrillante americano.

ROSINAEh, parla il vino.

CASSANDROMa il vino dice il vero.

ROSINADormite un altro poco,

ROSINAChe ne avete bisogno,

ROSINAE il vostro anel lo troverete in sogno.

CASSANDRONon m'importa trovarlo

CASSANDROCioè, so che l'avete;

CASSANDROE se mi sposerete, io ve lo dono.

ROSINAUna stolida io sono.

CASSANDROEh! l'ho detto per dir!

ROSINASono una ladra

ROSINAChe vi rubò l'anello.

CASSANDRONon parliamo di quello.

ROSINAE di cosa parlar?

CASSANDRODitemi almeno

CASSANDROSe amate più me stesso

CASSANDROChe ho spirito e ho talento, ed ho denari

CASSANDROO mio fratello?

ROSINATutti due del pari.

ROSINAHo sentito a dir da tutte

ROSINALe più belle e le più brutte,

ROSINAChe un cor grande tanto fatto

ROSINAD'un amante ad ogni patto

ROSINANon si deve contentar.

ROSINAQuando sono cinque o sei,

ROSINAChe ci fanno i cicisbei,

ROSINASe va uno l'altro viene,

ROSINAS'un vuol mal, l'altro vuol bene;

ROSINASe uno è crudo, l'altro è cotto,

ROSINAE fra tanti il più merlotto

ROSINASempre alfine ha da cascar.

Parte.

SYSTEMSCENA OTTAVA.

Cassandro e Fracasso.

CASSANDROSciocca è la Baronessa,

CASSANDROE non è da stupir ch'ami uno sciocco

CASSANDROQual è il fratello mio.

CASSANDROStan bene insieme,

CASSANDROMa non li voglio insieme accompagnati,

CASSANDROE pria di quel baggiano

CASSANDROIo tutto accorderò col capitano.

FRACASSODi voi cercavo appunto.

CASSANDROA tempo siete giunto.

FRACASSOPerché?

CASSANDROSentite un poco.

CASSANDROIo sono disposto

CASSANDRODi regalar piuttosto

CASSANDROAlla sorella vostra quell'anello...

FRACASSOUn affronto novello!

FRACASSOCorpo di satanasso,

FRACASSOAndatene a dormire,

FRACASSOSe avete voi bevuto!

CASSANDROMa l'anello l'ha avuto.

FRACASSOChe anello, ubriacone?

FRACASSOCome ve l'ha rapito,

FRACASSOSe voi l'avete in dito?

(guardasi in dito e lo vede):

CASSANDROIn dito? oh bella!

CASSANDROCome, cioè, sì bene: onde è tornato

CASSANDRODa chi l'avea rubato?

FRACASSORubato mia sorella?

FRACASSOE si dice a un par mio?

FRACASSOMano alla spada,

FRACASSOChe qui ne vo' soddisfazion sul fatto.

CASSANDROPer così poco duellar? che matto!

FRACASSOMatto a me? matto a me!

FRACASSOPoter del mondo,

FRACASSONon basta più la spada, e perché sia,

FRACASSOPiù crudel la vendetta, e più funesta:

FRACASSOUna pistola è questa,

FRACASSOE mora un di noi due, ch'io vi disfido!

CASSANDROSpada e pistola per morire! Io rido.

(facendosi avanti con fierezza):

FRACASSOIo vi farò tremar.

CASSANDROPiano un tantino;

CASSANDROCioè non tanta furia.

FRACASSOMeno ciarle, e scegliete

FRACASSOLa spada o la pistola, in conclusione.

Or or mi sfida a colpi di cannone.

FRACASSOLa finiamo, o v'ammazzo!

CASSANDROMorir così per passatempo! un pazzo.

FRACASSOVoi siete un bel poltrone.

CASSANDROIo? ho un cor da leone,

CASSANDRODa tigre, da elefante...

CASSANDROE voi venite avante,

CASSANDROChe la vedrem.

FRACASSOVengo, e non fo da giuoco:

mette mano alla spada

FRACASSODifendetevi pure!

CASSANDROA piano un poco.

Si pongono alle due estremità  della scena.

CASSANDRODi là  non vi movete,

CASSANDROCh'io di qua non mi muovo,

CASSANDROE cominciamo!

FRACASSOAll'armi.

CASSANDRONo! prendiamo

CASSANDROPrima da buoni amici

CASSANDRODue prese di tabacco.

FRACASSOPoltronaccio! per Bacco,

FRACASSOT'ammazzo in un momento.

CASSANDROAspettate, ch'io vengo al cimento.

CASSANDROCospetton, cospettonaccio!

CASSANDROMi credete un poltronaccio?

CASSANDROFuori lama.

CASSANDROCASSANDRO e FRACASSO:

CASSANDROEccomi qua!

CASSANDRO(Fremo, ohimè, dalla paura,

CASSANDROEi m'infila addirittura.)

FRACASSOA che pensa?

CASSANDROAspetti un po';

CASSANDROLei ha moglie?

FRACASSONo, signor.

CASSANDROFigli?

FRACASSONo!

CASSANDROFratelli?

FRACASSONo !

CASSANDROHa parenti?

FRACASSOIn quantità .

CASSANDROPadron mio, quando è così,

CASSANDROLei raffreni il suo furore,

CASSANDRONon vo' battermi.

FRACASSOPerché?

CASSANDROLa coscienza non consiglia,

CASSANDROChe una povera famiglia

CASSANDROResti a piangere per me!

FRACASSOScuse magre!

FRACASSOEh, si difenda,

FRACASSOQuesta al cor, questa alla testa.

Oh, che furia! oh, che tempesta!

CASSANDROPiano un po', si fermi, attenda,

CASSANDRODisuguale è la battaglia,

CASSANDROVeda il sol, che m'abbarbaglia;

CASSANDROL'ho negli occhi, e il vento in faccia.

FRACASSOCambiam posto. lo qua, lei là !

CASSANDROMa, la spada ell'ha più lunga,

CASSANDROGuardi un po'.

FRACASSOLei se la prenda.

CASSANDRO(Che terribile faccenda!

CASSANDRONon v'è modo di scappar).

FRACASSOCosa fa?

(guardando nella scena):

CASSANDRONo, non tirate!

CASSANDROCollo schioppo? oh tradimento!

FRACASSODove? - come?

CASSANDROLà , guardate!

CASSANDRO(Or m'arrivi, se potrà ).

SYSTEMSCENA NONA

Rosina e detti.

ROSINADove andate, signore?

CASSANDROVo' a isfogar altrove

CASSANDROIl guerriero mio caldo, e vi ringrazi

CASSANDROCostui del vostro arrivo,

CASSANDROChe alle mie man l'ha tolto,

CASSANDROAltrimenti sarìa morto, e sepolto.

Parte.

SYSTEMSCENA DECIMA

Rosina e Fracasso.

ROSINASiam quasi in porto adesso.

FRACASSOQuel ciarlone ha di me tanta paura,

FRACASSOCh'io sposo addirittura

FRACASSOSua sorella, Giacinta

FRACASSOE lascio poi, che dica.

ROSINAAnch'ei mi sposerà , senza fatica.

ROSINAMa ingelosirlo è d'uopo

ROSINADell'altro fratel suo,

ROSINADon Polidoro.

FRACASSOSì ben! sparger fra loro

FRACASSODiscordie e gelosie, che l'uno, e l'altro

FRACASSOPer voi tutt'un lo stimo.

ROSINANo: più mi piace il primo,

ROSINAE già  d'amarlo io sento.

Parte.

FRACASSOL'altro si può sposar per complimento.

SYSTEMSCENA UNDICESIMA

Ninetta, Simone e detto.

FRACASSOVieni a tempo, Simone.

SIMONEChe vuole il mio padrone?

FRACASSOUn colpo da soldato.

FRACASSOHai tu coraggio

FRACASSODi rapir nottetempo

FRACASSOE di condur altrove

FRACASSOL'innamorata - mia?

SIMONELa meno, se volete, in Tartaria.

NINETTAPiano un poco, signori,

NINETTACh'esservi deggio anch'io: né sola io resto.

SIMONEVieni tu ancor, così farem più presto.

NINETTASoddisfarlo son buona;

NINETTAMa no, la mia padrona,

NINETTAChe de' fratelli suoi troppo paventa,

NINETTANon vorrà  mai fuggir.

FRACASSODille in mio nome,

FRACASSOChe fugga teco anch'ella,

FRACASSOChe teco venga, ove

FRACASSOSimon vi guidi,

FRACASSOE che di me si fidi.

NINETTAOh, ci scommetto,

NINETTAChe non faremo nulla.

FRACASSOAma, o non ama?

NINETTAV'adora, ve lo giuro.

FRACASSOQuando è così, sono di lei sicuro.

FRACASSOIn voi, belle, è leggiadria

FRACASSOSe talor pregar vi fate;

FRACASSOIl negare è cortesia

FRACASSOSe negando voi donate;

FRACASSOE quand'ama una fanciulla,

FRACASSONon volendo mai far nulla,

FRACASSOPer amor tutto poi fa.

FRACASSOFanciullette ritrosette,

FRACASSOSe per farvi a noi più care.

FRACASSOVoi vi fate assai pregare,

FRACASSOFate bene in verità .

Parte.

SYSTEMSCENA DODICESIMA

Ninetta e Simone.

NINETTACome anderà , Simone,

NINETTAQuesta faccenda adesso?

SIMONEHo da pensarci io stesso;

SIMONEE tu frattanto avvisa la padrona,

SIMONEChe al primo cenno tuo pronta si tenga.

NINETTAValle tu a dir, che venga

NINETTAA parlar teco entro il giardino.

NINETTAE poi C'intenderem tra noi,

NINETTAChe per la casa adesso

NINETTAC'è troppa gente in giro.

SIMONEAnzi qualcuno arriva, e mi ritiro.

Parte.

SYSTEMSCENA TREDICESIMA

Cassandro, Polidoro, Ninetta, Rosina,

Fracasso, Simone coll'ordine che sono

nominati.

(correndo con un bastone alla mano

dietro a Polidoro che fugge):

CASSANDROT'ho, detto, buffone,

CASSANDROSe parli con lei,

CASSANDROChe addosso un bastone

CASSANDROTi vo' scavezzar.

POLIDOROAiuto, soccorso!

NINETTAChe cane! che orso!

NINETTAPOLIDORO e NINETTA:

NINETTAFra moglie e marito

NINETTAChe colpa a parlar?

CASSANDROTua moglie, baggiano?

POLIDOROSì, bene, la voglio.

(minacciandolo):

CASSANDROOlà , meno orgoglio.

(tenendolo):

NI NETTALasciatelo star.

POLIDOROM'accoppi, - m'ammazzi,

POLIDOROMa vo^ la mia parte.

CASSANDROLa parte dei pazzi

CASSANDROÈ Farli legar.

POLIDOROQua subito il mio.

CASSANDROIl primo son io.

POLIDOROGiustizia, giustizia.

NINETTAChe questo è rubar.

ROSINAChe sussurro, che bordello!

POLIDOROMi bastona mio fratello.

CASSANDROCostui vuol farsi accoppar.

ROSINAMio marito! mio cognato!

ROSINAGelo, tremo, perdo... il fiato.

ROSINADa seder, che mi vien male:

ROSINACompassione e carità .

Siede svenuta dalla paura.

CASSANDROTanto amate un animale?

NINETTAAcqua fresca, mio signore.

POLIDOROMeglio è l'acqua di melissa.

CASSANDROEh, non serve acqua d'odore,

CASSANDROCh'io son bello come un fiore;

CASSANDROPresso a me rinvenirà .

CASSANDROPOLIDORO e NINETTA:

CASSANDROAlla larga da madama.

(rinvenendo):

Sposo

ROSINAbello, chi mi chiama?

CASSANDROSon io, cara.

POLIDORONo, son io.

(dopo averli guardati con stupore vuol parlare):

ROSINABuona notte a tutti, addio.

POLIDOROOh, fermate! Ah trattenetemi,

POLIDOROChe non so quel che farò.

(in atto di partire):

ROSINABastonatevi, ammazzatevi

ROSINAChe a guarirvi io tornerò.

FRACASSOAlto, Madama.

FRACASSODove ne andate?

FRACASSODa chi scappare

FRACASSOFuori di qua?

ROSINACorro a salvarmi.

ROSINADa questi pazzi,

ROSINAPria che si ammazzino

ROSINAPer amorosa rivalità .

FRACASSOAltro che amore

FRACASSOPer questi avari!

FRACASSOLa lor sorella

FRACASSOCoi lor denari

FRACASSOVia se ne andò.

FRACASSOPOLIDORO: e CASSANDRO:

FRACASSONostra sorella!

FRACASSOCoi soldi miei!

NINETTAOr la fo' bella,

NINETTAE dietro a lei

NINETTAAnch'io men vo.

Parte.

POLIDOROSciocco fratello

POLIDOROFa' adesso il bello.

CASSANDROFratello allocco

CASSANDROSposati un poco.

CASSANDROPOLIDORO e CASSANDRO:

CASSANDROSenza denari,

CASSANDROSenza sorella,

CASSANDROSenza una sposa,

CASSANDROCasa farò?

FRACASSODatela in moglie

FRACASSOA chi la trova,

FRACASSOCh'io, caschi il mondo,

FRACASSOLa troverò.

FRACASSOPOLIDORO e CASSANDRO:

FRACASSOBen volentieri.

FRACASSOPresto correte,

FRACASSOE in dote avrete

FRACASSOQuel che rubò.

(entra):

SIMONEMiei signori, oh che gran caso!

SIMONEE fuggita anche Ninetta;

SIMONEE rubato ha la furbetta

SIMONEQuanto a voi potea rubar!

SIMONEPOLIDORO e CASSANDRO:

SIMONEGran disgrazie in un momento!

SIMONENoi meschini e disperati!

SIMONEVoi che siete due soldati,

SIMONEVoi ci avete ad aiutar.

ROSINAMaritar la cameriera

ROSINAA colui che la ritrova,

ROSINAE vi do la bella nuova,

ROSINAChe Simon la troverà .

CASSANDROQuanta voglia di marito

CASSANDROHanno mai tutte costoro!

POLIDOROAnch'io l'ho meglio di loro,

POLIDOROE mia moglie è questa qua.

POLIDOROFRACASSO: e CASSANDRO:

POLIDOROTutti insieme è troppo presto:

POLIDORORimediar in prima al resto,

POLIDOROCh'ella poi deciderà .

ROSINANel mio cor ho già  deciso,

ROSINAMa il mio cor nessun lo sa.

ROSINAFRACASSO: e CASSANDRO:

ROSINAQuel che arriva all'improvviso,

ROSINAPiù piacer nel mondo dà .

TUTTI:Venga prestissimo,

TUTTI:Venga quel giorno,

TUTTI:Che tutto intorno

TUTTI:Giubilerà .

TUTTI:Quel dì lietissimo,

TUTTI:Che sposi e spose

TUTTI:Di gigli e rose

TUTTI:Amore e Venere

TUTTI:Coronerà .

SYSTEMATTO TERZO

SYSTEMSCENA PRIMA

Simone e Ninetta. Strada di campagna.

SIMONEVieni, vieni, oh mia Ninetta,

SIMONEChe ho gran fretta di sposar.

SIMONEL'han giurato, l'han promesso,

SIMONESon soldato, e non è adesso

SIMONETroppo il tempo di tremar.

NINETTAIo non ho gran paura;

NINETTAMa per regola mia saper vorrei

NINETTAChe v'han promesso al fin.

SIMONEChe ambe sareste

SIMONESpose di chi vi trova,

SIMONEE a casa lor vi riconduca.

NINETTAAndiamo

NINETTAQuand'è così. Io poi di que' scimuniti

NINETTANon son mica la schiava, e a mio talento

NINETTAPosso di me disporre;

NINETTAE se uno di loro

NINETTAO mi sgrida, o mi tocca,

NINETTADirò... dirò, quel che mi viene in bocca.

NINETTASono in amore,

NINETTAVoglio marito,

NINETTASe fosse il primo

NINETTAChe passerà :

NINETTAGuai chi mi stuzzica

NINETTAO mi maltratta:

NINETTAGli salto agli occhi

NINETTACome una gatta

NINETTAE l'unghie adopero

NINETTACon tanto sdegno

NINETTAChe forse il segno

NINETTAGli resterà .

Ninetta e Simone partono.

SYSTEMSCENA SECONDA

Giacinta e Fracasso.

GIACINTAChe scompiglio, che flagello,

GIACINTASe mi vede mio fratello

GIACINTAAh mi scanna addirittura,

GIACINTANo, per me non v'è pietà .

GIACINTATremo tutta di paura,

GIACINTANon mi reggo, non ho fiato,

GIACINTASento il sangue ch'è gelato,

GIACINTASento l'alma che sen va.

FRACASSOChe smorfie, che paura! or non è tempo

FRACASSODi celarsi o fuggir.

FRACASSOCol vostro sposo

FRACASSOA casa ritornate.

GIACINTAMi tremano le gambe.

FRACASSOEh, non temete!

GIACINTAIo non ho il suo coraggio.

FRACASSOAvete l'amor mio, che vi difende.

Ma se moglie non prende

GIACINTAIl mio maggior fratello,

GIACINTANon vorrà  mai che vostra sposa io sia.

FRACASSOPerché voler nol deve?

FRACASSOQuando a me l'ha promesso,

FRACASSOQuando sposi egli stesso

FRACASSOLa Baronessa mia sorella?

GIACINTAOh, questo

GIACINTASì facile nol credo,

GIACINTAPerché Don Polidoro

GIACINTAHa di sposarla anch'ei le sue pretese,

GIACINTAE tra le lor contese, io son sicura,

GIACINTAChe di mezzo ne andrò.

FRACASSOChe seccatura!

FRACASSOSian pur sciocchi, e bestiali

FRACASSODue fratelli rivali,

FRACASSOChe mia sorella il gran secreto ha in mano

FRACASSODi metterli d'accordo.

GIACINTAE quale?

FRACASSOAndate

FRACASSOA domandarlo a lei, ch'io delle donne

FRACASSOTutti non so i rigiri, e sol m'è noto,

FRACASSOChe ogni femmina accorta,

FRACASSOPiucché con la bellezza,

FRACASSOColl'arte sua innamora,

FRACASSOE sa obbligar co' suoi rifiuti ancora.

FRACASSONelle guerre d'amore

FRACASSONon val sempre il valore:

FRACASSOQualche geloso affanno,

FRACASSOQualche innocente inganno

FRACASSOPiù giova a trionfar.

FRACASSOChi stanca ed affatica

FRACASSOLa bella sua nemica,

FRACASSOSenza che mai l'assaglia,

FRACASSOSul campo di battaglia

FRACASSOL'arriva a imprigionar.

Partono.

SYSTEMSCENA TERZA

Cassandro e Rosina.

CASSANDROE così, Baronessa?

ROSINAUmilissima serva.

CASSANDROE la promessa?

ROSINAChe promessa, signore?

CASSANDRONon ve ne ricordate?

ROSINAOh! sto male a memoria!

CASSANDROEh! già  lo vedo

CASSANDROMa mia sorella, e seco lei Ninetta

CASSANDROCh'hanno avuto il coraggio

CASSANDRODi scappar via...

ROSINAScappar via? Buon viaggio!

CASSANDRONon prometteste voi,

CASSANDROChe sarìan ritornate?

ROSINAOh! quand'è, che tornaro, e son sposate!

CASSANDROSposate?

ROSINASì signore.

CASSANDRODa chi?

ROSINADa chi trovolle.

CASSANDROSarà  il fratello vostro,

CASSANDROE Simone con lui, se non m'inganno.

ROSINADimandatelo a lor, che lo sapranno.

CASSANDROSiete una scioccarella.

ROSINAMa per altro son bella.

CASSANDROOh, se non foste tale,

CASSANDROL'amor matrimoniale

CASSANDRONon vi unirebbe a me, come desìo.

ROSINATutto poi sta, che così voglia anch'io.

CASSANDRONon decideste à ncora?

ROSINASì, signore,

ROSINAQuand'è, che ho già  deciso!

CASSANDROSicché, cara, carina,

CASSANDROTra di me e mio fratello

CASSANDROChi volete sposar?

ROSINAVoglio il più bello.

CASSANDROLo son'io ad ogni patto.

ROSINAE se volessi

ROSINAPer esempio, il più pazzo?

CASSANDRONon son più quello, e cedo un tanto onore

CASSANDROA1 fratel mio minore.

ROSINADunque a lui mi cedete?

CASSANDRODunque di lui vi preme?

ROSINAIo tutti due vorrei sposarvi insieme.

CASSANDRODiavolo, cosa dite?

ROSINAPerché non mi capite,

ROSINAMaso ben'io, che dir vorrei.

CASSANDROVorreste

CASSANDRODue mariti ad un tratto?

ROSINAOibò! vorrei,

ROSINAChe credo sia tutt'uno,

ROSINAUna sposa per uno; ma vedete;

ROSINAEccolo che s'avanza a lento passo.

ROSINACelatevi, e tacete,

ROSINAChe vo' seco pigliarmi un po' di spasso.

Cassandro si ritira in disparte.

SYSTEMSCENA QUARTA

Polidoro e Rosina.

POLIDOROEh ben, quando facciamo

POLIDOROQueste nozze, signora?

ROSINASiete in istato voi?

POLIDOROSubito ancora.

ROSINATutti son pronti adunque

ROSINAI necessari requisiti al nostro

ROSINAMatrimonio imminente?

POLIDOROPer me non manca niente,

POLIDOROV'ho per un giorno intiero amoreggiata,

POLIDOROV'ho di più regalata,

POLIDOROQuanto in somma voleste, e ho fatto tutto,

POLIDOROE più non ho pazienza.

ROSINADal fratel vostro avete voi licenza?

POLIDORODi che?

ROSINADi prender moglie.

POLIDOROQuesta ancora ci vuol?

ROSINASicuramente.

POLIDOROPerché?

ROSINAPerché dipende

ROSINADa' suoi maggiori in questo

ROSINAOgni onesta persona.

POLIDOROOh, se in questo io dipendo, ei mi bastona.

ROSINAMa non diceste voi

ROSINADi voler dal fratello esser diviso,

ROSINAE aver la parte vostra?

POLIDOROOh! gliel'ho detto,

POLIDOROMa il fratel mio m'ha letto

POLIDORODel padre nostro il testamento, e vuole,

POLIDOROChe tutto sia del primo.

ROSINAE come adunque

ROSINAVolete prender moglie?

POLIDOROCome fan tutti gl'altri.

ROSINAHan gli altri almeno

ROSINADa mantenerla.

ROSINAMa con voi la moglie

ROSINAChe mangerà , se non avete un zero?

POLIDOROFarò anch'io per mangiar qualche mestiero.

ROSINABravo da ver! Or ora

ROSINASarà  una Baronessa,

ROSINAPer questo bel visino

ROSINAMoglie d'un legnaiuolo, o d'un facchino.

POLIDOROMa... promesso m'avete.

ROSINAMa... licenza chiedete.

ROSINAChiedete al fratel vostro

ROSINADa mantenervi con decoro il modo,

ROSINAEd io son qui per voi.

POLIDORODa ver?

ROSINASul sodo.

POLIDOROFacciam dunque così.

ROSINACome?

POLIDOROParlate

POLIDOROA mio fratel voi stessa in vece mia,

POLIDOROE fate, che mi dia

POLIDOROIl modo, e la licenza

POLIDORODi dar a voi la mano.

ROSINAIo tutto questo domandargli?

ROSINAÈ vano!

ROSINAVorrà  il vostro fratello

ROSINACh'io sia piuttosto la sua sposa.

POLIDOROEh, voi

POLIDOROPer lui solo inclinate.

ROSINAPer lui no.

POLIDOROPer chi dunque?

ROSINAIndovinate!

ROSINASe le pupille io giro

ROSINAAmorosette e tenere,

ROSINASe rido, o se sospiro,

ROSINAIl vostro cor che fa?

POLIDOROIl cor mi batte in seno,

POLIDOROE il figliolin di Venere,

POLIDORO"Spera", mi dice "almeno,

POLIDOROChe questo amor sarà ".

ROSINAAnche la speme inganna

ROSINAE se l'amor v'affanna,

ROSINAChi vi potrìa sanar?

POLIDOROMi sanerà , carina

POLIDOROQuesta gentil manina,

POLIDOROChe voi m'avete a dar.

ROSINANon basterebbe il core?

POLIDORONo! ch'è un furbetto amore,

POLIDOROE mi potrìa gabbar.

POLIDOROROSINA e POLIDORO:

POLIDOROAlme belle innamorate,

POLIDOROUna man che voi baciate,

POLIDOROVi può solo imprigionar.

Mentre Polidoro va per prender la mano di

Rosina ella la dà  a Cassandro, che a poco a

poco si va accostando.

POLIDOROLa mano accordatemi

POLIDOROPer pegno d'affetto.

(a Cassandro):

ROSINASì caro, prendetela!

CASSANDROLa prendo, l'accetto.

CASSANDROROSINA e CASSANDRO:

CASSANDROE il nodo, che al core

CASSANDROCi strinse l'amore,

CASSANDRONon sciolga mai più.

POLIDOROChe inganno! che frode!

POLIDOROLa rabbia mi rode,

POLIDORONo, non posso più.

POLIDOROMa signor non è giustizia

POLIDORODi levarmi il pan da bocca,

POLIDOROOh che inganno, oh che malizia!

(piangendo):

POLIDOROLa mia sposa, uh, uh, uh, uh!

ROSINAVoi lo Sposo?

CASSANDROTu marito?

ROSINACon quel capo!

CASSANDROCon quel muso?

CASSANDROROSINA e CASSANDRO:

CASSANDROQuesto è bello in verità .

POLIDOROSon stordito, son confuso!

ROSINAE impietrito.

CASSANDROE inasinato.

CASSANDROROSINA e CASSANDRO

(ridendo):

CASSANDROOh che sposo, ah, ah, ah!

SYSTEMSCENA ULTIMA

Cassandro, Polidoro, Rosina, Ninetta,

Giacinta, Fracasso, Simone.

(dentro la scena):

GIACINTANozze, nozze, evviva, evviva,

GIACINTAPiù ridente, più giuliva

GIACINTASorte al mondo non si dà .

(voltandosi verso la scena):

CASSANDROCosa è stato?

POLIDOROChe sarà ?

CASSANDRONinetta e Simone!

ROSINAGiacinta e Fracasso!

(entrando con allegria):

GIACINTASi faccia tempore

GIACINTAIn festa, ed in spasso.

GIACINTAEvviva!

CASSANDROAlto là !

FRACASSOChe cosa pretendete?

SIMONEFaremo un macello!

CASSANDROSfacciata pettegola!

SIMONEChe dice?

FRACASSOChe intende?

NINETTAPadrone!

GIACINTAFratello!

NINETTAPerdono!

GIACINTAPietà !

ROSINAOh zitto un po' là ,

ROSINANon tanto rumore.

CASSANDROMa il grado..., ma il sesso...

CASSANDROFRACASSO e SIMONE:

CASSANDROMa lei l'ha promesso.

CASSANDROMa no...

ROSINACosì sta.

GIACINTAFu colpo d'amore,

GIACINTAPentita già  sono.

GIACINTAFratello, perdono!

NINETTAPadrone, pietà !

FRACASSOChe serve, che giova

FRACASSOGridar come un matto,

FRACASSOGià  quello, ch'è fatto

FRACASSODisfar non potrà .

CASSANDROVia! pace, perdono,

CASSANDROScusabile è il caso.

ROSINASe quella non sono,

ROSINAChe gli ho persuaso.

ROSINAPerdono a me pure

ROSINACassandro darà .

ROSINAPOLIDORO e CASSANDRO:

ROSINAOh vedi la semplice,

ROSINALa finta bontà !

POLIDOROCi ho gusto, l'ho caro

POLIDOROIl ciucco, il somaro

POLIDOROIo sol non sarò.

CASSANDROMa questo è un inganno!

ROSINAMa inganno innocente!

ROSINAFRACASSO e SIMONE:

ROSINANon c'è più riparo,

ROSINALa man gli donò.

ROSINAC'he pensa? che dice? le piace? si pente?

TUTTI:È inutile adesso

TUTTI:Di far più lamenti,

TUTTI:Già  queste del sesso

TUTTI:Son l'arti innocenti,

TUTTI:E spirto e bellezza

TUTTI:Son gran qualità .

SYSTEMF I N E