Adorazione

P. Cimara

So ch'è vano sperar: so ch'è follia

adorarvi così com'io v'adoro:

ma tanta parte della vita mia

è questo sogno d'oro,

questa dolce chimera

che arrise nel mio cor in una sera,

fra l'ultime del verno.

E fu malìa!

So che domani il sogno seduttore

non sarà che rimpianto e gelosia:

non sarà che dolore:

Eppur io vo' sognare e vo' morire

col segreto nell'anima rapita:

il segreto che sol potrà ridire

una gentile mammola appassita!