Alla luna

Mascagni, Pietro

O quanta poesia spira nel seno

la faccia tua contenta!

Vedi, tranquillo a l'aere sereno

mangia la sua polenta

il pastore, sull'uscio accovacciato

della pagliaia scura,

e poi lungo disteso sovra il prato,

non pensa alla sventura

e dorme, e sogna il primo albore,

il campo, the field,

il gregge, l'erba, il fonte,

e di due ciglia nere il dolce

sulle balze del monte!