Poesia d'amore

R. Greenberg

Il vento vacilla esaltato e porta

foglie sugli alberi del Parco,

l'erba è già intorno

alle mura del Castello, i barconi

di sabbia filano sul Naviglio Grande.

Irritante, scardinato, è un giorno

che torna dal gelo come un altro,

procede, vuole. Ma ci sei tu e non hai limiti:

violenta allora l'immobile morte

e prepara il nostro letto di vivi.